L’Osservatorio Nazionale Amianto rende noto che:
- In particolare, i lavoratori che hanno contratto mesotelioma, tumore polmonare e asbestosi riconosciuti possono dunque accedere al pensionamento anticipato, senza alcun limite di età e di anzianità contributiva, in virtù dell’art. 1, comma 250, della legge n. 232/16.
- gli eredi dei lavoratori portuali possono ottenere l’accesso al fondo istituito in favore delle vittime con la Legge di stabilità del 2016 (art. 1, comma 278, Legge 28.12.2015, n. 208), con le modalità stabilite dal decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 27.10.2016.
L’ONA ha costituito lo sportello di assistenza online, per tutti i lavoratori esposti e vittime dell’amianto e famigliari.
Leggi di più sull’applicazione delle nuove norme
Si può accedere al sito oppure il sito del presidente, Avv. Ezio Bonanni al link per poter acquisire ogni informazione utile, ivi compresi i modelli per l’esercizio del diritto.
L’assistenza è totalmente gratuita.
Per chiedere l’intervento diretto dell’Osservatorio è sufficiente inoltrare un’email all’indirizzo osservatorioamianto@gmail.com oppure con comunicazione telefonica al numero 331/9806771.
L’ONA si congratula con il Governo che ha recepito le richieste più volte formulate e auspica che tale proficuo rapporto prosegua per affrontare e risolvere i problemi dell’amianto. Intanto l’associazione prosegue la sua attività: “Lo sportello ONA nasce per assistere i lavoratori affetti da patologie asbesto-correlate, riconosciute dall’INAIL e da qualsiasi altro ente detentore della posizione previdenziale, che hanno diritto a essere collocati in pensione a prescindere dai requisiti di anzianità contributiva e anagrafica – ha specificato l’avvocato Ezio Bonanni presidente dell’ONA – e con esso anche l’ulteriore misura in favore degli eredi dei lavoratori portuali vittime dell’amianto. I termini per accedere al fondo sono stretti e si rischia la decadenza”.
Istituito nuovo Fondo per i portuali
In primo luogo, il nuovo Fondo per i portuali è stato istituito dalla legge di stabilità 2016 (208/2015); a tal fine, la dotazione prevista è pari a 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018. Inoltre, il decreto ministeriale di riferimento è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 1 del 2 gennaio 2017.
Successivamente, l’importo della prestazione attribuita a ciascuno degli eredi aventi diritto sarà determinato annualmente dall’INAIL, in particolare mediante l’applicazione di una quota percentuale uguale per tutti i beneficiari, sulla base delle domande pervenute e dell’ammontare dei risarcimenti stabiliti in sentenza.
Infine, per quanto riguarda le scadenze, il termine è fissato al 18 marzo 2017 per le domande relative al 2016, al 28 febbraio per le prestazioni del 2017 e al 28 febbraio 2018 per quelle riferite al 2018. Per maggiori dettagli, è possibile rivolgersi allo sportello ONA.
“L’associazione ringrazia tutte le forze politiche, prima di tutto quelle governative e in particolare ringrazia l’On. Antonio Boccuzzi, che ha proposto l’emendamento poi trasformato nell’art. 1, comma 250, L. 11.12.2016 n. 232 – Legge di stabilità 2017. È tempo quindi che i lavoratori e loro famigliari accedano a questi diritti. Ora è necessario che queste leggi ora non rimangano sulla carta e che i cittadini possano fruirne”, ha detto Bonanni.




