Il resoconto delle attività dell’ONA in Sicilia

SICILIA – AMIANTO KILLER

Strage di lavoratori in Sicilia. Il grido di allarme è lanciato ancora dall’Osservatorio Nazionale Amianto, che nel corso delle assemblee pubbliche di Siracusa (18.02.2017) e di Gela (19.02.2017) ha ribadito la necessità di applicare urgentemente tutte le norme di cui alla Legge Regionale Siciliana n. 10 del 2014, rimasta ancora, per larga parte, del tutto inattuata.

L’Isola è una delle aree più interessate dal picco delle patologie da amianto, come è emerso nel corso dei lavori, che possono essere consultati al link: https://www.facebook.com/ezio.bonanni.5

La  contaminazione delle fibre di amianto è silenziosa e inesorabile. Le cifre parlano da sole. Più di 100 casi di mesoteliomi all’anno registrati dall’ONA, (Osservatorio Nazionale Amianto),  soltanto nell’Isola, che raggiunge la percentuale di 5,3 % su base nazionale. Nelle zone di Gela, Siracusa, Ragusa, Messina, nel polo industriale di Augusta – Priolo e nell’area della Valle del Mela e di Palermo, i dati sono inquietanti. Circa tremila unità, tra edifici e complessi industriali contengono amianto. Un fenomeno che in progressione che porterà, purtroppo, a nuove diagnosi e quindi nuovi decessi per patologie asbesto correlate. Lutti e tragedie che continueranno a scuotere l’isola, posta nel cuore del Mediterraneo.

I numeri della strage      

Mesoteliomi dal 1998 al 2014 = 1286 casi, dei quali circa 450 nel solo periodo dal 2009 al 2014, da cui emerge un trend in aumento (Fonte RENAM – incidenza del 5,3%, e negli ultimi anni pari al 7% rispetto al dato nazionale – e rilevazioni ONA);

Tumori polmonari: si stima che almeno 200 decessi l’anno, siano causati da tumori polmonari provocati dall’esposizione ad amianto.

Altre patologie asbesto correlate: tumori del tratto gastrointestinale (tra cui laringe) e alle ovaie, e patologie fibrotiche con complicazioni cardiovascolari (asbestosi, placche pleuriche, ispessimenti pleurici): si stimano circa 300 decessi l’anno.

Le proposte dell’Osservatorio Nazionale Amianto:

  1. Bonifica degli edifici pubblici e privati e dei siti industriali contaminati da amianto, per evitare le future esposizioni, che aumentano il rischio per coloro che sono stati già esposti, e aumentano il numero degli esposti e quindi la platea delle potenziali vittime (prevenzione primaria);
  2. Creazione di un centro di riferimento per la ricerca scientifica, la diagnosi precoce e la terapia per le patologie asbesto correlate, anche con l’istituzione del centro di riferimento presso l’Ospedale Muscatello di Augusta. Istituzione del registro degli esposti e verifica periodica delle condizioni sanitarie (prevenzione secondaria);
  • Prepensionamento per i lavoratori esposti ad amianto. Costituzione di rendita, prepensionamento e fondo vittime dell’amianto per i lavoratori che hanno ricevuto diagnosi di patologie asbesto correlate. Risarcimento danni per le vittime. Rilevazione di tutti i casi di patologie asbesto correlate per calcolarne l’incidenza e la mortalità, anche in riferimento al sinergismo con altri agenti cancerogeni (prevenzione terziaria).
  1. Azione di risarcimento danni a carico della Regione Sicilia, per la mancata attuazione della Legge Regionale n. 10/2014; e a carico dello Stato Italiano, in quanto responsabile della violazione delle norme costituzionali poste a presidio della tutela della salute e dell’incolumità, anche in riferimento all’azione di alcune società pubbliche, ovvero a capitale pubblico (come per quanto riguarda la Raffineria ENI di Gela).

