Vittime del dovere: l’ONA presenta ricorso al tribunale di Messina

L’ONA ha presentato ricorso presso il Tribunale di Messina per il riconoscimento di vittima del dovere del sig. S.M., eroe dell’Esercito Italiano.

L’avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto ha presentato ricorso presso il Tribunale di Messina per ottenere il riconoscimento di Vittima del Dovere del sig. M.S., eroe dell’Esercito Italiano che ha servito il proprio paese per 28 lunghi anni.

Il Sig. M.S. si è arruolato nel 1989 superando brillantemente tutte le prove e le visite mediche, la sua carriera è stata segnata da numerose soddisfazioni, dapprima giurando fedeltà alla Repubblica Italiana presso la Scuola di Artiglieria di Bracciano, proseguendo con numerose promozioni frutto di impegno e sacrificio, era proprio il suo destino l’Esercito Italiano ma qualcosa è andato storto e nel 2017 è stato posto in congedo a causa di alcuni invalidanti problemi di salute.

Il suo corpo ha iniziato a non essere più lo stesso e a non riuscire più a eccellere come un tempo, colpa della bronchite asmatica di cui era affetto che come un paio di catene ha paralizzato il forte animo del sig. M.S.

Ma la bronchite asmatica è solo un’altra medaglia da portare con onore al petto visto che si è rivelata l’effetto collaterale delle numerose missioni e attività operative a cui egli stesso ha prestato servizio nonostante le particolari condizioni ambientali presenti.

M.S. durante le missioni ha infatti prestato servizio infatti in un ambiente ostile, all’attenzione di amiantofumi di scaricoradiazioni e altri agenti patogeni nocivi. Persino il Carro Armato che avrebbe dovuto fungere da fortezza e proteggere il protagonista della nostra storia, in realtà era una trappola di morte, i freni, frizioni e altri componenti vari erano composti tutti in amianto.

vittime del dovere

La facilità grazie alla quale le fibre di asbesto / amianto si aero-disperdono è ormai a noi nota, la loro sottile dimensione ne permette l’inalazione passiva senza nemmeno prender coscienza di ciò che sta accadendo ed è proprio così che il sig. M.S. si è ammalato firmando così un’altra vicenda da sottoscrivere al registro delle Vittime del Dovere.

vittime del dovere

Ma l’avv. Ezio Bonanni ha già presentato ricorso al Tribunale di Messina, per veder riconosciuta la causa di servizio e ottenere i diritti di vittima del dovere, l’equo indennizzo e il risarcimento dei danni. 

«Ho fiducia dell’avv. Ezio Bonanni e sono sicuro di riuscire ad ottenere il riconoscimento dei miei diritti di Vittima del Dovere. Vorrei dire a chi come me sta affrontando il mio stesso percorso di non arrendersi al primo ostacolo e di lottare in nome dell’impegno svolto nei confronti del nostro Paese» dichiara il Sig. S.M..

Mentre l’avv. Ezio Bonanni soddisfatto dei risultati già ottenuti per le altre vittime del dovere dichiara:

«L’amianto, per le sue capacità di infiammazione causa anche asma e altre reazioni allergiche, quindi è ulteriormente dannoso per la salute.I militari vittime di amianto e altri veleni che contraggono infermità hanno diritto all’assegno vitalizio, la speciale elargizione e l’inserimento nella graduatoria nazionale di Vittime del Dovere».

L’Osservatorio Nazionale Amianto tutela le vittime del dovere e si batte per il riconoscimento dei loro diritti, per maggiori informazioni è possibile rivolgersi allo Sportello Amianto Online oppure contattare il numero verde gratuito: 800 034 294.

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ONA Notiziario Amianto