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martedì, Agosto 9, 2022

Tutela dell’ambiente, protocollo d’intesa tra ONA e FIPSAS Lazio

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Tutela dell’ambiente, il presidente dell’ONA, l’avvocato Ezio Bonanni, e il presidente del Comitato regionale Lazio FIPSAS – Federazione Italiana Pesca Sportiva e attività subacquea, Enzo De Grandis, hanno firmato ieri un protocollo d’intesa.

L’ONA – Osservatorio Nazionale Amianto ha, così, un nuovo alleato nella battaglia per preservare l’ambiente che ci circonda e la salute dei cittadini.

La FIPSAS è un’associazione di protezione ambientale che si propone in particolare di scoprire le alterazioni dell’ecosistema. Le Guardie Ittiche EcoZoofile Fipsas controllano il territorio e segnalano e sanzionano illeciti come l’abbandono di rifiuti tossici, pericolosi e non pericolosi, discariche abusive, depauperamento delle aree verdi. E ancora scarichi inquinanti civili e industriali.

Alla firma era presente anche Emiliano Ciotti, responsabile regionale Guardie Ittiche e presidente dell’associazione “Vittime marocchinate di Goumiers” (onlus di Sabaudia).

Tutela dell’ambiente, l’inquinamento da amianto

Anche l’inquinamento da amianto, che l’ONA combatte da sempre, è una problematica che rientra nella tutela dell’ambiente e per la quale le Guardie FIPSAS possono fare molto, visto il loro attento e puntuale monitoraggio del territorio.

Da qui è nata l’idea di un protocollo d’intesa, al fine di perseguire la tutela dell’ambiente, paesaggistica, dell’ecosistema e della salute umana. Tra gli obiettivi troviamo quello dell’identificazione dei siti contaminati di amianto e materiali contenenti asbesto. Così come l’eventuale integrazione della mappatura in corso di esecuzione da parte dell’ONA, anche attraverso la App apposita creata dall’Osservatorio Nazionale Amianto.

La volontà è quella di determinare un’azione più incisiva, anche con la collaborazione delle istituzioni, sia per la prevenzione primaria attraverso la bonifica dei siti contaminati, sia per l’interdizione di condotte dannose e pericolose, sia per la tutela dei diritti dei singoli.

Il rischio amianto

L’ONA da oltre 20 anni lavora per tutelare le vittime di amianto e per evitare che il numero aumenti. A causa della fibra killer, purtroppo, però, si continua a morire. L’Inail ha raccolto i dati relativi al mesotelioma (tumore provocato esclusivamente dall’abesto), nel VII Rapporto ReNaM. I dati aggiornati, che includono anche i numeri delle altre malattie causate dall’amianto e delle patologie asbesto correlate, sono invece raccolti nell’ultima pubblicazione dell’avvocato Bonanni: “Il libro bianco delle morti di amianto in Italia – ed. 2022”.

Tutela dell’ambiente, nascerà un dipartimento dedicato

Il prossimo passo delle due associazioni sarà quello di indicare i responsabili ai quali delegare tutti i poteri rappresentativi, per l’esecuzione del protocollo d’intesa.

Sarà quindi costituito un dipartimento apposito dedicato alla tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e della salute umana contro ogni forma di inquinamento e crimini di natura ambientale.

La tutela legale dell’ONA

L’ONA raccoglie la sofferenza, il disagio e le difficoltà dei lavoratori esposti all’amianto e degli altri cancerogeni e dei loro familiari. “Troppo spesso – ha spiegato l’avvocato Bonanni – lasciati soli ad affrontare le conseguenze di quello che non potrà mai essere definito un problema privato”.

L’associazione promuove la salute in ogni ambito della vita umana. Persegue scopi di rappresentanza, tutela, assistenza morale e materiale dei lavoratori esposti ad amianto. Attraverso il suo presidente garantisce anche assistenza legale.

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