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martedì, Settembre 27, 2022

Tutela dell’ambiente in vacanza: gli italiani ci credono

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In vacanza tendiamo a rilassarci, ma gli italiani non dimenticano l’importanza della tutela dell’ambiente. Anche se – secondo lo studio di Pulsee Luce & Gas Index, l’Osservatorio sulle abitudini degli italiani di Pulsee, brand digitale e green di luce e gas di Axpo Italia, con l’aiuto della società di ricerche di mercato NielsenIQ – potrebbero fare di più.

La sensibilità nella tutela del territorio che ci circonda, strettamente correlata con la quella della salute, cresce ed è possibile riscontrarla nei comportamenti di chi si sposta al mare, o in montagna, o nelle città d’arte. Secondo la ricerca il 46% dei turisti sceglie strutture con certificazione di sostenibilità ambientale.

Il 77% non getta i rifiuti se non negli appositi spazi. Il 43% raccoglie e smaltisce quelli che trova dispersi nell’ambiente. Ancora, il 41% non utilizza prodotti usa e getta e cerca di evitare formazione di rifiuti in plastica, per esempio con le borracce.

Ben l’86% degli intervistati si impegna a mantenere in ferie comportamenti rispettosi dell’ambiente. Il campione su cui si fonda lo studio è un gruppo di uomini e donne, di età compresa tra i 18 e i 65 anni.

Tutela dell’ambiente in vacanza, si piò fare meglio

In tanti hanno però ancora abitudini difficili da mettere da parte che danneggiano, però, l’ambiente. Il 72% degli italiani intervistati si fa ancora cambiare gli asciugamani tutti giorni in albergo. Gli stessi dichiarano di non fare attenzione ad acquistare prodotti cosmetici ecofriendly. Tra questi molto importanti sono le creme solari che non inquinino i mari o i coralli.

Il 14% del gruppo confida di non mantenere gli stessi standard nella protezione dell’ambiente che ha, invece, ogni giorno durante l’anno.

I mezzi di trasporto più utilizzati restano l’auto e l’aereo. Pochissimi (il 2%) si sposta con servizi di mobilità in condivisione, come il car sharing o pooling. In vacanza però i mezzi più inquinanti vengono accantonati e si preferisce spostarsi a piedi o in bicicletta.

La metà degli intervistati ha spiegato che nella scelta dei luoghi in cui soggiornare valuta alternative sostenibili, rispetto a quanto faceva anche solo 5 anni fa. Sicuramente incide anche la scelta della meta, che a causa ancora della pandemia, ricade nel Paese di origine e a volte nella stessa regione di residenza.

La paura del cambiamento climatico

Le campagne informative, il lavoro delle associazioni ambientaliste e anche e di più il cambiamento climatico che in questa torrida estate è facilmente percepibile, hanno ottenuto buoni risultati. La paura del surriscaldamento globale, con le tutte le conseguenze che può comportare è ormai insita nel 93% degli italiani.

Infatti, per il 90% dei partecipanti alla ricerca, la tutela dell’ambiente dovrebbe essere uno dei valori più importanti e il Paese dovrebbe investire di più in fonti di energia rinnovabili. Per un maggiore rispetto dell’ambiente è anche fondamentale che ciascun cittadino cerchi di consumare meno energia (86%).

La tutela dell’ambiente è insito nella missione dell’Osservatorio nazionale amianto e del suo presidente, l’avvocato Ezio Bonanni, fortemente correlato con la tutela della salute. L’associazione si impegna a diffondere le giuste pratiche e a sensibilizzare le istituzioni e la politica perchè agiscano in questo senso.

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