Il Ministero risarcirà vedova e figlia di Vittima Del Dovere

Vittima Del Dovere Vittima Del Dovere

La Dott.ssa Clotilde Fierro Presidente della sezione lavoro della Corte di Appello di Torino, , in riforma della sentenza di primo grado pronunciata dal Tribunale di Asti ha condannato il Ministero della Difesa a pagare, in favore della vedova A.T. e della figlia minore C.F., la speciale elargizione complessiva di 200.000 euro, nonché, in favore di ciascuna, l’assegno vitalizio nella misura mensile di 500,00 euro e lo speciale assegno vitalizio di 1.033,00 euro.

Riconoscimento della qualità di vedova e orfana di vittima del dovere

La Corte di Appello, quindi, ha  riconosciuto la vedova e l’orfana, rispettivamente  figlia di vittima del dovere alle Sig.re  A.T. e C.F., a seguito del decesso – per mesotelioma pleurico – del Sig. C.S., che ha prestato servizio militare presso la Marina Militare Italiana/Ministero della Difesa, incorporato in data 18.11.1971 e congedato con la qualifica di “specialista di leva” in data 17.10.1973, in esposizione ad amianto.

L’Osservatorio Nazionale Amianto rappresenta molte delle vittime del dovere, ovvero di orfani di vittime del dovere, ed ha costituito uno specifico dipartimento con un servizio di assistenza medica e legale per la tutela di tutti i diritti delle vittime, le quali possono chiederne il supporto, sia attraverso lo sportello telematico o gli appositi dipartimenti come quello dedicato al riconoscimento di “Vittime Del Dovere“, che con il n. verde 800034294.

“Giustizia è fatta. La Corte di Appello di Torino ha riconosciuto che la morte di C.S. è riconducibile all’attività di servizio in Marina Militare, in particolare nel veliero Amerigo Vespucci, nave scuola che aveva componentistica in amianto.

I servizi di assistenza ONA

L’Osservatorio Nazionale Amianto – ONA Onlus  e l’Avv. Ezio Bonanni tutelano i diritti di tutti i cittadini e lavoratori esposti e vittime dell’amianto e altri cancerogeni. L’associazione con il pool di tecnici, assiste i cittadini per la bonifica e messa in sicurezza dei siti contaminati (prevenzione primaria). In caso di esposizioni ad asbesto ed altri cancerogeni, si può chiedere il servizio di assistenza medica gratuita (prevenzione secondaria). L’ONA guida la ricerca scientifica in materia di mesotelioma ed altre patologie asbesto-correlate. Fermo il ruolo della prevenzione primaria, la diagnosi precoce, e le terapie più tempestive, assicurano maggiori chance di guarigione, ovvero di maggiore sopravvivenza a migliori condizioni di salute. L’ONA guida anche il pool di legali, per la tutela di tutti i diritti delle vittime di malattia professionale, tra cui quelle asbesto correlate, per il prepensionamento e l’adeguamento dei ratei pensionistici, con i c.d. benefici contributivi per esposizione ad amianto. Anche i lavoratori che sono ancora privi di malattia, hanno diritto ai benefici contributivi per esposizione ad amianto. In caso di insorgenza di malattia professionale, l’ONA avvia il percorso INAIL per l’indennizzo e/o la rendita. In caso di servizio reso nelle Forze Armate, ovvero in esposizione ad amianto ed altri cancerogeni, nel rapporto di pubblico impiego non privatizzato, la struttura medico legale dell’ONA avvia le domande amministrative di riconoscimento di causa di servizio e quelle di vittima del dovere. Tutte le vittime e i loro famigliari hanno diritto al risarcimento di tutti i danni. In caso di decesso, le somme sono liquidate ai famigliari, loro eredi legittimi.

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La punta dell’iceberg

Sono almeno 530, fino al 2015, i casi di mesotelioma tra coloro che hanno svolto servizio nella Marina Militare, e molti altri casi si sono aggiunti e si tratta della punta dell’iceberg, perchè sono almeno 3000 i decessi in Marina Militare per esposizione ad amianto.

Chiediamo, ancora una volta, al Governo, di porre fine al contenzioso e di riconoscere le prestazioni di vittima del dovere a coloro che sono deceduti per esposizione ad amianto, ovvero ai loro familiari, e il risarcimento di tutti i danni, nessuno escluso”, dichiara Ezio Bonanni, difensore della famiglia di C.S., componente della Commissione Nazionale Amianto del Ministero dell’Ambiente e Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

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