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domenica, Luglio 3, 2022

Vitamina B12: anche chi mangia carne può esserne carente

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La B12 è una vitamina essenziale, la cui carenza è abbastanza diffusa

Una vitamina idrosolubile molto importante

Vitamina B12. Detta anche cobalamina, la B12 fa parte delle cosiddette “vitamine idrosolubili”, che non possono essere accumulate nell’organismo, ma devono essere assunte attraverso l’alimentazione

vitamina b12

A cosa serve la B12?

La B12 è un nutriente essenziale. Coinvolta nel metabolismo degli aminoacidi, degli acidi nucleici e grassi, questa vitamina ha il compito di:

Coadiuvare la sintesi di DNA e RNA

Produrre i globuli rossi e formare il midollo osseo 

Proteggere i nervi e le cellule nervose

Fornire energia al corpo e alla mente 

Ridurre il dolore

Riparare i danni dell’ischemia nel cervello

Previere la demenza

Prevenire le malattie cardiovascolari riducendo i valori di omocisteina

Armonizzare il ciclo circadiano sonno-veglia 

Riequilibrare gli ormoni

Ridurre la depressione, migliorare l’umore e alleviare l’ansia

Prevenire la degenerazione maculare e l’abbassamento della vista

Rafforzare i capelli e rendere la pelle più sana (protegge da eczema e psoriasi)

Perché si va in deficit di vitamina B12?

Si può andare in deficit di vitamina B12 per diversi motivi, non legati, come erroneamente si crede, ad un’alimentazione a base vegetale (falso mito che spiegheremo fra qualche riga).

Ecco alcune delle cause principali del deficit di B12:

  1. Bassi livelli di acido cloridrico (HCl) nello stomaco impediscono l’assimilazione della vitamina B12. Questa condizione si deve a cattive abitudini alimentari, all’assunzione di farmaci, patologie autoimmuni, morbo di Crohn e celiachia. 
  2. L’Atrofia gastrica è responsabile di cattivo assorbimento di molte vitamine. Si manifesta dopo molti anni di irritazioni della mucosa gastrica.
  3. Disturbi intestinali. In caso di Sibo (acronimo di “mall Intestinal Bacterial Overgrowth”, cioè “Crescita Eccessiva dei Batteri dell’Intestino Tenue”), intestino permeabile (o permeabilità intestinale), o altri segni di disbiosi, sarà difficile assorbire B12.
  4. Un Fattore Intrinsecomalfunzionante” provoca un cattivo assorbimento della B12. Il Fattore Intrinseco è una glicoproteina secreta dalle cellule parietali dello stomaco delle ghiandole gastriche . La sua funzione primaria è quella di unirsi alla vitamina B12, che viene introdotta con gli alimenti. L’anemia perniciosa, la gastrite atrofica o gli anticorpi che attaccano direttamente il fattore intrinseco possono impedirne l’assorbimento. 
  5. L’invecchiamento può causare una carenza di vitamina B12
  6. L’interazione con certi farmaci (la pillola anticoncezionale, gli inibitori della pompa protonica PPI) può inibire la capacità di assorbire, utilizzare o mantenere un livello ideale di B12.
  7. L’ipotiroidismo, sindrome dovuta ad una insufficiente azione degli ormoni tiroidei a livello dei vari tessuti, può alterare l’assorbimento di B12.

Sintomi di carenza di B12

Avere un deficit da vitamina B12 è molto più frequente di quanto si pensi: circa il 40% delle persone ne è carente.

I sintomi più comuni della mancanza di vitamina B12 sono:

Abbassamento della vista / degenerazione maculare

Anemia

Stanchezza surrenale e stress frequente

Bassa pressione sanguigna

Frequenti raffreddori e influenze

Infertilità

Aborto

Ansia

Paranoia

Insonnia

Sindrome premestruale

Acne

Allergie

Costipazione intermittente o diarrea

Lingua gonfia / infiammata / dolorante

Perdita di capelli

Pelle ingiallita / pallore

Herpes

Psoriasi

Dolore ai nervi

Affanno 

Intorpidimento / formicolio alle mani / gambe / piedi

Problemi di equilibrio / disorientamento

Incontinenza

Perdita del gusto e dell’olfatto

Perdita di memoria / demenza 

Danni al feto

La vitamina B12 in frutta e verdura 

La B12 è presente nella buccia della frutta e nella verdura, purtroppo viene distrutta dal riscaldamento dei metodi estrattivi. 

Gli alimenti di origine vegetale più ricchi di vitamina B12 (ma anche B6, B9, B12) sono: alghe Klamath, bietola rossa, avocado, nocciole, noci, mandorle, pinoli, asparagi, agrumi, lenticchie, lupini, piselli, fagiolini, ceci, soia, carote, rape, cavolini di Bruxelles, crescione, cavolfiore, susine, fichi, avena, ortiche, tuberi in genere.

Falsi miti e curiosità sulla vitamina 

La B12 è una vitamina di origine batterica. Nessun cibo può naturalmente contenere B12, che sia animale o vegetale. Dunque anche chi si nutre di animali può essere carente di vitamina B12. L’animale non la produce, la assume mangiando erba addizionata con la B12.

Essa è contenuta nella frutta e verdura e ne bastano microgrammi per il fabbisogno quotidiano.

Purtroppo però si trova nella buccia e come sappiamo, spesso siamo costretti a lavare frutta e verdura a causa dei pesticidi, raggi gamma e tutte le sostanze ammesse dalla moderna agricoltura.

La versione del 1999 di “Anatomia e Fisiologia Umana” dell’anatomista Elain N. Marieb, riferisce che assorbiamo vitamina B12 attraverso gli intestini e, come accennato, per venir assimilata in modo corretto, deve essere combinata con il Fattore Intrinseco. 

E.N. Marieb, sostiene che la B12 può essere distrutta da condizioni altamente alcaline o altamente acide. In pratica, la B12 nella carne si distrugge facilmente perché l’acido idroclorico nei nostri stomaci durante la digestione della carne è altamente acido. Questo ci fa capire che anche i mangiatori di carne hanno carenze di B12, sebbene la loro dieta contenga B12.

I “Carnivori” seguono infatti una dieta acida e dunque più assumono carne o derivati animali, più inibiscono la B12. 

Seguendo una dieta vegetale, alcalina, si ha meno necessità di assumere B12.

La B12 si trova addirittura nell’acqua piovana.

Un aiuto dagli integratori

Per evitare un deficit di vitamina B12 meglio ricorrere all’aiuto degli integratori. I più diffusi sono:

Cianocobalamina: è la forma sintetizzata chimicamente.

Metilcobalamina: è la forma naturale attiva di vitamina B12 che si trova negli alimenti animali.

La metilcobalamina è la forma più bio-disponibile di vitamina B12, cioè è la più facilmente assorbita. 

Ona e salute

La salute è un fattori su cui l’ONA – Osservatorio Nazionale Amianto, e l’Avv. Ezio Bonanni punta il massimo dell’attenzione.

Fonti 

Elementi di anatomia e fisiologia dell’uomo MARIEB ELAINE N.

La grande disinformazione sulla B12

Tesina Valdo Vaccaro

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