23.4 C
Rome
martedì, Settembre 27, 2022

Tumore al seno, disponibile trattamento per forma più aggressiva

Letto: 415 volte

Ultimi articoli

L’Agenzia italiana del farmaco – Aifa, ha approvato la rimborsabilità di un trattamento per la forma più aggressiva del tumore al seno, il carcinoma mammario triplo negativo (TNBC, triple-negative breast cancer).

Tumore al seno, la terapia disponibile in Italia

La terapia specifica sarà così disponibile anche in Italia, come annunciato dall’azienda farmaceutica Gilead. È, come spiega la società, l’unica disponibile per trattare questa forma di cancro alla mammella, non operabile e metastatico per i pazienti che già hanno ricevuto 2 o più terapie sistemiche.

Il carcinoma mammario triplo negativo rappresenta il 15% di tutti i tumori al seno. Colpisce purtroppo più spesso le donne più giovani. Il tasso di sopravvivenza a 5 anni è molto basso, il 12%, rispetto al 28% di altre forme. “Sacituzumab govitecan”, spiegano gli scienziati, è un anticorpo farmaco-coniugato diretto contro l’antigene Trop-2: una proteina sovraespressa in questa e in altre neoplasie.

Rispetto alla chemioterapia, sacituzumab govitecan ha anche mostrato miglioramenti clinicamente significativi nella qualità della vita correlata alla salute (HRQoL, health-related quality of life).

Questi risultati – che seguono i dati già pubblicati sul New England Journal of Medicine – sono stati presentati lo scorso 6 giugno al Meeting annuale 2022 dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO).

Migliora anche la qualità della vita

“Finalmente anche i pazienti italiani potranno d’ora in poi ricevere una terapia specifica e innovativa. Mirata al trattamento di una patologia per la quale fino a oggi disponevamo di limitate opzioni terapeutiche. Lo studio ASCENT, che ha condotto all’approvazione anche nel nostro Paese del sacituzumab govitecan, ha dimostrato che, grazie a una terapia mirata, è possibile migliorare significativamente non solo la sopravvivenza globale ma anche la qualità di vita, aspetto decisivo nel trattamento della malattia metastatica”, ha aggiunto Lucia Del Mastro, Professore Ordinario di Oncologia Medica presso l’Ospedale San Martino, Università di Genova.

“I risultati finali dello studio ASCENT presentati all’ultimo congresso ASCO hanno infatti confermato l’efficacia di sacituzumab govitecan nel dimezzare il rischio relativo di morte nei pazienti affetti da tumore mammario metastatico triplo negativo. Un risultato che non ha precedenti. L’arrivo di sacituzumab govitecan in Italia – ha concluso – rappresenta per noi oncologi, ma soprattutto per i pazienti italiani, al contempo un traguardo e un punto di partenza importante affinché questa malattia così aggressiva possa essere trattata con un farmaco specifico e altamente innovativo”.

Ona: “Fondamentale la prevenzione”

L’Ona – Osservatorio Nazionale Amianto e il suo presidente, l’avvocato Ezio Bonanni, ribadiscono l’importanza della prevenzione. “Il cancro – dichiara l’avvocato Bonanni – come la maggior parte delle patologie, può essere evitato mettendo in atto dei comportamenti preventivi”.

Anche se non esiste un metodo sicuro per prevenire il tumore al seno, ci sono alcuni comportamenti che riducono il rischio di ammalarsi. Con la prevenzione primaria è possibile ridurre il rischio mettendo in atto azioni e seguendo abitudini, anche alimentari, che favoriscono il benessere fisico e psichico.

Con la prevenzione secondaria, invece, è possibile monitorare l’insorgenza della neoplasia mediante screening e controlli periodici.

Le donne tra i 20 ed i 30 anni dovrebbero sottoporsi ad un esame clinico del seno almeno ogni 3 anni. Così come praticare l’auto-palpazione che permette di diagnosticare tempestivamente modificazioni.

Per le donne dai 40 anni di età, invece, è consigliata una mammografia al seno ogni anno. La prevenzione terziaria, infine, che coincide con le cure vere e proprie, è possibile contrastare la malattia e ridurre fortemente il rischio di sviluppare recidive.

- Advertisement -spot_img

Numero verde ONA

spot_img

Chiedi assistenza gratuita