19.7 C
Rome
giovedì, Maggio 23, 2024

Mela: una al giorno toglie il medico di torno? 

Letto: 642 volte

Ultimi articoli

La mela è il frutto più consumato al mondo. Scopriamo tutte le sue proprietà. Sarà vero che una mela al giorno toglie il medico di torno?

Una mela al giorno…

Iniziamo rispondono alla domanda. Sì! A sostenerlo, fra gli altri, il medico americano  David Reuben, autore del testo “Everything you always wanted to know about nutrition”. Nel libro conferma il famoso detto “una mela giorno toglie il medico di torno”. 

Quante varietà esistono 

Sebbene quella gialla Fuji sia considerata la “matrice” della prima mela, oggi abbiamo a disposizione una grande varietà di questo fantastico frutto: dalla rossa dolce e succosa (Red Delicious, Gala), a quella verde (Granny Smith) croccante e aspra.

Cosa succede quando mangiamo un mela 

Una singola mela contiene ben191 sostanze chimiche conosciute.

Quando ne sgranocchiamo una, scattano 1300 reazioni chimico-enzimatiche nel corpo. Risultato?

La pectina va nell’intestino;

Il retinolo (o vitamina A) va in direzione del globo oculare (retina);

Le antocianine iniziano a rinforzare i capillari;

Il licopene viaggia in direzione dei genitali e contrasta i radicali liberi; 

L’acqua biologica irrora le mucose intestinali.

Cosa contiene il frutto miracoloso?

La mela è un frutto nutriente. Contiene, vitamina C, rame, potassio, vitamina K, E (polifenoli antiossidanti), B1 (tiamina necessaria per la crescita e lo sviluppo) e B6 (essenziale per il metabolismo delle proteine).

Benefici per la salute

Essendo ricche di fibra (solubili) e acqua, le mele sono particolarmente indicate nelle diete ipocaloriche e un aiuto per la salute.

Le fibre solubili possono inoltre aiutare ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue.

La pectina, una fibra che funge da prebiotico, nutre il microbiota intestinale, un batterio “buono”.  La quercetina ha effetti antinfiammatori che possono ridurre la resistenza all’insulina, uno dei fattori di rischio per l’insorgenza del diabete di tipo 2.

Una ricerca suggerisce che le mele possono ridurre significativamente l’indice di massa corporea (BMI), un fattore di rischio correlato al peso per le malattie cardiache e prevenire l’aterosclerosi, che è l’accumulo di placca nelle arterie. 

I polifenoli possono anche avere effetti anti-obesità.

Alcuni di questi, come il flavonoide epicatechina, possono abbassare la pressione sanguigna e prevenire il rischio di ictus.

Il ruolo degli antiossidanti della mela 

Gli antiossidanti presenti nelle mele sono degli ottimi anti-tumorali. In particolare possono ridurre il rischio di sviluppare il cancro del polmone, del seno e del tratto digestivo.

Ciò si deve ai sopracitati polifenoli, che impediscono alle cellule cancerose di moltiplicarsi.

Gli antiossidanti possono altresì contrastare i radicali liberi, molecole reattive che possono accumularsi e causare stress ossidativo, danneggiando le cellule.

Migliora la salute mentale

Una revisione sistematica del 2020 ha evidenziato che il consumo di frutta e verdura può avere effetti benefici sulla salute mentale.

Un precedente studio del 2019 ha correlato il consumo di una dieta a base vegetale con una sensibile riduzione di disturbi dell’umore e ansia.

Quante mele al giorno dovremmo mangiare?

Gli esperti consigliano di consumare due mele crude al giorno. Il succo invece, non contenendo fibra in maniera sufficiente, è solo un buon dissetante. 

Rischi e controindicazioni?

È improbabile che mangiare una mela inneschi effetti collaterali indesiderati.

Attenzione però ai seguenti fattori:

Tossine: i semi di mela contengono cianuro. Occhio a non ingoiarli (almeno in grande quantità).

Allergie: alcune persone possono avere una reazione allergica dopo aver mangiato mele. Tra i sintomi che potrebbero manifestarsi: orticaria, gonfiore o difficoltà respiratorie.

Denti: fino a qualche tempo fa si riteneva che mangiare mele potesse aiutare a  rimuovere la placca dai denti. Tuttavia, gli studi non hanno trovato prove evidenti sulla questione.

Inoltre, il contenuto acido delle mele può contribuire a un accumulo di placca.

“Consigli per l’uso”

Per ottenere il massimo dei benefici, bisognerebbe consumare la mela con la buccia. Essa ha un alto contenuto di fibra, pectina e la maggior parte dei polifenoli. Ovviamente è opportuno lavarla bene per rimuovere l’eventuale presenza di pesticidi.

Melariani: cosa dicono sulla mela?

I “melariani” , vegan “fruttartiani”, crudisti, che si nutrono essenzialmente di mele e frutta non acida priva di semi, sostengono che questo frutto sia il cibo “specie-specifico della specie umana”. 

Cosa significa? Che ogni animale sulla terra ha un solo cibo elettivo, con il quale si è evoluto e ogni animale dovrebbe consumare solo quello per mantenersi in piena salute.

La loro dieta MDA (mela, frutta dolce non acida, cena alcalinizzante) prevede di iniziare e terminare la giornata mangiando una mela rossa Stark. Un’altra si deve invece assumere a metà mattina o prima del pranzo.

Questi processi servirebbero per innescare un processo di disintossicazione.

Ma questa è un’altra storia e ne parleremo magari in un prossimo approfondimento. 

Fonti 

Medicalnewstoday.con

Valdo Vaccaro

- Advertisement -spot_img

Numero verde ONA

spot_img

Chiedi assistenza gratuita