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lunedì, Febbraio 9, 2026

INAIL, pubblicato il rapporto malattie correlate all’amianto 2025

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E’ stato pubblicato dallINAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) il nuovo rapporto sulle malattie asbesto-correlate.

Curato dalla Consulenza Statistico Attuariale dell’Istituto. Con la coordinazione scientifica dalla Dott.ssa Silvia D’Amario. L’autrice è la Dott.ssa Daniela Martini.

Si tratta di un’analisi statistica del quinquennio 2020–2024

Nel periodo osservato, i lavoratori a cui viene riconosciuta l’origine professionale della
malattia passano da 16.795 nell’anno 2020 a 23.658 nel 2024. Si registra quindi un
incremento complessivo del 41%.
In media, ogni anno, i tecnopatici sono 21.326 e, di questi, il 2% (518 casi) è deceduto
a causa della malattia. Nel triennio più consolidato, il 2020-2022, i lavoratori sono in
media 19.718 all’anno e la quota di decessi sale al 3% (600 casi).

I lavoratori con malattie asbesto-correlate riconosciute dall’INAIL sono passati da 1.242 nel 2020 a 1.022 nel 2024, con una media annuale di circa 1.160 casi.
Tra questi, il 41% ha avuto esito mortale; nel triennio 2020–2022 la mortalità media ha raggiunto il 46%.

I settori professionali più coinvolti

L’80% dei lavoratori a cui è stata riconosciuta l’origine professionale della pato-
logia nell’anno 2024 è impiegato nella gestione Industria e Servizi. Il 19% circa
nell’Agricoltura, lo 0,3% nella Gestione per conto dello Stato.

Le malattie più frequenti

La patologia asbesto correlata riconosciuta per eccellenza continua ad essere il mesotelioma pleurico, che rappresenta il 40% dei casi totali e il 69% tra le lavoratrici.
Seguono le “altre malattie della pleura” con 349 casi l’anno, le “malattie polmonari da agenti esterni” con 206 casi l’anno e i “Tumori maligni dell’apparato respiratorio e degli organi intratoracici” con circa 161 riconoscimenti l’anno.

Differenze di genere

Anche se appena il 4% dei casi riguarda donne, il documento evidenzia che le malattie femminili presentano un numero superiore di decessi e di menomazioni.

Distribuzione geografica

Il 40% dei casi riconosciuti nel 2024 riguarda soprattutto il Nord-Ovest (la Lombardia con 203 malattie professionali riconosciute è la regione con il maggior numero di patologie asbesto correlate Italia. Segue il Piemonte con 133 casi.
Al Centro (13%) il primato spetta alla Toscana (78 riconoscimenti).
Il 24% nel Mezzogiorno (Sicilia 83, Puglia 81). Il 23% nel Nord-Est (Friuli-Venezia Giulia 126, Veneto 63).

Puoi scaricare il file dell’intero rapporto 2025 qui.

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