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giovedì, Febbraio 19, 2026

Rimini: bando 2026 per rimozione amianto, fondo da 20mila euro

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Il Comune di Rimini conferma anche per il 2026 il bando per la concessione di contributi economici destinati alla rimozione e allo smaltimento di manufatti contenenti amianto presenti sul territorio comunale.

L’iniziativa, attiva dal 2010, rappresenta uno strumento strutturale di bonifica ambientale e di prevenzione sanitaria. Il bando prevede l’erogazione di incentivi a fondo perduto per i soggetti privati che affidano i lavori a imprese specializzate e autorizzate.

Amianto: quali interventi rientrano nel contributo

Possono accedere al contributo gli interventi di rimozione e smaltimento – e non quelli di incapsulamento o confinamento – effettuati e saldati nel corso dell’anno solare 2026.

Tra i manufatti ammissibili rientrano:

  • lastre e pannelli piani o ondulati per coperture;
  • pareti divisorie non portanti;
  • tubazioni per acquedotti o fognature;
  • tegole e canne fumarie;
  • serbatoi per l’acqua;
  • elementi in amianto presenti in ambito domestico, come forni, stufe, pannelli isolanti o fioriere.

L’obiettivo è favorire la progressiva eliminazione dei materiali contenenti asbesto ancora presenti in edifici privati e aree di proprietà.

Contributi amianto 2026: importo e modalità di erogazione

Per il 2026 il fondo stanziato ammonta a 20.000 euro.

Il contributo copre il 50% della spesa effettivamente sostenuta; fino a un massimo di 1.200 euro per singolo intervento, IVA inclusa.

Non sono ammesse suddivisioni artificiose di uno stesso intervento in più stralci per ottenere contributi separati. L’erogazione avverrà secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Il contributo non comprende le spese per eventuali materiali sostitutivi né i costi di posa in opera.

Chi può presentare domanda

Possono richiedere l’incentivo:

  • i proprietari di manufatti contenenti amianto situati nel territorio comunale;
  • i soggetti in regola con la normativa urbanistica vigente;
  • i proprietari di manufatti abbandonati su suolo di loro proprietà, purché già segnalati alle autorità competenti.

La misura non è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche. Per lo stesso intervento non possono essere percepiti ulteriori finanziamenti europei, statali, regionali o di altra natura.

Come ottenere il contributo

Per accedere al beneficio è necessario affidare la bonifica a una ditta specializzata e autorizzata alla rimozione dell’amianto.

L’elenco delle imprese abilitate, il testo integrale del bando e la modulistica sono consultabili sul sito istituzionale del Comune e sull’albo pretorio online.

I risultati del bando amianto a Rimini

Dal 2010 a oggi, secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale, sono stati finanziati 889 interventi, con la rimozione complessiva di oltre 1,1 milioni di chilogrammi di amianto.

Nel solo 2025 sono stati concessi 21 contributi per un importo totale di 19.700 euro, consentendo lo smaltimento di oltre 26 mila chilogrammi di materiale contenente amianto.

Come dichiarato dall’assessora alla Transizione ecologica del Comune di Rimini, Anna Montini, l’iniziativa proseguirà anche nei prossimi anni con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e tutelare la salute pubblica.

“Tutto ciò che porta alla bonifica dell’amianto e quindi alla tutela dell’ambiente è sempre un fatto positivo e meritevole di attenzione.” – Ha affermato l’Avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto commentando la notizia.

Fonte: Comune di Rimini

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