Mesotelioma, nuove speranze grazie all’ONA e al Prof. Luciano Mutti

È stato pubblicato un nuovo studio del prof. Luciano Mutti che svela nuove scoperte scientifiche in merito allo sviluppo del mesotelioma.

Lo annuncia Antonio Dal Cin, del coordinamento nazionale ONA, eroe silenzioso, che sta combattendo da 7 anni la dura battaglia contro le fibre mortali.

«Nonostante un recente aggravamento delle mie condizioni di salute, non perdo la speranza di vincere contro la fibra assassina. Grazie al Prof. Luciano Mutti, coordinatore del Dipartimento ONA di ricerca e cura del mesotelioma, ci sono nuove speranze per i pazienti, e un filo di luce sembra filtrare tra le tenebre della morte, che è la sorella della fibra assassina. Chiedo a tutti di sostenere la ricerca del Prof. Luciano Mutti e l’impegno dell’ONA e dei medici volontari, oncologi e chirurghi, impegnati contro il mesotelioma. Il fatto stesso che io sia sopravvissuto già per 7 anni la dice lunga sull’importanza della scienza medica, non dobbiamo mollare, io in particolare non posso morire perché ho due figli piccoli, uno di 4 e uno di 11, e una moglie che, purtroppo, non sta neanche lei così bene» – dichiara Antonio Dal Cin del coordinamento dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

Luciano Mutti, oncologo di fama internazionale, ha salvato migliaia di vite umane, ed è impegnato in trincea, anche nell’assistenza dei pazienti, che si rivolgono allo sportello amianto nazionale ONA, ed ottenere così assistenza medica gratuita e sconfiggere il mesotelioma, il tumore polmonare e l’asbestosi.

Antonio Dal Cin fa riferimento al fatto che è stato pubblicato il nuovo studio sul mesotelioma Cancer Research (una delle tre + importanti riviste a mondo di  ricerca sul cancro  al mondo) in cui si dimostra in nuovo meccanismo di proliferazione del mesotelioma attraverso utilizzo di proteine per le quali esistono già potenziali farmaci utilizzati per malattie non neoplastiche.

Si può consultare la pubblicazione su PubMed. Entusiasta di questo lavoro l’Avv. Ezio Bonanni, il quale ha sempre creduto e crede nella ricerca scientifica per sconfiggere il mesotelioma.

«Voglio ringraziare il Prof. Luciano Mutti per il suo impegno nella cura del mesotelioma e nella lotta contro l’amianto» – dichiara l’Avv. Ezio Bonanni, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

In breve il testo in inglese della sintesi della pubblicazione scientifica:

The expression of miRNAs in cancer has been widely studied and has allowed the definition of oncomirs and oncosuppressors. We note that it is often underestimated that many mRNAs are expressed, but translationally silent. In spite of this, systematic identification of miRNAs in equilibrium with their target mRNAs on polysomes has not been widely exploited. In order to identify biologically active oncomirs, we performed a screen for miRNAs acting on the polysomes of malignant mesothelioma (MPM) cells. Only a small percentage of expressed miRNAs physically associated with polysomes. On polysomes, we identified miRNAs already characterized in MPM, as well as novel ones like miR-24-3p, which acted as a promigratory miRNA in all cancer cells tested. miR-24-3p positively regulated Rho-GTP activity, and inhibition of miR-24-3p reduced growth in MPM cells. Analysis of miR-24-3p common targets, in two mesothelioma cell lines, identified a common subset of down-regulated genes. These same genes were down-regulated during the progression of multiple cancer types. Among the specific targets of miR-24-3p was cingulin, a tight junction protein that inhibits Rho-GTP activity. Overexpression of miR-24-3p only partially abrogated cingulin mRNA, but completely abrogated cingulin protein, confirming its action via translational repression. We suggest that miR-24-3p is an oncomir, and speculate that identification of polysome-associated miRNAs efficiently sorts out biologically active miRNAs from inactive ones.

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