24 C
Rome
domenica, Maggio 24, 2026

Papa ad Acerra, ONA: “Serve una svolta concreta per la Terra dei Fuochi”

Letto: 12 volte

Ultimi articoli

La visita di Papa Leone XIV ad Acerra riapre il dibattito sulla tragedia ambientale della Terra dei Fuochi e accende i riflettori sulla tutela della salute pubblica. Le parole del Pontefice contro “prepotenze” e interessi criminali che per anni hanno devastato il territorio hanno trovato consenso anche nel mondo delle associazioni impegnate nella difesa delle vittime dell’inquinamento.

Tra queste, l’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA) presieduto dall’Avv. Ezio Bonanni che da tempo denuncia i rischi sanitari legati all’inquinamento ambientale e allo smaltimento illecito dei rifiuti in Campania.

Il Papa ad Acerra: “Basta silenzi e interessi oscuri”

Per la prima volta un Papa ha visitato Acerra, simbolo della Terra dei Fuochi. Una presenza breve ma intensa, accolta da oltre 15 mila persone in piazza Calipari, tra famiglie colpite da tumori, cittadini e associazioni ambientaliste.

Nel suo intervento nella Cattedrale di Acerra, Papa Leone XIV ha parlato apertamente delle conseguenze provocate da anni di sversamenti illegali e roghi tossici.

“Sono venuto a raccogliere le lacrime di chi ha perso persone care a causa dell’inquinamento ambientale”, ha dichiarato il Pontefice, denunciando l’azione di organizzazioni “senza scrupoli” e una cultura dell’impunità che ha segnato profondamente il territorio.

Un messaggio forte che ha avuto eco immediata anche tra le realtà impegnate nella difesa dell’ambiente e della salute.

ONA: “Le parole del Papa danno voce alle vittime”

L’Osservatorio Nazionale Amianto ha espresso apprezzamento per l’intervento del Papa, definendolo un richiamo importante alla responsabilità istituzionale e civile.

Secondo l’ONA, la visita del Pontefice costituisce un segnale significativo per migliaia di famiglie che convivono da anni con le conseguenze dell’inquinamento ambientale, tra aumento delle patologie oncologiche, emergenze sanitarie e difficoltà sociali.

L’associazione sottolinea come la Terra dei Fuochi continui a essere una delle aree più fragili del Paese sotto il profilo ambientale e sanitario, chiedendo interventi più rapidi per le bonifiche e una maggiore prevenzione.

Ezio Bonanni: “Non bisogna più ignorare questa emergenza”

L’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, ha commentato  la visita papale, evidenziando la necessità di trasformare le parole in azioni concrete.

“Le dichiarazioni del Santo Padre rappresentano un forte richiamo morale. Per anni troppe comunità sono state lasciate sole davanti ai danni provocati dall’inquinamento ambientale”, ha affermato Bonanni.

Il presidente dell’ONA ha ribadito l’urgenza di intensificare i controlli sul territorio, accelerare le bonifiche ambientali e garantire maggiore assistenza sanitaria alle popolazioni esposte ai rischi ambientali.

Secondo Bonanni, il contrasto ai reati ambientali deve diventare una priorità nazionale, soprattutto nelle aree maggiormente colpite da discariche abusive e combustione illegale di rifiuti.

La Terra dei Fuochi resta un’emergenza nazionale

Tra le strade di Acerra, migliaia di persone hanno accolto il Pontefice con commozione e speranza, chiedendo che l’attenzione istituzionale non diminuisca ancora una volta dopo l’evento.

Lungo i balconi della città sono apparse bandiere bianco-gialle, striscioni e simboli di vicinanza al Papa, mentre numerose famiglie hanno mostrato le fotografie dei propri cari scomparsi a causa di malattie oncologiche.

- Advertisement -spot_img

Numero verde ONA

spot_img

Chiedi assistenza gratuita