Regione Sicilia tutela vittime: il libro bianco

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Regione Sicilia tutela vittime. L’Avv. Ezio Bonanni nel corso del convegno ********, ha presentato il suo libro: “Il libro delle morti bianche in Sicilia”.

Questa iniziativa è stata accompagnata da un importante convegno presso il Palazzo dei Normanni, sede del Parlamento siciliano. Rappresenta una delle tante iniziative dell’ONA in Sicilia.

oggi a Palermo, l’ultimo libro di testo scritto dal presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, l’Avvocato Ezio Bonanni.

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Il volume è intitolato: “Sicilia il libro delle morti bianche. Cause, eventi e testimonianze”. È stato mostrato alla stampa nel corso di un incontro pubblico presso la sala Piersanti Mattarella di Palazzo dei Normanni, sede dell’antico parlamento sicliano. 

Sono intervenuti i maggiori esponenti dell’Osservatorio Nazionale Amianto e le massime autorità della Regione Sicilia.

Il libro racchiude in sé tutto il dolore di un’intera regione italiana, dilaniata dalla problematica amianto. Problematica che miete sempre più vittime, sia tra gli operai esposti, sia tra i familiari.

Presenti circa duecento persone tra vittime e familiari

Al convegno sono erano presenti circa ducento persone tra cui molte vittime e molti familiari delle vittime di amianto.

«Intendiamo ringraziare il presidente della Regione Siciliana, On.le Nello Musumeci, i numerosi parlamentari presenti, tra i quali l’On.le Alessandro Aricò, l’On.le Pino Apprendi, l’Ass. Toto Cordaro, l’On.le Pippo Gianni per la vicinanza e il sostegno nei confronti delle vittime amianto e dell’ONA – ha esordito l’avvocato Ezio Bonanni – .

Siamo orgogliosi di aver potuto tenere la nostra assemblea e di aver dato parola alle vittime amianto, nella prestigiosa sala dedicata al fratello del Presidente della Repubblica, Piersanti Mattarella, vittima della mafia.

Confidiamo che l’interessamento dimostrato dalle istituzioni siciliane possa permettere l’emissione dell’atto di indirizzo regionale, per il prepensionamento dei lavoratori esposti e vittime dell’amianto.

La questione è fondamentale per i dipendenti Fincantieri, per gli ex dipendenti del Banco di Sicilia di Palermo e per tutti i dipendenti dei petrolchimici da quello di Gela a quello di Priolo Gargallo e a quello di Ragusa», ha concluso il presidente dell’ONA.

Inoltre, l’on. Aricò – presidente Gruppo Parlamentare DiventeràBellissima – ha promesso alla platea e a tutti gli isolani di portare in Consiglio dei ministri un atto di indirizzo che preveda il prepensionamento dei lavoratori esposti per lunghi periodi «così come hanno già fatto in altre regioni. L’appello lanciato dall’Osservatorio Nazionale Amianto merita una risposta immediata delle istituzioni politiche – ha detto Aricò – e pertanto avrà il massimo sostegno da parte nostra».

Morti patologie asbesto correlate: nuovi dati epidemiologici

Nel corso dell’assemblea sono stati presentati i nuovi dati epidemiologici, secondo i quali solo nel 2017 in Sicilia si sono registrati più di 600 decessi per patologie asbesto-correlate, come mesoteliomi, placche pleuriche e tumori killer alla laringe, faringe, esofago, fegato, colon e ovaie, oltre alle asbestosi.

Gli interventi dei partecipanti

Oltre alle autorità politiche e istituzionali sono intervenuti: Calogero Vicario, coordinatore regionale ONA Sicilia, il quale ha sinteticamente riferito circa le attività dell’ONA in Sicilia.

Avv. Carlotta Di Giuseppe che ha spiegato i profili di diritto relativi al prepensionamento dei lavoratori esposti ad amianto. Avv. Marco Mistretta, il quale ha illustrato i profili civili e penali a tutela dei diritti dei lavoratori esposti e vittime amianto.

Ancora, il coordinatore ONA Palermo dott. Gianni Giattino, il quale ha evidenziato i dati relativi ad esposizione ad amianto nel territorio. Il dott. Fabio La Ferla, vittima dell’amianto, che ha rievocato la sua condizione di orfano di vittima amianto e, infine, Fedele Incandela coordinatore ONA Campo Felice di Roccella (PA), il quale ha illustrato la situazione delle vittime amianto nel territorio.

Ha chiuso i lavori l’On.le Pippo Gianni il quale ha evidenziato le gravi conseguente nel ritardo dell’applicazione della Legge Regionale Amianto, di cui è stato uno dei più autorevoli promotori.

L’iniziativa di Palazzo dei Normanni rappresenta un importante punto di incontro tra le persone e le autorità che fino a oggi dimostravano prendere forse sotto gamba la problematica della presenza di amianto e le sue conseguenze, mentre, quella di oggi, è la prova che l’ONA sta facendo un ottimo percorso di sensibilizzazione e promozione delle notizie necessarie per combattere questa strage.

Per conoscere tutte le informazioni riguardo l’evento e le patologie asbesto correlate che stanno dilaniando la Sicilia così come il resto dell’Italia, consulta il sito ufficiale dell’Osservatorio Nazionale Amianto oppure contatta il numero verde: 800 034 294.

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