ONA a Firenze: presentato nuovo studio

Firenze 16 Novembre, presentazione dello studio “Agenti cancerogeni e mutageni sul posto di lavoro”. Interviene l’avv. Ezio Bonanni, presidente ONA.

Durante la presentazione dello studio “Agenti cancerogeni e mutageni sul posto di lavoro”, presso la Sala Gonfalone del Consiglio Regionale della Toscana, è intervenuto l’avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

L’iniziativa è stata promossa dall’Europarlamentare Laura Agea, che da anni si fa portavoce dei diritti delle vittime dell’amianto, sostiene attivamente le iniziative dell’Osservatorio Nazionale Amianto, in particolare nella lotta contro i cancerogeni.

Tra gli intervenuti:

  • On.le Laura Agea – Portavoce Capogruppo EFDD M5S Parlamento Europeo
  • On.le Fabio Massimo Castaldo – Vicepresidente Parlamento Europeo
  • On.le Dario Tamburrano –  Portavoce M5S Parlamento Europeo
  • Avv. Massimiliano Paolicchi – Esperto in Materia di Malattie Professionali
  • Avv. Alessandro Badiale – Consulenze Legale
  • Avv. Ezio Bonanni – Presidente Osservatorio Nazionale Amianto
  • Dott. Giacomo Giannarelli –  Presidente del Gruppo Consiliare M5S Toscana

L’intervento del Presidente ONA

L’avvocato Ezio Bonanni, ringraziando l’Onorevole Laura Agea per la campagna di sensibilizzazione sul tema amianto ed altri agenti cancerogeni in Parlamento Europeo, ha abbondantemente rimarcato l’importanza di azioni giudiziarie più incisive contro il crimine ambientale.

Il Presidente ONA ha poi illustrato uno spaccato dell’attuale situazione amianto in ambito lavorativo, affermando che ancora oggi, un gran numero di lavoratori esposti all’agente patogeno viene lasciato in un limbo in cui è pressoché  assente  la minima tutela legale.

Questo è gravissimo, se si pensa che  la legge che ha messo al bando l’asbesto risale al 1992 (257/1992).

Le conseguenze sono purtroppo ben note: aumentano infatti in maniera esponenziale i casi di patologie asbesto correlate, come mesotelioma, asbestosi, placche pleuriche e ispessimento pleurico, che vengono contratte a causa ed in ragione dell’attività lavorativa.

Intervento dell’avv. Ezio Bonanni, Presidente ONA, durante la presentazione dello studio “Agenti cancerogeni e mutageni sul posto di lavoro”.

In Toscana 

In Toscana, dove ha avuto luogo il dibattito, c’è forte preoccupazione per l’emergenza amianto.

Esiste pure un programma per i lavoratori che sono stati esposti al materiale, attivo dal 3 aprile 2017. 

Secondo le stime, dei 30.000 lavoratori toscani che dagli anni ’60 in poi sono stati esposti ad amianto, sono almeno 5.600 quelli che potrebbero usufruire della sorveglianza sanitaria.

La Regione Toscana, si legge infatti in una nota, ha stanziato fino al 2018 un finanziamento di 1.134.000 euro.

Alla luce di questi dati e di queste “promesse” occorre quanto mai attivarsi per evitare una strage silente.

Per tali motivi, l’Osservatorio Nazionale Amianto e l’avv. Ezio Bonanni, scendono in campo quotidianamente, chiedendo a gran voce che vengano rispettati i diritti dei lavoratori che malauguratamente hanno contratto patologie sul luogo di lavoro.

L’impegno ONA nei confronti di tutte le vittime amianto italiane

Quello appena trascorso è stato un weekend molto intenso, in cui sono state promosse numerose attività da una parte all’altra dell’Italia. 

L’avv. Ezio Bonanni, oltre a intervenire durante l’incontro a Firenze, ha partecipato anche all’assemblea pubblica organizzata dalla stessa associazione Osservatorio Nazionale Amianto – ONA Onlus nella città di Gela.

L’assemblea tenutasi il giorno sabato 17.11, ha riscosso il gran consenso dalla popolazione locale che ha partecipato numerosa all’incontro, sostenendo l’impegno dell’ONA e plaudendo gli interventi dei relatori.

L’ONA tutela tutte le vittime amianto italiane, offrendo un servizio di assistenza legale e medica grazie al suo team di medici volontari e consulenti legali specializzati proprio in materia amianto.

 Accedere ai servizi di assistenza ONA è semplicissimo, basta consultare la pagina dedicata allo Sportello Amianto ONA online oppure contattare il numero verde gratuito 800 034 294.

 

Leave a Comment

Your email address will not be published.