Presentato a Venezia sportello dell’ONA

Venezia
L’assemblea pubblica a Porto Marghera

Presentato a Venezia lo “Sportello Amianto on line Veneto” dell’Osservatorio Nazionale Amianto. Lo sportello agirà in collaborazione con l’assessorato regionale alla Sanità.

“L’unica associazione che si sta battendo nel territorio per la tutela della salute e dei diritti delle vittime – l’assessore Luca Coletto ha avuto parole di apprezzamento per l’ONA -. L’assessorato alla Salute della Regione Veneto avvierà un percorso con l’Osservatorio Nazionale Amianto per tutelare sempre meglio e di più i lavoratori veneti. Bene l’iniziativa dello sportello amianto dell’ONA”.

All’evento è seguita un’assemblea pubblica a Porto Marghera, dove sono intervenuti circa 300 lavoratori in gran parte portuali del capoluogo veneto.

L’avv. Ezio Bonanni, presidente dell’ONA ha preannunciato una serie di iniziative giudiziarie. Tutti i lavoratori si potranno rivolgere all’associazione ONA e allo sportello Amianto ONA Veneto chiamando il numero verde gratuito 800 034 294.

Lo “Sportello Amianto on line Veneto” nasce dalla volontà di far fronte alle numerose richieste di assistenza pervenute da tutto il Veneto. I casi di mesotelioma segnalati sono più di 2mila – secondo l’ONA, invece, negli ultimi venti anni ce ne sono stati più di 5mila -. Per l’Osservatorio la mappatura dell’amianto nella regione è sottostimata: sono solo 365 gli edifici pubblici registrati e su 951 scuole censite, solo in 37 è stata confermata la presenza di amianto pari al 3%. In particolare la situazione è preoccupante per i lavoratori del Porto di Venezia, in particolare. In questi ultimi anni l’incidenza del mesotelioma è di circa 100 casi ogni anno, tenendo presente che tale trend è in aumento rispetto alla media degli 80 casi l’anno registrati dal 1987 al 2005. “Ma il rischio incipiente è dovuto anche all’innalzamento dell’età pensionabile stabilito dalla Legge Fornero”, afferma l’avv. Bonanni.

Infatti, secondo il bollettino informativo del Sistema Epidemiologico Regionale del Veneto n.1 di gennaio 2007, con l’innalzamento dell’età pensionabile i lavoratori veneti esposti ad amianto hanno 12 anni di minore aspettativa di vita, le lavoratrici 17 anni, rispetto al resto della popolazione nazionale.

E quanti sono stati riconosciuti affetti da asbestosi, cancro polmonare e mesotelioma, a prescindere dall’età, (art. 1 comma 250 della L. 232/16) non hanno ancora ricevuto l’accesso al prepensionamento, per i ritardi della circolare dell’INPS.

Bonanni si è, quindi, fatto carico di chiedere alle Amministrazioni competenti “di intervenire in favore dei lavoratori del Porto di Venezia, per il riconoscimento dei benefici amianto fino al 2003, per il prepensionamento e per chi è affetto da patologie asbesto correlate il pensionamento immediato, in base all’articolo 1 comma 250 della Legge 232/16”.

Agli intervenuti è stato spiegato che per ricevere assistenza sulle problematiche amianto e altri cancerogeni, comprese le polveri sottili e altri veleni, possono rivolgersi allo “Sportello Amianto on line Veneto” chiamando il numero verde gratuito 800 034 294, oppure andando alla pagina internet dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

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