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venerdì, Agosto 12, 2022

Riposa in pace Michele, ci rivedremo presto

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Il Presidente, il Consiglio direttivo e tutti gli associati dell’ONA, salutano un grande combattente per la libertà e per i diritti dei lavoratori.

Michele Michelino, operaio, fin da giovanissimo, nella fabbrica e nei luoghi di vita, si è battuto per la libertà e per i diritti.

Memorabili manifestazione, non solo a Milano, Roma, Torino, Trieste, ma anche Latina. Laddove vi fosse stata la segnalazione della violazione dei diritti delle vittime e del lavoro, lì era presente Michele Michelino.

Lo ricordiamo con affetto. Ricordiamo quando anche nella città di Latina il tema amianto fosse poco sentito e pur tuttavia, con una strage in corso.

Ci ritroveremo Michele. In ogni caso, il tuo testimone sarà perpetuato da tutti i compagni di questa battaglia che proseguirà per ora e per il futuro, fino a raggiungere la vittoria.

Lo sfruttamento del più forte sul più debole deve venire meno e così l’ipocrisia dei nostri politici. Compresi quelli che si fingono contro il sistema e poi si siedono a braccetto con coloro che hanno distrutto l’ambiente e i diritti dei lavoratori.

In questo momento, mi sento di dire che bisogna ritrovare lo spirito dello Statuto. Mi riferisco allo statuto dei lavoratori. Mi riferisco alla necessità di combattere dal basso con forza e determinazione, per i diritti dei più deboli.

Molte, troppe volte, nella fabbrica come nella vita, il lavoratore è posto in una condizione ricattatoria tra morire di lavoro e morire di fame. Questo ricatto è stato denunciato molte volte, anche da Michele Michelino, che ha voluto sostenere queste tesi, che vanno riaffermate.

Contro la vergogna di una politica politicante, ipocrita e vigliacca, vanno riaffermati i veri diritti della nostra Costituzione.

Questo è l’appello che mi sento di fare per ricordare Michele Michelino. Sarò uno dei tanti che porterà avanti il tuo testimone. Il mio appello è a tutti gli uomini liberi e forti, in una condizione laica ma allo stesso tempo religiosa della dignità della vita.

Raccomando l’anima di Michele Michelino con una preghiera rivolta a Padre Pio e un appello a Papa Francesco perché continui a farsi portatore dei diritti dei più deboli, oppressi e calpestati.

No ai politici meschini e vigliacchi. Mobilitazione pacifica dal basso per un effettiva tutela dei diritti. No alle armi, spese militari azzerate e destinazione di questi fondi alle spese sociali, al finanziamento della scuola e della sanità.

Disarmo mondiale sotto la leadership di Papa Francesco, illuminata e saggia ma con la partecipazione dal basso di tutti i cittadini.

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