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lunedì, Ottobre 3, 2022

Bando INAIL 2021: prorogato per il 2022

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Bando Inail 2021 prorogato per il nuovo anno, tale consente alle aziende di ottenere un contributo a fondo perduto del 65%.

Amianto 2022, proseguono gli incentivi per consentire ai cittadini di intervenire su questa grande minaccia.

È possibile richiedere fino a 130.000 euro di investimenti aziendali per presse, robot, muletti e centri di lavoro.

Un’agevolazione molto importante, con l’obiettivo di migliorare la salute, e di conseguenza, incrementare la sicurezza nei luoghi di lavoro per tutto il personale.

Si parla di un budget altissimo, quasi 250 milioni di euro che l’INAIL mette a disposizione, da ripartire fra le regioni.

Una grande fetta di questo bonus è destinata agli interventi di bonifica dell’amianto.

La novità per il 2022 riguarda una maggiore specifica inerente alla prevenzione. Gli interventi a fini migliorativi di salute e sicurezza sono destinati proprio alla raccolta, al trattamento e allo smaltimento.

Questi interventi permetto di bonificare e recuperare il materiale che verrà di conseguenza riciclato (codice Ateco E38).

Una volta bonificato e smaltito è possibile completare l’opera con il risanamento ed altri servizi di gestione dei rifiuti (codice Ateco E39).

Amianto 2022: chi può beneficiare del bonus

Le imprese, anche quelle individuali, iscritte alla Camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura, ed enti del terzo settore possono usufruirne.

Attraverso questo nuovo bonus è possibile calmierare questa grande e persistente minaccia.

Per alcune categorie è prevista una linea di finanziamento specifica:

  • Raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti – recupero e preparazione per il riciclaggio dei materiali (codice Ateco E38)
  • Risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti (codice Ateco E39)
  • Micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (asse agricoltura)

Bando INAIL 2021: le esclusioni presenti

In ogni agevolazione è sempre annoverata qualche esclusione che è doveroso far presente.

Chi ha già usufruito degli incentivi ISI Inail 2017, 2018, 2020 e ISI Agricoltura 2019/2020 è escluso. Tuttavia, se ha partecipato per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, allora può rientrare anche nel nuovo bonus 2022.

Non devono esserci condanne per omicidio colposo o di lesioni personali colpose legate alla violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. Così come la violazione delle norme per l’igiene del lavoro o che abbia determinato una malattia professionale (no se riabilitato).

Agevolazioni bando INAIL nel dettaglio

Ecco nel dettaglio le agevolazioni del bando INAIL 2022.

Il 65% a fondo perduto, prevede un importo minimo di 5.000 euro ad un massimo di 130.000 euro.

Per i progetti del settore rifiuti è previsto un importo minimo di 2.000 euro fino ad un massimo di 50.000 euro.

Diverso è per il settore agricolo, difatti, il 50% è a fondo perduto specifico per i giovani agricoltori.

Il 40% a fondo perduto per le varie imprese agricole.

L’importo del bonus parte da un minimo di 1.000 euro fino ad un massimo di 60.000 euro.

Agevolazioni per i progetti del 2022

Ci sono alcuni interventi agevolati, progetti che possono essere finanziati:

  • Investimento;
  • Adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
  • Per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC);
  • Bonifica di materiali contenenti amianto;
  • Micro e piccole impresse del settore rifiuti;
  • Imprese operanti in agricoltura.

L’impresa può presentare un solo progetto che riguarda una sola unità produttiva, per una sola tipologia di progetto tra quelle sopra indicate.

Ciò indica che l’intervento è uno e solo, sia come Regione o come Provincia Autonoma.

Non è possibile richiedere dei progetti per più unità o per più tipologie di lavorazioni.

Bando INAIL 2021: quali sono le spese ammesse

Il finanziamento del bando Inail 2022 ammette le spese che sono direttamente necessarie per la realizzazione del progetto.

Nonché, le eventuali spese accessorie o strumentali, che servono per la realizzazione dello stesso e quindi indispensabili per la sua completezza.

Ciò deve rispettare però sempre le varie limitazioni che sono espressamente descritte negli appositi allegati del bando.

Per questo motivo, le spese che vengono ammesse per il finanziamento, devono essere riferite a progetti non realizzati o comunque non in corso di realizzazione.

Questo passaggio ancora oggi è in via di definizione, alcuni protocolli sono da aggiornare e sistemare.

Ciò che non è annoverato tra le spese ammessa al finanziamento sono:

  • Acquisizioni tramite locazione finanziaria (leasing)
  • Acquisto di bene usati
  • Altre spese specificatamente indicate nel bando

I termini di realizzazione del progetto è di un anno dalla data di approvazione dello stesso.

Bando INAIL 2021: assegnazione e scadenze

Al bando si fa domanda tramite una prenotazione telematica (click day) con una soglia minima di ammissibilità, che è pari a 120 punti.

da definireApertura della procedura informatica
da definireChiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda
da definireDownload codici identificativi
da definirePubblicazione regole tecniche per l’inoltro della domanda online
da definireClick Day
14 giorni dopo il click dayPubblicazione elenchi cronologici provvisori
Da definireCompletamento della documentazione per gli ammessi al click day
Tabella delle scadenze del Bando INAIL 2022

Il contributo viene assegnato secondo il “regime de minimis”; non è cumulabile con altri finanziamenti pubblici presenti. Ma è cumulabile con i benefici che arrivano da alcuni interventi pubblici, come garanzia sul credito.

L’ONA a capo del controllo ambientale

A fine anno, l’Osservatorio Nazionale Amianto – ONA ha pubblicato una news relativa alla proroga del bonus amianto 2021.

Fino al 30 giugno 2022 si potrà usufruire di questo bonus per la bonifica e lo smaltimento della fibra killer.

Le imprese sono chiamate a contribuire a questi lavori di riequilibrio ambientale, è doveroso che ognuno si adoperi affinchè si arrivi ad eliminare del tutto questa grande piaga.

Le imprese edili, piccole e grandi, possono decidere ed eseguire degli interventi di smaltimento per tutte le tipologie di fibra (es. eternit, tubature vecchie ecc.).

Ogni costruzione di vecchia data, che ha questo materiale all’interno o esterno sono attenzionati per questo lavoro. Se vengono eseguite in modo metodico tutte le regole per una sicura rimozione di questa sostanza cancerogena, i contribuenti avranno diritto ad un credito d’imposta del 50%.

Tutti i dettagli possono essere visionati nel seguente articoloSmaltimento amianto: prorogato il bonus 2021“.

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