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martedì, Agosto 9, 2022

Lenzi, maestro di vita e sport: icona storica nel 60° AICS

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Lenzi: Editoriale a cura di Ruggero Alcanterini già direttore de “L’Eco Del Litorale”

Nella notte tra il 21 e il 22 gennaio del 2015, avevo ricevuto da Franco Ascani il messaggio: “Giampaolo Lenzi non è più con noi”. Dopo cinquantasei anni, continuo a vedere Giampaolo sorridente tra noi, a Netanya, a Cesarea e a Telaviv, felice dei trionfi della sua prima Nazionale Atletica, quella dell’AICS (Associazione Italiana Circoli Sportivi) agli ottavi Giochi Internazionali Hapoel, con i milanesi Alberti e Pusterla e con il “golden boy” dell’AICS Ferrara, Dario Bonetti.

Dario era un dotatissimo e promettente quattro/ottocentista e pronunciò poi il “giuramento dell’atleta” ai Campionati AICS di Lucca (1967) mentre nel 1968 alla rassegna di Trieste trionfava la splendida protagonista Silvia Chersoni, anche lei “coronata” quattrocentista.

Il ricordo di Lenzi nei “migliori anni della nostra vita”

Voglio ricordare il mio amico fraterno Giampaolo Lenzi proprio così, nei “migliori anni della nostra vita”, quando facevamo volare la fantasia oltre gli ostacoli. Condividevamo insieme il progetto di “Rinnovamento” per l’atletica italiana, che poi si concretizzò con i Congressi di Roma nel 1968/69, con l’elezione di Primo Nebiolo e mia in un Consiglio Direttivo e di Presidenza totalmente rinnovati.

Giampaolo Lenzi

Allora Giampaolo (poi alla guida della Maratona e C.T. della Federazione) ebbe un ruolo fondamentale con i suoi sapienti consigli e per la visione strategica che portò la stessa AICS Ferrara a trasfondersi in CUS e i giovanissimi mezzofondisti (Mazzanti, Magnani e quindi Laura Fogli, Orlando Pizzolato…) a trasmutarsi in maratoneti di valore assoluto.

L’Associazione italiana circoli sportivi compie 60 anni

Giampaolo aveva sei anni più di me e dal 1964 aveva assunto il ruolo di fratello maggiore nella piccola-grande famiglia dell’AICS, che adesso compie sessant’anni. Con un numero milionario di aderenti ed è tra le maggiori forze associative di sport, cultura e tempo libero del Paese.

Editoriale Lenzi

Giusto in quei fantastici Anni Sessanta”, le strepitose Leve Scolastiche a Ferrara corrispondevano ai Trofei Citta’ di Roma e agli straripanti di Milano. Quelli che tutt’ora propongono concretamente “Più sport per i giovani!”, la stessa fondamentale motivazione di fondo che rese Giampaolo Lenzi inimitabile “Maestro di sport”, ma soprattutto straordinario “Maestro di vita”.

In sintesi la grande storia di Giampaolo Lenzi

– Diploma di Educazione Fisica all’ISEF di Roma nel 1958.

– Insegnante di ruolo alla scuola media Tasso di Ferrara dal 1958 al 1978 ed all’istituto tecnico Monti dal 1979 al 1981.

– Distaccato presso Coni/Federazione Italiana di Atletica leggera dal 1981 per incarichi tecnici nazionali.

– Allenatore di atletica per Soc.4 Torri Ferrara (1959-1970), AICS Ferrara (1962-1970) e Centro Universitario Sportivo Ferrara (1970-1992).

– L’attività di tecnico di Società locali è sintetizzata da 25 atleti in rappresentative nazionali per complessive 110 presenze in “azzurro” di cui n.78 in formazioni assolute, comprese partecipazioni olimpiche (Montreal’76:Magnani; Mosca’80: Magnani; Los Angeles’84: Fogli.

Seoul ’88: Pizzolato e Fogli; Barcellona ’92: Bettiol e Scaunich) e n.32 in rappresentative giovanili e studentesche.

E dall’istituzione di un Centro pilota di avviamento all’atletica (Centro Olimpia Aics) che ha operato dal 1965 al 1975 ed organizzato leve giovanili di corsa campestre, atletica indoor, Coppe delle Speranze e Trofei Primavera outdoor per studenti della scuole medie prima dell’istituzione dei Giochi della Gioventù.

Editoriale Lenzi

– Per incarico di FIDAL e Ministero P.I. negli anni 1968-1969-1970 ha diretto Centri estivi nazionali di Aosta, Rieti e Belluno per i migliori studenti-atleti emersi dai campionati studenteschi delle Province italiane.

– Dal 1968 al 2001 ha ricoperto incarichi di Responsabile nazionale dei seguenti settori della Fidal:

. 1968-1972 Mezzofondo giovanile;

. 1973-1976 Mezzofondo femminile assoluto;

. 1976-1988 Maratona maschile e femminile

. 1989-1993 Programmatore e responsabile di Mezzofondo e Fondo m. e f.

. 1993-1994 Addetto al Centro Studi e attività didattica

. 1995-2001 Commissario Tecnico Nazionale squadre maschili.

L’attività tecnica nazionale

– Negli anni di attività tecnica nazionale ha svolto attività di conferenziere in convegni, corsi e seminari nazionali e internazionali ed ha prodotto scritti tecnici pubblicati su riviste specialistiche:

. Atletica Studi- Fidal Roma

. New Studies in Athletics- Iaaf Roma

. Die Lehre der Leichtathletik- Berlin

. Journal fur Sportmedizin- Austria

. Athletismo- Madrid

. Nuova atletica- Udine

. Track and Field quarterly- Usa

. Correre- Milano

– Dall’anno accademico 2001-02, senza soluzione di continuità, ha avuto la titolarità degli insegnamenti di Teoria e Metodologia dell’allenamento e di Teoria Tecnica e Didattica degli sport individuali al corso di Laurea in Scienze Motorie della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’università di Ferrara e seguito quale relatore gli Elaborati di Laurea di 28 candidati.

Amianto negli impianti sportivi, battaglia ONA

L’ONA – Osservatore nazionale amianto, attraverso il suo presidente, l’avvocato Ezio Bonanni, ha l’obiettivo di liberare il Paese dall’asbesto. Si tratta di un materiale altamente cancerogeno utilizzato soprattutto in edilizia fino alla messa la bando con la Legge 257/1992. Anche molti impianti sportivi sono stati realizzati con il cemento amianto e le bonifiche (poche), vengono effettuate senza un progetto unitario che parta da una mappatura aggiornata.

Purtroppo l’inalazione anche di poche fibre killer può causare infiammazioni e tumori: il mesotelioma prima di tutto e poi una serie di patologie asbesto correlate. Come denuncia l’avvocato Ezio Bonanni nel “Il libro bianco per le morti di amianto in Italia – ed. 2022”. Di amianto si continua a morire. I dati sono disponibili nel VII Rapporto ReNaM dell’Inail.

L’ONA da anni si batte per le bonifiche amianto e intanto assiste i lavoratori, ma non solo, che sono stati esposti alla fibra killer, fornendo assistenza legale, medica e tecnica gratuite.

Per saperne di più consulta il video dell’evento: Sport e scuola ambiente e sicurezza, via l’amianto.

Oltre ad eventi e iniziative, l’ONA ha dedicato anche un’intera puntata di ONA News alla problematica dell’amianto nelle scuole.

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Numero verde ONA

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