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mercoledì, Febbraio 21, 2024

Liguria, ex esposti amianto: da settembre visite gratuite

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Da settembre in Liguria visite gratuite per tutti i lavoratori che, nel corso della loro carriera, siano stati esposti all’amianto. La Giunta regionale infatti ha dato il via libera al protocollo di sorveglianza sanitaria, che prevede l’eliminazione del del ticket per le visite specifiche di controllo.

“In tutte le Asl della Liguria, i tanti lavoratori che sono venuti a contatto con l’amianto, non dovranno più pagare il ticket. Con l’avvio delle procedure, sarà fornito un codice di esenzione a tutti coloro che ne hanno diritto”.

Ad annunciarlo, alcuni giorni fa, è stato il presidente del consiglio regionale della Liguria, Gianmarco Medusei. L’intervento era atteso da tempo. Soprattutto dai lavoratori dello spezzino.

Amianto in Liguria, uguale cantieri navali

cantiere navale

In Liguria l’amianto è soprattutto sinonimo di cantieri navali. E quando se ne parla generalmente si fa riferimento al Muggiano della Fincantieri. In questo cantiere navale sono state realizzate anche le navi della Marina Militare Italiana, usando amianto e materiali contenenti amianto.

Non si può dimenticare la scia di sofferenza causata dall’amianto: intere famiglie distrutte. I dati relative alle vittime sono riassunti nell’ultima pubblicazione dell’avv. Ezio Bonanni, presidente dell’ONA – Osservatorio Nazionale Amianto, che da anni difendono le vittime e le loro famiglie. Si tratta de “Il libro bianco delle morti di amianto in Italia – ed. 2022”, scaricabile e consultabile liberamente. I dati specifici sul mesotelioma, patologia asbesto correlata per anotnomasia, sono invece consultabili nel VII Rapporto ReNaM dell’Inail.

L’ONA e l’avv. Bonanni sono da sempre al fianco dei lavoratori esposti all’amianto. La loro lotta è per le bonifiche in tutti gli ambienti di utilizzo e di presenza della fibra killer. La prevenzione primaria infatti è fondamentale, ma lo è anche la prevenzione secondaria, ossia la sorveglianza sanitaria quando c’è stata esposizione, per intervenire subito in caso di diagnosi precoce. Quest’ultima infatti è importante per rendere più efficaci le terapie. La terziaria aiuta nella tutela dei diritti.

Aiuti regionali per la rimozione dell’amianto

Considerata la diffusione sul territorio regionale di manufatti contenenti amianto, presso edifici di proprietà sia pubblica che privata, la Regione, anche ai fini di tutela ambientale, sostiene le necessarie attività di bonifica, in particolare gli interventi a carico delle pubbliche amministrazioni“.

Così si legge nella pagina del sito istituzionale dell’ente regionale, in cui si trova la modulistica per accedere ai fondi. I contributi sono assegnati con bandi appositi, ed ai finanziamenti si accede in base ai criteri di priorità definiti con deliberazione della Giunta regionale n.1118/2004.

Con l’App Amianto, messa a disposizione gratuitamente dall’associazione, mentre si eseguono le bonifiche, è intanto possibile aiutarsi per visionare la mappa ed effettuare nuove segnalazioni. Inoltre i cittadini possono richiedere la consulenza gratuita legale e medica chiamando il numero verde gratuito 800.034.294.

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