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venerdì, Gennaio 9, 2026

Verso il 2026 con l’ONA per la tutela della salute e dell’ambiente

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Per il 2026 continua l’attività inarrestabile dell’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA). Con l’augurio di un anno migliore, prosegue con continuità il proprio impegno nella tutela delle vittime dell’amianto, rafforzando le attività di prevenzione, informazione e assistenza su tutto il territorio nazionale.
Un’azione costante, resa necessaria dalla persistente presenza di materiali contenenti amianto e dalle gravi conseguenze sanitarie che continuano a emergere anche a distanza di decenni dall’esposizione.

Mai fermarsi

Nonostante il divieto di utilizzo dell’amianto sia in vigore da oltre trent’anni, le patologie asbesto-correlate continuano a rappresentare una delle principali emergenze sanitarie e ambientali del Paese. I casi di mesotelioma, asbestosi e tumori correlati all’esposizione professionale e ambientale restano numerosi.

Come sottolinea l’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto,
“la tutela della salute  deve tradursi in azioni concrete di prevenzione, bonifica e riconoscimento dei diritti delle vittime. Le sentenze vinte quest’anno costituiscono importanti passi avanti e ONA continuerà la sua missione.”

Il ruolo dell’ONA tra assistenza, giustizia e prevenzione

Nel corso del 2025 l’ONA ha intensificato la sua attività di assistenza legale , supportando cittadini e lavoratori nei procedimenti di riconoscimento delle malattie professionali e dei benefici previdenziali previsti dalla normativa vigente.

Numerose pronunce giudiziarie hanno confermato la responsabilità di enti e datori di lavoro per l’esposizione all’amianto, rafforzando un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato.

Secondo Bonanni,
« Tuttavia, oltre alle sentenze, è indispensabile affiancare alla giustizia un’efficace politica di prevenzione e di bonifica dei siti contaminati».

Informazione, prevenzione e responsabilità collettiva

Accanto all’attività legale, l’Osservatorio ha proseguito nel 2025 un intenso lavoro di informazione e sensibilizzazione anche mediatica rivolto a cittadini, istituzioni e amministrazioni locali. L’obiettivo resta quello di promuovere una maggiore consapevolezza sui rischi legati all’amianto e sull’importanza della tutela della salute come diritto fondamentale.

Uno sguardo al 2026

In chiusura dell’anno, l’Osservatorio Nazionale Amianto rinnova il proprio impegno a favore della sicurezza, della prevenzione, della giustizia sociale e dell’informazione.

Con l’auspicio che il 2026 possa segnare nuovi passi avanti sul fronte delle bonifiche, della tutela ambientale e del riconoscimento dei diritti delle vittime, l’ONA continua il proprio lavoro al servizio della collettività.

 

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