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domenica, Maggio 16, 2021

Nuovo servizio di assistenza offerto da ONA e RETE ISIDE

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L’Osservatorio Nazionale Amianto ha stipulato con Rete Iside Onlus il protocollo “Liberi dall’amianto e dagli altri cancerogeni”, per la “tutela della sicurezza e del benessere nei luoghi di lavoro per la prevenzione primaria, secondaria e per le prestazioni assistenziali e previdenziali ed il risarcimento dei danni per le vittime e i loro familiari” (art. 2).

Liberi dall’amianto e dagli altri cancerogeni

Un progetto ambizioso che volge lo sguardo verso coloro che, per ragioni professionali e/o extraprofessionali, siano stati esposti a polveri e fibre di amianto e altri cancerogeni, con particolare attenzione agli individui ed alle famiglie che versano in gravi difficoltà economiche, ai quali rendere tutta l’assistenza necessaria.

Rete Iside è già impegnata nel più vasto progetto di Sicurezza e Benessere nei luoghi di lavoro e mostra, con la predetta intesa, la volontà di estendere il proprio ambito di intervento, fino a ricomprendere il tema precipuo dell’amianto e degli altri cancerogeni e tossico-nocivi, attraverso una collaborazione con ONA che ormai da anni si batte per la promozione e la tutela della salute, per la solidarietà sociale, l’assistenza morale e materiale delle vittime dell’amianto e degli altri patogeni e dei loro familiari.

Il Protocollo d’intesa, dunque, istituisce una sinergia per continuare a perseguire la rappresentanza, tutela e difesa dei lavori e cittadini, esposti e vittime di amianto ed altri cancerogeni, nei luoghi di vita e di lavoro, per:

  • promuovere e tutelare la salute in ogni ambito di esplicazione della vita umana, attraverso la prevenzione primaria, che si sostanzia della completa rimozione di tutti i cancerogeni dagli ambienti di vita e di lavoro, e attraverso la prevenzione secondaria, cioè la diagnosi precoce;
  • rappresentare, tutelare, assistere moralmente e materialmente i lavoratori ed i cittadini esposti ad amianto, ad altri patogeni e ad altri rischi professionali;
  • tutelare i diritti costituzionalmente garantiti a ogni persona, con particolare riferimento alle lavoratrici e ai lavoratori, e alle persone che, loro malgrado, sono escluse, emarginate e discriminate a causa di ragioni fisiche, psichiche, economiche, sociali e familiari.

Il tutto in un’ottica azione a tutela di tutti quei cittadini e lavoratori che in ogni circostanza vogliano perseguire la tutela della salute e dell’ambiente.

I servizi garantiti dall’Osservatorio

  • consulenza ed assistenza in ordine alla tutela della salute sui luoghi di lavoro, con particolare riferimento al rischio amianto e di altri agenti cancerogeni e tossico-nocivi;
  • rappresentanza delle istanze di tutela della salute, rispetto ai rischi portati dalla presenza di agenti cancerogeni e tossico-nocivi ai fini di un più alto standard di sicurezza in sede di formulazione dei contratti collettivi e aziendali;
  • tutela, attraverso l’Osservatorio Nazionale Amianto, della salute, con l’affermazione del perseguimento del rischio zero, e dell’utilizzo della migliore tecnologia possibile per evitare alla radice il rischio di esposizioni ad agenti cancerogeni;
  • tutela del diritto al pensionamento anticipato per i lavoratori esposti professionalmente a polveri e fibre di amianto;
  • conseguimento del diritto alla rendita e a indennizzi in seguito al riconoscimento dell’origine professionale delle patologie generate da esposizione ad agenti patogeni e tossico-nocivi;
  • azione di interdizione di condotte dannose e pericolose per la salute umana e di quella dei lavoratori in particolare, con organizzazione dell’attività lavorativa che presupponga l’utilizzo di materie prime prive di dannosità per la salute umana;
  • nel caso di riconoscimento di rendite INAIL, azione di risarcimento dei danni differenziali e complementari e di quelli subiti dai familiari;
  • tutela delle vittime del dovere, con equiparazione, ai fini previdenziali, alle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, in favore dei dipendenti pubblici e dei loro familiari, vittime di patologie asbesto-correlate e di altre patologie la cui origine è legata al servizio svolto, nei termini di cui alla proposta di legge in base ai principi di diritto già affermati dal Tribunale di Cagliari, Sezione Lavoro, con la sentenza n. 917 del 2016;
  • costituzione di parte civile nei numerosi procedimenti penali intentati a carico di amministratori e/o responsabili di reati in danno dei lavoratori ovvero di reati ambientali, con richiesta di condanna delle società e/o degli enti quali responsabili civili.

I contatti dell’associazione Osservatorio Nazionale Amianto

Le due associazioni si prefiggono, dunque, di raggiungere “risultati di grande interesse ed impatto sociale a sostegno della comunità” (come si legge a pag. 1 della Convenzione).

Se queste informazioni fossero ritenute non sufficienti, sarà nostra cura rispondere alle vostre domande.

Potrete inviare una mail a:

osservatorioamianto@gmail.com

oppure telefonare al n. 0773/663593

Oppure inoltrare un’e-mail a Rete Iside Onlus:

info@reteiside.org

Sarà nostra cura rispondere con immediatezza a tutti i quesiti che saranno proposti e a fornire tutta l’assistenza necessaria.

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