Quali sono le malattie amianto riconosciute dall’INAIL?

In una breve intervista, l’Avv. Ezio Bonanni, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, nonché difensore delle vittime di amianto e di malati di patologie asbesto correlate, spiega quali sono le malattie riconosciute dall’INAIL e come ottenere il prepensionamento amianto e la pensione di inabilità.

Avv. Bonanni, cosa è l’Osservatorio Nazionale Amianto?

L’Osservatorio Nazionale Amianto è una Onlus indipendente che lotta con e per i cittadini affinché vengano riconosciuti i loro diritti e venga tutelata la loro salute dal pericolo dell’amianto, ancora presente nel territorio italiano.

Che cos’è l’amianto e come colpisce l’organismo?

L’amianto, noto anche come asesto, è un particolare materiale che ha la capacità di dividersi in fibre sempre più sottili e si disperdono per l’aria o nell’acqua. Perciò le fibre dell’amianto sono pericolose per l’organismo umano perché invadono le vie respiratorie e provocano patologie fibrotiche e tumorali.

Quali sono le patologie provocate dall’amianto?

Sono innanzitutto l’asbestosi, le placche pleuriche, gli ispessimenti pleurici e altre patologie fibrotiche e poi i tumori: da quello alla pleura (mesotelioma pleurico), al peritoneo (mesotelioma peritoneale), al pericardio (mesotelioma pericardico), alla tunica vaginale del testicolo, il cancro del polmone, della laringe, della faringe, dello stomaco, del colon-retto e così via.

Come prevenire le patologie asbesto correlate?

La prima forma di prevenzione è evitare l’esposizione ad amianto, in qualsiasi sia la dose. Noi come Ona stiamo lottando in tutto il territorio italiano per attivare le bonifiche di tutti gli edifici contaminati da amianto, sia pubblici che privati.
Chi, suo malgrado, è stato esposto all’amianto è necessario fare dei controlli sanitari con cui ottenere la diagnosi precoce, per avere più chance di guarire o quantomeno di non soccombere.

C’è un iter burocratico che il malato deve osservare per ottenere il riconoscimento delle spese mediche?

Sì, può chiedere all’INAIL il riconoscimento della rendita.

Quali sono le malattie riconosciute dall’INAIL?

Per essere più chiaro e analitico faccio un elenco:

Il lavoratore che ha contratto il mesotelioma o e ammalato da altre patologie asbesto correlate deve presentare domanda all’INAIL per ottenere la rendita. Come Ona, affianchiamo i cittadini nel loro percorso legale e sanitario; pertanto, se ci sono problemi è possibile contattare il numero verde dell’Osservatorio Nazionale Amianto: 800 034 294.

Ci sono altre malattie riconosciute dall’INAIL?

Certo. Ci sono altre malattie della lista II per le quali invece è più difficile ottenere il riconoscimento:

  • Tumore della faringe (c10-c13);
  • Tumore dello stomaco (c16);
  • Tumore del colon retto (c18-c20);

Per saperne di più si può consultare: https://www.osservatorioamianto.com/patologie/patologie-amianto-asbesto-correlate-riconosciute-nelle-tabelle-inail/

I lavoratori vittime di amianto e affetti da patologie asbesto correlate possono ottenere il prepensionamento?

Certamente. Per saperne di più sui benefici contributivi per esposizione ad amianto è sufficiente consultare il sito internet dell’Osservatorio Nazionale Amianto: https://www.osservatorioamianto.com/

Per il risarcimento dei danni e per una compiuta spiegazione, i lavoratori possono consultare nel mio sito internet la voce https://www.eziobonanni.com/danni-da-amianto-risarcimenti-rendite-e-benefici-contributivi/

Per i militari, invece, c’è tutto un altro iter per il riconoscimento e risarcimento e come Ona abbiamo ottenuto anche il riconoscimento di vittima del dovere (Riconoscimento Vittima del Dovere).

Recentemente ho elaborato un vademecum che serve per i malati di mesotelioma e per i loro famigliari, che può essere scaricato gratuitamente al link: www.eziobonanni.com/mesotelioma/

Leave a Comment

Your email address will not be published.