Incendio a Lentini, c’era amianto nel luogo del rogo

Nel pomeriggio del 27 giugno è divampato un incendio a Lentini, piccola cittadina in provincia di Siracusa. La popolazione locale manifesta preoccupazione in quanto nel luogo del rogo c’era una massiccia presenza di amianto.

L’incendio è scoppiato all’interno di un vecchio stabilimento appartenente all’ex Alba sud di Lentini, dismesso ormai da tempo e nel quale c’era presenza di almeno 25000 metri quadri di pannelli d’amianto, è stata proprio la presenza del materiale cancerogeno ad allarmare gli abitanti della zona, spaventati dall’enorme nube nera innalzatasi in seguito alla catastrofe.

L’incendio domato in poche ore grazie alla tempestività dei vigili del fuoco, è stato dichiarato di origine dolosa e secondo le autorità competenti ha avuto inizio nelle campagne circostanti, le fiamme hanno raggiunto in pochissimo tempo il rudere dove un tempo sorgeva lo stabilimento, inghiottendo tutto ciò che incontravano sul loro cammino, oltre alle lastre di amianto infatti sono stati bruciati sacchi di plastica e rifiuti vari presenti sul luogo.

È intervenuto a riguardo anche il Sindaco di Lentini, Saverio Bosco, che oltre a confermare la dolosità dell’incendio ha anche cercato di tranquillizzare i cittadini affermando che «L’amianto presente su parte della copertura della fabbrica e presente all’interno della stessa non è stato interessato dall’incendio», come riportato sul suo profilo social.

Nonostante le parole del Sindaco, l’incendio a Lentini ha sollevato non poche polemiche sui rischi ambientali conseguenti alla mancata bonifica dei siti che ad oggi presentano ancora amianto e altri cancerogeni, la situazione è allarmante soprattutto nella regione Sicilia, in cui ogni anno perdono la vita moltissime persone proprio a causa di patologie asbesto correlate.

L’Osservatorio Nazionale Amianto, associazione Onlus che tutela le vittime di amianto e altri cancerogeni, è da anni cimentata in questa lunga battaglia per ottenere una mappatura completa dei siti contaminati e soprattutto la bonifica di essi.

Anche a Siracusa l’associazione onlus ha fatto pesare la sua parola facendo appelli alle istituzioni e organizzando eventi e numerose iniziative come quella avvenuta lo scorso 19 aprile, in cui è stato presentato “Sicilia, il libro delle morti bianche. Cause, eventi e testimonianze”, scritto a cura dell’avvocato Ezio Bonanni, presidente ONA.

La città di Lentini nutre ancora qualche dubbio riguardo le conseguenze della presenza di amianto nel luogo dell’incendio, intanto il Comune ha deciso di presentare un esposto in procuro contro ignoti anche se in un quartiere poco distante dal disastro avvenuto, sono stati trovati cartoni e legna accatastati, indizi che potrebbero rivelarsi molto importanti per le indagini.

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