Vittime del dovere, tutela legale amianto

L’Osservatorio Nazionale Amianto tutela le vittime del lavoro e le vittime del dovere, offrendo consulenze legali gratuite e assistenza legale online per

il personale civile e militare delle Forze Armate (Marina Militare, Esercito, Aeronautica e Carabinieri) e del Comparto di Pubblica Sicurezza (Polizia, Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco)  con invalidità permanente a causa dell’attività di servizio (espletamento delle funzioni di istituto) o deceduti per causa di servizio, per tutelare i loro diritti e ottenere il riconoscimento di vittime dovere e le relative prestazioni assistenziali e previdenziali. 

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Assistenza

Consulenze legali gratuite

ONA: tutela per le Vittime del dovere e dell’amianto

L’ONA tutela tutti coloro che, nell’adempimento dei loro doveri, subiscono infermità o lesioni. Tra costoro, in modo particolare, ci sono i militari in missione, tra i quali coloro che sono stati impiegati nei Balcani, in esposizione a uranio impoverito, e coloro che sono stati imbarcati nelle unità navali della Marina Militari e in generale coloro che hanno prestato servizio nelle Forze Armate (Marina Militare, Esercito, Aeronautica e vittime del dovere Carabinieri) e nel Dipartimento di Pubblica Sicurezza (Polizia, Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco). 

L’asbesto provoca danno biologico, con diritto all’indennizzo / risarcimento dei danni, con il riconoscimento di vittima del dovere, con gli stessi diritti delle vittime del terrorismo (vittime del terrorismo equiparazione) e, in caso di decesso, in favore dei famigliari.  

Vittime del dovere benefici e diritti

Il personale civile e militare delle Forze Armate  e del Comparto di Pubblica Sicurezza vittima di esposizione amianto o esposizione a cancerogeni nello svolgimento di di attività e missioni ha diritto, prima di tutto al riconoscimento di vittima dovere equiparazione a quelle del terrorismo e della criminalità organizzata, e in più a tutte le altre prestazioni e diritti (vittime del dovere benefici):

  • Speciale elargizione vittime del dovere
  • Assegno mensile vitalizio (€500,00 mensili)
  • Speciale assegno vitalizio (€1.033,00 mensili)
  • Incremento della retribuzione pensionabile di una quota del 7,5%, ai fini della pensione e indennità di fine rapporto, o altro trattamento equipollente;
  • Aumento figurativo di 10 anni di versamenti contributivi ai fini della pensione e della buona uscita;
  • Esenzioni dall’IRPEF delle prestazioni;
  • Diritto al collocamento obbligatorio con precedenza rispetto ad altra categoria di soggetti e con preferenza a parità di titoli;
  • Borse di studio vittime del dovere esenti da imposizione fiscale
  • Esenzione dalla spesa sanitaria e farmaceutica, estesa anche ai medicinali di fascia C e anche in favore dei famigliari;
  • Assistenza psicologica a carico dello Stato;
  • Esenzione dall’imposta di bollo per tutti gli atti connessi alla liquidazione dei benefici;
  • Equiparazione alle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata;

Legge vittime del dovere

Scarica gratuitamente lo schema delle prestazioni dovute agli appartenenti alle Forze Armate e al Comparto Sicurezza affetti da infermità dovute all’attività di servizio con missioni (art. 1 comma 563 L. 266/05 legge vittime del dovere) e il parere reso dal Consiglio di Stato (n. 02526/200 del 01/06/2010). Il parere del Consiglio di Stato sancisce l’estensione del riconoscimento di vittima del dovere all’intero personale civile e militare delle Forze Armate e del Dipartimento di Pubblica Sicurezza esposto ad amianto, e non solo agli appartenenti della Marina Militare Italiana. 

Il Consiglio di Stato, infatti, ha testualmente sancito che“ai fini del riconoscimento della condizione di equiparato alla vittima del dovere (vittime del dovere equiparazione), è necessario e sufficiente che il militare abbia contratto l’infermità in occasione o a seguito dello svolgimento della attività di servizio a bordo di unità navali, ovvero su mezzi o in infrastrutture militari nei quali era documentalmente presente amianto”. 

Lo studio legale dell’Avv. Ezio Bonanni, insieme all’Osservatorio Nazionale Amianto, ha assistito le vittime del lavoro appartenenti alle Forze Armate e al Comparto Sicurezza affetti da patologie asbesto correlate, così come i familiari delle vittime amianto decedute, ottenendo la tutela e il riconoscimento dei loro diritti.

In sede penale, è in corso presso il Tribunale di Padova il processo Marina Bis a carico di alti ufficiali della Marina Militare per il reato di omicidio colposo e di lesioni colpose plurime relativi ai decessi e alle infermità tra il personale per patologie asbesto correlate: la Procura della Repubblica di Padova ha segnalato 1101 casi di vittime amianto nella sola Marina Militare.

