La Regione Lombardia stanzia 11,5 milioni di euro per la bonifica dell’amianto dagli edifici pubblici. La Giunta regionale ha approvato i criteri del bando 2026, uno strumento che punta ad accelerare la rimozione e lo smaltimento dei materiali contenenti asbesto ancora presenti sul territorio.
La misura si inserisce nel Programma regionale di gestione dei rifiuti (PRGR) e mira a rafforzare la tutela della salute pubblica, oltre a favorire la riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico.
Bando amianto 2026: contributi a fondo perduto per gli enti locali
Il bando 2026 prevede contributi a fondo perduto che possono coprire fino al 100% delle spese ammissibili. Il finanziamento massimo per ciascun intervento è fissato a 350mila euro.
Possono presentare domanda Comuni, Unioni di Comuni, Comunità montane, Province e Città Metropolitana, purché gli immobili siano di proprietà pubblica e non destinati ad attività economiche.
L’obiettivo è sostenere concretamente gli enti locali nelle operazioni di bonifica amianto, riducendo i costi a carico delle amministrazioni.
Quali interventi di bonifica amianto sono finanziati
Le risorse regionali coprono la rimozione e lo smaltimento di manufatti contenenti amianto, tra cui coperture in cemento-amianto, pavimentazioni in vinyl-amianto e materiali friabili. Sono ammessi anche interventi su altri elementi come tubazioni e canne fumarie.
Il bando finanzia inoltre la sostituzione dei materiali rimossi, con percentuali differenti a seconda della tipologia di intervento. Le spese tecniche sono riconosciute entro il limite del 10% del costo complessivo.
Si tratta di un intervento strutturato che non si limita alla rimozione, ma accompagna l’intero processo di riqualificazione degli edifici pubblici.
Bonifica in Lombardia: più sicurezza negli edifici pubblici
“L’amianto, vietato in Italia dal 1992, è ancora presente in molti edifici costruiti prima del divieto. Qualsiasi operazione che possa rendere migliore la bonifica rappresenta un passo avanti per garantire ambienti più sicuri a cittadini, studenti e lavoratori.” Ha commentato la notizia l’Avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.
Secondo quanto dichiarato dall’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, promotore dell’approvazione, la misura offre un supporto concreto agli enti locali per eliminare un materiale pericoloso dagli immobili pubblici.
Fonte: lombardianotizie.online