Gli strumenti normativi:

  • legge regionale n. 10/2014: è necessario che venga data attuazione alle norme ivi contemplate, come strumento fondamentale di ausilio per condurre e vincere la battaglia di tutela della salute e dell’ambiente, di legalità e giustizia, nell’Isola.
  • E’ necessario un intervento dello Stato a sostegno della Regione Sicilia: è necessario creare le c.d. ‘zone franche’ con un livello di tassazione inferiore, ovvero con agevolazioni fiscali, per coloro che decidono di investire nei territori del c.d. ‘triangolo della morte’, e cioè Augusta/Priolo, Gela e Ragusa.

Gli obiettivi dell’ONA:

  • applicazione della legge regionale Siciliana, n. 10 del 2014;
  • sensibilizzazione delle popolazioni e delle istituzioni sul rischio amianto;
  • informazione dei cittadini sulle recenti modifiche normative, in particolare il pensionamento anticipato, senza limiti di età e di anzianità contributiva, per i lavoratori malati di patologie asbesto correlate per effetto dell’art. 1 co. 250 della L. 232/2016 (finanziaria 2017). Non si applicano quindi le norme della legge Fornero. Ciò è stato ottenuto grazie alla mobilitazione dell’ONA, che ringrazia tutte le Forze Politiche che all’unanimità hanno approvato tale norma nel Parlamento nazionale. Fondo in favore dei lavoratori portuali per effetto del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 27.10.2016, che definisce le procedure delle modalità di erogazione delle prestazioni del Fondo per le Vittime dell’amianto, istituito con la legge di stabilità del 2016 (art. 1 co. 278 della L. 28.12.2015, n. 208);
  • sportelli ONA di assistenza per ottenere il prepensionamento e l’accredito delle prestazioni INPS e INAIL.

L’Avv. Ezio Bonanni, nel corso delle due conferenze, sia quella di Siracusa che quella di Gela, ha insistito affinchè ci siano delle misure urgenti di tutela della salute e dell’incolumità dei lavoratori e dei cittadini, e al tempo stesso il riconoscimento del loro diritto alle prestazioni previdenziali e assistenziali, con particolare riferimento ai benefici contributivi per coloro che sono stati esposti a polveri e fibre di amianto, oltre che per coloro che si sono ammalati.

L’evento può essere consultato al link:

Servizio TG Tris del 19.02.2017: https://youtu.be/wdnuZpv8C38?t=398

Il susseguirsi dei lavori

Siracusa, sabato 18 febbraio 2017 – Conferenza “Amianto:  strage invisibile e silenziosa in Sicilia”  presso il “ The Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights” .

Sono intervenuti:

 Avv. Ezechia Paolo Reale –Segretario generale del “The Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights”

 Avv. Ezio Bonanni – Presidente ONA Onlus

 Calogero Vicario – Coordinatore ONA Sicilia

 Pippo Gianni – Componente del Comitato tecnico scientifico nazionale ONA Onlus

 Dott.ssa Sabrina Melpignano – Psicologa e componente del Comitato tecnico scientifico nazionale Ona Onlus

 Dott. Pietro Cascio – Presidente regionale Fanapi Sicilia

 Don Palmiro Prisutto  Arciprete di Augusta

 Presentazione dei lavori: https://www.youtube.com/watch?v=8IUa9ISao_A&t=144s

Gela, domenica 19 febbraio 2017 – Convegno  “Amianto: il genocidio dei lavoratori e cittadini di Gela” presso la ex  sede del Tribunale di Gela.

Sono intervenuti alla conferenza, l’Avv. Ezio Bonanni – Presidente ONA Onlus

e i seguenti relatori:

 Salvatore Granvillano – Coordinatore ONA Gela

 Dott. Domenico Messinese –  Sindaco di Gela

 Dott. Pippo Gianni – Medico legale e componente del Comitato Tecnico Scientifico Nazionale ONA

Avv. Giuseppe Ventura – Consigliere comunale

Avv. Lucio Greco – Legale ONA  Gela

 Dott. Antonino Biundo – Pneumologo

 Dott.ssa Sabrina Melpignano – Psicologa e componente del Comitato Tecnico Scientifico Nazionale ONA

 Calogero Vicario – Coordinatore ONA Sicilia.

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