L’art. 20 del D.Lgs. 183/10 prevede la equiparazione a vittime del dovere di coloro che hanno contratto patologie asbesto correlate  nel corso e a causa dello svolgimento del servizio e l’incremento della spesa per benefici vittime del dovere (art. 1, comma 562, della l. 266/05) in favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata (art. 13, della l. 13.08.1980 n. 466, esteso a tutti gli altri dipendenti pubblici, anche non militari, affetti da patologie asbesto correlate contratte per motivi di servizio) (vittime del dovere equiparazione).

Equiparazione Vittime del Dovere

Il Tribunale di Salerno, Sezione Lavoro, con sentenza 2334/2017 del 30.08.2017, ha condannato il Ministero della Difesa a liquidare alla Dott.ssa Renata Roffeni Tiraferri quanto le era dovuto come orfana di vittima del dovere con parificazione alle vittime del terrorismo (vittima del dovere benefici).

In base all’art. 2 L. 407/1998 “l’importo mensile di €500,00, oltre perequazioni ex lege, e lo speciale assegno vitalizio vittime del dovere (vittime del dovere assegno vitalizio), dell’importo di €1.033,00, oltre perequazioni ex lege, a decorrere dal decesso del Sig. Roffeni Tiraferri Giovanni (20.08.2013)“.

Grazie all’assistenza dello studio legale dell’Avv. Ezio Bonanni è stata ottenuta sia la parificazione alle vittime del terrorismo che il riconoscimento del principio in base al quale i benefici vittime del terrorismo le prestazioni sono dovute anche se l’orfano o la vedova non fossero fiscalmente a carico del deceduto  (equiparati vittime del dovere).

Le tesi dell’Avv. Ezio Bonanni sono state accolte in più occasioni come riportato dalle seguenti sentenze vittime del dovere: dal Tribunale di Cagliari (sentenza n. 917/2016), poi impugnata dal Ministero della Difesa e confermata dalla Corte di Appello di Cagliari (Sezione Lavoro, sentenza n. 345/17), coerentemente con la giurisprudenza della Suprema Corte (SS.UU., sentenza n. 7761/2017).

Vittima del dovere: le prestazioni ai famigliari

Lo studio legale dell’Avv. Ezio Bonanni, insieme all’Osservatorio Nazionale Amianto, oltre a comunicare le ultime novità vittime del dovere, assiste le vittime dovere nel caso in cui il Ministero della Difesa neghi il diritto alle prestazioni di vittima del dovere ai famigliari che al momento della morte della vittima del dovere non erano a suo carico fiscale.

Come già specificato, le prestazioni di vittima del dovere (vittima del dovere benefici) vanno riconosciute a tutti i famigliari, anche quelli non fiscalmente a carico della vittima al momento del decesso (Tribunale di Salerno, Sezione lavoro, sentenza n. 2334/2017 – sentenze vittime del dovere). 

Assistenza

Azione civile risarcimento danni

La vittima del dovere o i suoi famigliari in caso di decesso hanno diritto al risarcimento danni. A tal fine, lo studio legale dell’Avv. Ezio Bonanni offre assistenza per:

  • costituirsi parte civile nel processo penale e chiedere la condanna del Ministero, sia esso della Difesa, dell’Interno, o dell’Economica e delle Finanze, in solido con gli imputati, al risarcimento dei danni da reato (lesioni colpose in caso di patologia; omicidio colposo in caso di decesso);
  • esercitare l’azione civile con azione presso il TAR, facendo valere la responsabilità contrattuale per violazione dell’obbligo di sicurezza;
  • esercitare l’azione civile con azione presso il Tribunale di Roma, chiedendo la condanna del Ministero responsabile, per i profili di responsabilità extracontrattuale e civile da reato.

I militari possono operare in due sedi: innanzi il TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) per ottenere il risarcimento danni per responsabilità contrattuale, e innanzi il Giudice civile per ottenere il risarcimento danni per responsabilità extracontrattuale (SS.UU. della Corte di Cassazione, n. 95733 del 05.05.2014, equiparazione vittime del dovere 2014, in precedenza SS.UU. 3183/2012 , equiparazione vittime del dovere 2012 – sentenze vittime del dovere).

Per saperne di più: Danni amianto: risarcimenti, rendite e benefici contributivi

Vittime del dovere: le patologie asbesto correlate

Le vittime del dovere hanno diritto a ottenere i relativi benefici (anche i benefici vittime del terrorismo) e prestazioni previdenziali in caso di patologia asbesto correlata causata dalla attività di servizio o svolgimento di missioni. 

Le principali malattie amianto sono: Asbestosi polmonareplacche pleuriche, ispessimenti pleurici, mesotelioma pleuricomesotelioma pericardicomesotelioma peritonealemesotelioma della tunica vaginale del testicolo, tumore del polmone, tumore della laringe, tumore alle ovaie, tumore della faringe, tumore della laringe, tumore dello stomaco, tumore del colon retto, tumore dell’esofago.  

Per approfondimenti: malattie asbesto correlate