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martedì, Settembre 21, 2021

Solvay condanna risarcimento amianto

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Solvay condanna risarcimento amianto: respinto l’appello

Solvay condanna risarcimento amianto: La Corte di Appello di Firenze, Sezione Lavoro, con sentenza n. 465/2018, pubblicata lo scorso 10.05.2018 e/o 12.05.2018, “respinge l’appello proposto da Solvay Chimica Italia S.p.A., avverso la sentenza n. 324/2016 del Tribunale di Livorno che per l’effetto conferma. Dichiara tenute e condanna l’appellante a rifondere all’appellato le spese processuali …”, puntualizza la Sig.ra Antonella Franchi, coordinatrice ONA e portavoce ONA Toscana.

Viene così confermata la sentenza del Tribunale di Livorno che a suo tempo aveva accolto le difese dell’Avv. Ezio Bonanni, difensore del Sig. V. S., il quale era riuscito a ottenere l’affermazione della responsabilità civile (obbligo risarcitorio per patologia asbesto correlata dell’ex dipendente Solvay, vittima di placche e ispessimenti pleurici).

La dichiarazione del portavoce dell’ONA

Il nostro impegno di cittadini come singoli e nell’associazione ha permesso di ottenere significativi risultati nell’impegno per la tutela della salute e dell’ambiente rispetto al rischio amianto e altri cancerogeni, in relazione a condotte dannose e pericolose che la sentenza della Corte di Appello di Firenze riconduce, almeno per il caso di V. S., alle responsabilità precise e puntuali della Solvay Chimica Italia S.p.A..

Certo, siamo ancora alla sentenza di secondo grado, ma è conforme che con quella di primo grado e ormai ricostruisce in modo indefettibile i fatti di causa e cioè il rischio amianto in Solvay ed è per questo motivo che rivolgo un appello alle autorità perché gli standard di sicurezza siano più elevati, anche in ordine ai versamenti in mare (mi riferisco alle c.d. spiagge bianche).

Un ringraziamento va all’Avv. Ezio Bonanni che, con tenacia, si è battuto e si batte contro un vero e proprio molok costituito dalla potenza datoriale e contro le agguerrite difese della Solvay Chimica Italia S.p.A., che sono destinate a soccombere fino a quando tenteranno di negare le precise responsabilità e gli obblighi risarcitori in favore delle vittime.

Un pensiero va al Sig. Massimiliano Posarelli, che ha perso il papà Romano per un cancro polmonare da amianto rispetto al quale il decesso dell’imputato ha permesso la consacrazione della responsabilità penale”, dichiara Antonella Franchi, portavoce dell’ONA e coordinatrice delle vedove e degli orfani e vittime amianto.

Amianto: la conferma dello IARC sulla cancerogenicità delle fibre

In merito al rischio cancerogeno, occorre ricordare che le fibre dei minerali di amianto si trovano in prima linea. Ciò è stato confermato anche dallo IARC nella sua ultima monografia.

L’impegno dell’ONA per le vittime Solvay

L’associazione prosegue il suo impegno nella città di Rosignano con lo Sportello Amianto, cui tutti i cittadini possono rivolgersi chiedendo della Sig.ra Franchi al n. 328/4648451 o tramite il sito dell’ONA.

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