Nella riserva naturale di Punta Bianca, in provincia di Agrigento, è stata recentemente segnalata la presenza di rifiuti ingombranti e di due contenitori che, secondo l’associazione Mareamico, potrebbero contenere amianto. La presenza dei rifiuti sarebbe riconducibile all’abbandono da parte di un mezzo pesante. Al momento non risultano informazioni ufficiali sull’identità dell’autore del gesto.
L’associazione ha documentato l’accaduto pubblicando anche un video sui social e ha informato una ditta che ha manifestato disponibilità a intervenire per la rimozione dei materiali presenti nell’area. Ovviamente nel rispetto delle procedure previste per la gestione dei rifiuti speciali come l’eternit.
Le difficoltà operative nella rimozione dei rifiuti
Uno degli aspetti che rende complesso l’intervento riguarda la conformazione del territorio di Punta Bianca. Il trasporto dei rifiuti dall’interno dell’area fino ai punti di raccolta autorizzati risulta difficoltoso, a causa delle caratteristiche geomorfologiche della zona e delle limitazioni all’accesso dei mezzi più pesanti, tipiche delle riserve naturali.
Tali difficoltà logistiche sono ricorrenti ogni volta che si verifica un episodio di abbandono di rifiuti e costituiscono un elemento che rallenta le operazioni di bonifica.
Punta Bianca e la questione della vigilanza
Una riserva istituita da alcuni anni
Punta Bianca è stata designata riserva naturale da oltre tre anni, con l’obiettivo di tutelare un’area di grande valore paesaggistico e ambientale. Tuttavia, secondo alcune associazioni locali potrebbe essere necessario un incremento dei sistemi di sorveglianza e di controllo del territorio, in modo da prevenire episodi di abbandono di rifiuti e altre forme di degrado.
Un territorio di pregio ambientale da proteggere
Fragilità degli ecosistemi costieri
Punta Bianca è conosciuta per le sue falesie bianche e per un ambiente costiero di notevole delicatezza. Episodi di abbandono di rifiuti rappresentano quindi un elemento di potenziale impatto negativo, e ogni operazione di bonifica, soprattutto dell’amianto, deve essere condotta con particolare attenzione per non compromettere ulteriormente l’ecosistema.
Il video postato dall’Associazione su Facebook
Fonti: Ansa, Pagina Facebook Mareamico delegazione di Agrigento



