Manovra 2019, arriva il bonus amianto

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Una manovra che si è occupata di molti aspetti imprenditoriali e sociali ma anche di leggi che agevolano la costruzione di un paese migliore pure sotto il profilo ambientale.

Il Governo ha accolto le richieste del presidente ONA formulate nella trasmissione ‘Uno Mattina‘ del 22 novembre 2017 e nella conferenza stampa in Campidoglio.

S.O.S. bonus amianto: tutela legale e assistenza medica

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Legge di Bilancio 2019, arriva un bonus amianto del 65%

Il presidente ONA, avvocato Ezio Bonanni, in quell’occasione fece presente: “Solo evitando ogni forma di esposizione si evitano le terribili conseguenze di questo killer.

Ancora ad oggi in Italia ci sono 40 milioni di tonnellate di materiali contenenti amianto che hanno provocato e continueranno a provocare una vera e propria epidemia. Il nostro Paese necessità di un’urgente bonifica dei tanti siti contaminati. È importante che il Governo incentivi tutti i cittadini alla rimozione dell’amianto con nuovi bonus”.

Un appello, chiaro, diretto e senza mezzi termini. Richiesta ONA accolta dal Governo con l’inclusione nella legge di bilancio del 2019, del nuovo bonus amianto.

Smaltimento amianto: cosa prevede la manovra?

All’interno della legge sono stati inseriti dispositivi con l’obiettivo di agevolare le azioni correlate alla bonifica in modo che venga rimosso il materiale cancerogeno. Si parla di smaltimento amianto agevolazioni fiscali per gli interventi di rimozione dell’eternit, della detrazione bonifica amianto, ai benefici previdenziali concessi ai lavoratori esposti.

È stato incluso nella manovra di bonifica amianto detrazioni fiscali, anche il riconoscimento del credito di imposta. Il tutto nella misura del 65% delle erogazioni, nei confronti di coloro che investono per realizzare interventi su terreni pubblici ed edifici.

Quando è riconosciuto il credito di imposta?

Finalmente arriva il credito di imposta, che è riconosciuto per interventi che vengono effettuati su edifici e terreni pubblici. Come previsto nella manovra, coloro che presentano progetti per la rimozione, avranno diritto all’erogazione in denaro.

Gli interventi sono: la bonifica 10 (rimozione), la ristrutturazione parchi e aree verdi, recupero delle aree pubbliche dismesse e prevenzione o risanamento del dissesto idrogeologico.

Credito di imposta, percentuale ed erogazione del bonus

Il credito di imposta spetta a chi presenta un progetto che rientri in quelli sopra elencati, previsti dalla manovra 2019, nella misura del 65% delle erogazioni effettuate del bonus. È ripartito in tre tranche annuali di importo identico. E non è tutto. 

Per coloro che sono titolari di reddito di impresa, il credito di imposta viene utilizzato a compensazione con il modello F24

Chi può beneficiare del credito?

Possono beneficiare del credito di imposta i titolari di reddito di impresa nei limiti del 10×1000 dei ricavi annui, gli enti non commerciali nei limiti del 20% del reddito imponibile e le persone fisiche.

Qual è l’iter da adottare per i soggetti beneficiari?

Tutti coloro beneficiari delle erogazioni, devono comunicare ogni mese al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il totale delle erogazioni mensili.

I soggetti beneficiari devono anche pubblicare in una pagina sul sito istituzionale la destinazione e l’utilizzo del denaro in quella del portale gestito dal Ministero.

Ecco le disposizioni attuative

Entro e non oltre 90 giorni dall’approvazione della manovra 2019, si adottano le disposizioni della disciplina nei seguenti limiti delle risorse disponibili. Per l’anno 2019 il totale è 1 milione di euro, per l’anno 2020, 5 i milioni di euro, mentre 10 milioni a decorrere dall’anno 2021.

Ultima novità per la previdenza in fine, che riguarda i lavoratori esposti all’amianto, è quella di una norma che ha lo scopo di estendere ulteriormente i lavoratori esposti ad asbesto. A coloro che per anni sono stati in contatto con amianto e altri cancerogeni, sono riconosciuti specifici benefici previdenziali o benefici contributivi amianto, già previsti nella legge del 2015, proprio in materia di trattamento previdenziale dei lavoratori esposti all’asbesto.

Quali le detrazioni fiscali contenute nella nuova legge finanziaria?

Nella legge di bilancio 2019 è stata disposta la proroga delle detrazioni fiscali per molti interventi relativi a ristrutturazione edilizia, efficienza energetica e acquisto di mobili. Per gli interventi di ristrutturazione edilizia la proroga è al 31 dicembre 2019, nella misura del 50% detraibile, fino a una spesa 96 mila euro.

Gli interventi di ristrutturazione edilizia comprendono: adozioni antisismiche, bonifica amianto, opere per evitare infortuni domestici, opere finalizzate al risparmio energetico e all’installazione di impianti basati su fonti rinnovabili di energia, eliminazione delle barriere architettoniche, realizzazione di posti auto, interventi di manutenzione, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, ripristino di immobili danneggiati o ricostruzione a seguito di interventi calamitosi, opere finalizzate al contenimento dell’ inquinamento acustico e alla cablatura degli edifici e misure finalizzate alla prevenzione di atti illeciti da parte di terzi. 

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