19.8 C
Rome
giovedì, Maggio 23, 2024

Amianto nella ex Majorca, la regina della notte di Codogno

Letto: 439 volte

Ultimi articoli

Amianto nella ex Majorca, la discoteca di Codogno, in provincia di Lodi, ormai abbandonata. La presenza di asbesto negli edifici costruiti prima del 1992, anno della messa al bando, viene alla luce quasi sempre quando si parla di grandi siti dismessi.

Ex Majorca, coperture in amianto nel sito dismesso

Questi diventano di interesse per chi vi abita vicino, alle prese con i problemi di degrado, di incuria, della presenza di animali. È il caso di questo locale famosissimo negli anni ’60 e ’70 che ha visto sul palco personaggi come Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Claudio Baglioni, Patty Pravo. E ancora Lucio Battisti, i Pooh e tanti altri.

La copertura della ex Majorca è in amianto, ma ad oggi, nel 2023, ancora non è stato bonificato. Un ritardo enorme, considerando che la legge che ha vietato l’uso di questo minerale è del 1992, perchè cancerogeno. Sono passati oltre 30 anni, ma l’asbesto è ancora lì.

Ex Majorca: il progetto di riqualificazione

Diversi sono stati i progetti che hanno interessato l’area abbandonata, ma poi nulla se ne è più fatto. Adesso sembra che al suo posto potrebbe sorgere un supermercato. I negozianti della zona sono preoccupati delle dimensioni del centro e per questo, come riporta ilgiorno.it, hanno incontrato il sindaco Francesco Passerini e l’assessore all’Urbanistica Giovanni Bolduri. Quello che l’amministrazione ha voluto sottolineare è che non si tratta di un centro commerciale. L’area potrebbe, invece, ospitare due negozi di 600 mq che non si occuperanno di ristorazione. È previsto anche un ampio bar.

L’immobile, che ha ospitato per decenni la “regina della notte”, sarà abbattuto e al suo posto sorgerà anche un parcheggio da 265 posti auto con alberature.

Nei lavori è compresa la rimozione dell’amianto

A parlare di amianto è proprio il primo cittadino mentre cerca di far capire che si tratta di un’area privata e che il Comune, quindi, non può entrare nel merito del progetto. Può sicuramente chiedere opere compensative, ma ha fatto presente che i lavori permetteranno di rimuovere e smaltire tutti i materiali in amianto. Smaltimento che spetta naturalmente al privato, ma che essendo un problema di salute pubblica dovrebbe in caso non fosse prevista bonifica, essere preso in carico dall’amministrazione.

Ex Majorca, problema per la salute dei cittadini

L’Osservatorio nazionale amianto insiste da tempo sull’importanza della rimozione. Il cemento amianto, con cui sono stati realizzate le coperture della ex discoteca, con il tempo si deteriora. Il cemento perde la sua forza aggrappante e non riesce più a trattenere le fibre. Queste, se inalate, possono essere estremamente dannose per la salute. Causano, infatti, malattie quali il mesotelioma, ma anche il tumore del polmone e altri tipi di neoplasie. Così come l’asbestosi e le placche pleuriche.

Il presidente Ona, l’avvocato Ezio Bonanni, avverte che non c’è una soglia minima di esposizione sotto la quale si possa stare tranquilli. Per questo la bonifica è l’unica soluzione per evitare nuove esposizioni e nuove vittime che l’Ona stima di circa 7mila per il 2022. I mesoteliomi sono conteggiati dall’Inail nel VII rapporto ReNaM, ma i dati sono sottostimati e non aggiornati. Per conoscere i danni provocati dall’asbesto e come difendersi è possibile consultare l’ultima pubblicazione dell’avvocato Bonanni: “Il libro bianco delle morti di amianto in Italia – ed. 2022”. L’Ona ha realizzato anche una App per la segnalazione dei siti contaminati. Tantissimi sono, ancora, infatti, quelli non mappati.

- Advertisement -spot_img

Numero verde ONA

spot_img

Chiedi assistenza gratuita