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lunedì, Maggio 20, 2024

Ischia: dissesto idrogeologico, abusivismo ed eventi estremi

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Mentre ancora si cercano i dispersi, le polemiche sul disastro di Ischia di sabato scorso (26 novembre 2022), non si placano. Quello che fa più male è la notizia che l’ex sindaco di Casamicciola, Giuseppe Conte, avesse avvertito le istituzioni e la protezione civile 4 giorni prima della frana, ma nessuno gli avrebbe risposto. Soltanto il mese prima in un’intervista a un giornalista ischiano aveva spiegato che i canali andavano ripuliti per permettere il defluire delle acque piovane. Aveva anche spiegato che serviva per evitare un’altra frana come quella avvenuta nel 1910 sull’isola, che aveva causato 15 morti.

Ischia, dramma annunciato

Un dramma annunciato, quindi, e questo rende tutto più difficile da accettare. “Sono morti di Stato. Anzi, per lo Stato (immobile). Che non ha saputo – ha scritto subito dopo l’evento l’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio nazionale amianto – e, a questo punto persino non ha voluto, gestire le emergenze e trasformarle in opportunità. Lo scrivo senza mezzi termini. Sono morti per lo ‘Stato immobile’, rappresentato da una istituzione incapace di dare risposte, di agire, che oggi perde il diritto di piangere i morti”.

Ischia, case abusive poi condonate

Di oggi, 29 novembre, l’ulteriore notizia che quelle abitazioni trascinate per decine di metri dal fango con all’interno i suoi residenti, non dovevano stare lì. Così riporta il Corriere della Sera che spiega come il Piano paesistico del ’95 aveva escluso in quella zona la possibilità di costruire. Quelle abitazioni, insieme ad altre mille, sarebbero state poi condonate una legge del governo Conte-Salvini nel 2018. Il provvedimento era stato osteggiato da Legambiente che, come l’ex sindaco Conte, sembra ora una nuova Cassandra. La sacerdotessa del tempio di Apollo con la dote della preveggenza, ma purtroppo da tutti inascoltata.

Sarà la Procura di Napoli ad accertare se vi siano eventuali responsabilità. È un fatto, però, che nella nostra Penisola, e in particolare in alcune aree l’abusivismo è un fenomeno quasi accettato e che anche l’abbattimento degli edifici non a norma cambia in percentuale tra nord e su. Se al nord vengono abbattute il 50-60% degli immobili abusivi, la percentuale scende vertiginosamente quando ci si sposta al sud.

Cambiamento climatico, aumentano gli eventi estremi

Questo legato al cambiamento climatico e all’aumento esponenziale dei fenomeni estremi, come quello di Ischia, registrato in Italia negli ultimi 3 anni (+ 27%), rendono pericolosi i luoghi in cui di più dovremmo sentirci al sicuro. Il dissesto idrogeologico e la mancanza di una manutenzione costante fanno il resto. È necessario cambiare la nostra mentalità per evitare che situazioni del genere si ripetano. Il rispetto dell’ambiente e la cura del nostro territorio deve diventare la priorità.

Ischia, chi sono le vittime

Oggi, 29 novembre, è stato ritrovato uno dei dispersi, il ragazzo di 15 anni Michele Monti. Accanto a lui anche il cagnolino dal quale non si separava mai, anche questo morto sotto il fango. Ieri erano stati recuperati i fratelli più piccoli: Maria Teresa e Francesco. I loro genitori, Gianluca e Valentina Castagna, sono ancora dispersi.

Le altre vittime sono Maurizio Scotto di Minico, 32 anni, pizzaiolo, e la moglie Giovanna Mazzella, negoziante. Purtroppo anche il loro bambino di sole 3 settimane, GiovanGiuseppe. Ritrovato anche il corpo di Nikolinka Gancheva Blangova, di nazionalità bulgara, di 58 anni.

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