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giovedì, Giugno 20, 2024

Riscaldamento globale, Aie: “Triplicare gli investimenti”

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Non è stato fatto abbastanza per scongiurare l’aumento della temperatura globale oltre 1,5 gradi centigradi. L’Agenzia internazionale dell’energia lo ha spiegato in modo chiaro nei giorni scorsi. Se il Pianeta vuole contenere il riscaldamento globale deve investire il triplo del denaro. Non 600 miliardi di dollari, ma 1.800 miliardi entro il 2030. Quindi in 8 anni.

Stop al riscaldamento globale con l’efficienza energetica

Durante l’ottava conferenza annuale sull’efficienza energetica, a Versailles, si è parlato di efficientamento energetico. Hanno lavorato insieme 700 delegati provenienti da più di 80 Paesi. Tra questi erano presenti 30 ministri e 50 amministratori delegati.

Quarantacinque governi hanno approvato l’obiettivo di raddoppiare il tasso medio globale di miglioramento dell’efficienza energetica entro la fine del decennio. L’obiettivo è quello di promuovere una crescita economica sostenibile e contribuire a mettere il mondo su un percorso sicuro e conveniente verso emissioni nette zero.

Aumentare l’efficienza energetica anche solo di 1,8 punto percentuali, dal 2,2 al 4% entro il 2030 significherebbe ridurre le emissioni di gas serra in modo significativo. Dal report “Energy Efficiency: The Decade for Action”, l’Aie, organizzazione internazionale intergovernativa fondata dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), diviene chiaro che porterebbe anche altri 12 milioni di posti di lavoro a livello globale.

Non solo, sarebbe più semplice l’accesso all’energia, ci sarebbe una riduzione delle bollette energetiche. E ancora diminuirebbe l’inquinamento atmosferico e la dipendenza dei Paesi dalle importazioni di combustibili fossili. E arrestare così il riscaldamento globale del nostro Pianeta.

Il direttore dell’Aie: Lieto del risultato

“È difficile sopravvalutare l’importanza dell’efficienza energetica per rafforzare la sicurezza energetica e mantenere in vista l’obiettivo di limitare il riscaldamento globale a 1,5 C. Quindi sono lieto che i paesi di tutto il mondo si stiano unendo attorno all’appello dell’AIE per raddoppiare i progressi in termini di efficienza energetica entro il 2030”, ha affermato Birol, direttore esecutivo dell’Aie. “Questo può aiutare a dare uno slancio più forte agli sforzi per raggiungere un risultato ambizioso alla COP28 a Dubai”.

I ministri hanno chiarito nella dichiarazione che il settore pubblico deve essere un modello per migliorare l’efficienza energetica. Come deve pure guidare gli investimenti che incoraggeranno altri settori come l’industria, i servizi, l’edilizia, i trasporti e l’agricoltura a seguire. 

La promozione del progresso dell’efficienza energetica nelle economie emergenti e in via di sviluppo sarà al centro della prossima conferenza globale IEA, che si terrà a Nairobi, in Kenya, nel 2024. 

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