Segnaliamo dall’Emilia Romagna due interventi differenti, ma legati da un fil rouge comune. Ossia la volontà di trasformare e curare il territorio, guardando al futuro senza dimenticare il passato. Atti concreti di risanamento e rinascita.
Già nel 1996 l’Emilia-Romagna fu tra le prime regioni ad adottare un piano di prevenzione e protezione dall’asbesto.
Bologna, rigenerazione urbana in Emilia Romagna dedicata alle vittime dell’amianto
Una nuova fase si apre per le ex Officine Casaralta di Bologna, storico sito industriale di Bologns. Sono cominciate ieri, 29 maggio, le demolizioni di nove edifici in via Ferrarese.
Al posto di queste strutture verrà costruito un parco, palazzi residenziali, attività commerciali e uno studentato. Un’operazione che secondo le previsione dovrebbe essere completata entro il 2029. Il sindaco Matteo Lepore ha dichiarato di voler dedicare alle vittime dell’amianto ed ai cittadini del quartiere.
L’amianto infatti, ha lasciato una lunga scia di dolore in tante realtà industriali italiane e la bonifica dei siti contaminati rappresenta oggi una priorità
Goro, in provincia di Ferrara via le condotte idrauliche in amianto
Terminate le lavorazioni in via dell’Industria a Goro per il rinnovamento della rete fognaria. L’operazione è volta al miglioramento delle infrastrutture e garantire la sicurezza idraulica. Saranno rimosse le condotte in cemento amianto e verrànno rifatte le banchine stradali.



