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venerdì, Settembre 4, 2026

Circolo degli Artisti, replica dello storico staff: “la riapertura non è una prosecuzione”

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In un precedente articolo avevamo ripreso la notizia della possibile riapertura del Circolo degli Artisti in seguito alla chiusura.

Ma il Circolo degli Artisti non tornerà a via Casilina Vecchia 42. A chiarirlo è lo stesso staff dello storico spazio culturale romano, che ha diffuso una lunga presa di posizione sul futuro dell’area e sulle attività previste dai nuovi assegnatari.

Secondo il Circolo, però, il progetto annunciato non rappresenterebbe una prosecuzione della precedente esperienza culturale.

 Il nuovo progetto e la distanza dal passato

Il punto centrale della replica riguarda proprio l‘identità dello spazio.

Lo staff sostiene che il soggetto che si appresta a utilizzare l’area non abbia alcun legame con il Circolo degli Artisti, con i suoi soci o con i precedenti collaboratori.

Particolare attenzione viene riservata anche al programma annunciato per la nuova gestione. Tra le attività indicate ci sarebbero eventi musicali all’aperto e la proiezione di incontri sportivi.

Secondo il Circolo, si tratterebbe di una proposta profondamente diversa da quella che per anni ha caratterizzato via Casilina Vecchia, basata invece su musica, arti, spettacolo e sperimentazione culturale.

La trasformazione dello storico spazio

Uno degli aspetti maggiormente contestati riguarda la trasformazione degli spazi esterni.

Secondo quanto afferma lo staff, nel corso degli interventi sarebbero state eliminate numerose piante, strutture e allestimenti che contribuivano all’identità del luogo.

Per chi ha frequentato il Circolo degli Artisti, infatti, il parco e gli ambienti esterni costituivano una parte importante dell’esperienza.

Il riferimento è anche al viale dei ciliegi, diventato negli anni uno degli elementi caratteristici del complesso.

Lo staff sostiene che sarebbe stato possibile valutare soluzioni alternative, come la conservazione del patrimonio vegetale e la realizzazione di un progetto ambientale e culturale più ampio.

La chiusura del Circolo e le conseguenze

Nel lungo intervento viene ricordata anche la storia della chiusura dello storico locale romano.

Il Circolo sostiene di essere stato al centro, negli anni, di una campagna mediatica che avrebbe contribuito alla fine dell’attività. Lo staff nella loro pagina facebook sottolinea inoltre che le vicende giudiziarie richiamate nel comunicato si sarebbero concluse, secondo quanto affermato, con assoluzioni o proscioglimenti per i soggetti coinvolti (tra cui anche questioni relative all’amianto).

La chiusura avrebbe avuto conseguenze anche sul piano occupazionale.

La richiesta al Comune di Roma

Nel suo intervento lo staff racconta di aver chiesto all’amministrazione capitolina di riesaminare la vicenda alla luce degli sviluppi giudiziari citati.

La richiesta sarebbe stata rivolta, tra gli altri, agli uffici e agli esponenti politici competenti sul patrimonio comunale.

L’obiettivo indicato è verificare se esistano ancora le condizioni giuridiche per una possibile restituzione degli spazi ai precedenti aventi diritto.

Il progetto “Circolo degli Artisti 3.0”

La replica non si limita alle critiche.

Lo staff sostiene infatti di aver elaborato un nuovo progetto denominato “Circolo degli Artisti 3.0”, pensato per riportare negli spazi una proposta culturale multidisciplinare.

L’idea, secondo quanto spiegato, sarebbe quella di coinvolgere band romane, musicisti e artisti appartenenti a diverse discipline, creando un luogo dedicato alla produzione culturale contemporanea.

Non un semplice locale, quindi, ma un progetto rivolto alla città e agli operatori del settore.

Lo staff afferma inoltre di voler sottoporre direttamente la proposta al sindaco di Roma Roberto Gualtieri, ricordando anche una sua precedente esperienza musicale al Circolo.

Il nodo economico del patrimonio pubblico

Un’altra parte importante della presa di posizione riguarda la gestione economica del patrimonio comunale.

Tra cui gli affitti non incassati durante il periodo successivo alla chiusura, i costi degli interventi effettuati sull’area.

 L’appello al sindaco Gualtieri

La parte conclusiva dell’intervento è rivolta direttamente al Campidoglio.

Lo staff chiede al sindaco Roberto Gualtieri di prestare attenzione alla vicenda e di valutare la possibilità di un confronto diretto sul progetto culturale.

Il Circolo afferma di voler continuare a chiedere chiarimenti anche durante la prossima fase politica cittadina, qualora non fosse possibile ottenere un incontro attraverso i normali canali istituzionali.

La richiesta principale rimane quella di fare chiarezza sulla gestione dell’area e sulle decisioni assunte nel corso degli anni.

 Una vicenda non ancora conclusa

Il messaggio dello staff si conclude con un ringraziamento alle persone che negli anni hanno frequentato il Circolo degli Artisti.

Per i suoi promotori, quello spazio ha rappresentato un punto di incontro tra musica, arte, spettacolo e sperimentazione, con una particolare attenzione alla scena indipendente e alle nuove forme espressive.

Il Circolo annuncia infatti nuovi approfondimenti e ulteriori ricostruzioni sulla propria pagina Facebook, con l’intenzione di ripercorrere le diverse fasi della storia degli spazi di via Casilina Vecchia

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