Il Governo fatto dal Popolo A cura di Fabio Papini

Fabio Papini Fabio Papini

Mi sono interessato all’Osservatorio Nazionale Amianto, in quanto la ritengo  una validissima associazione di carattere nazionale che si occupa di una situazione gravissima, o meglio di una situazione che potrebbe benissimo non essere così grave se solo gli enti preposti, a cominciare dal Governo, cominciassero a prendersi cura e a tutelare la salute dei lavoratori e delle persone in generale. Invece, a quanto pare, non sembrano fare nulla.

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Fabio Papini: “Sono un maestro fuori ruolo che lotta contro l’amianto”

L’ONA si occupa non solo delle persone decedute, a cui è stato negato il diritto alla vita a causa di un killer spietato, ma assiste e tutela anche i loro familiari che, oltre ad essere distrutti per la grave perdita, fanno anche molta difficoltà ad essere risarciti perché non ci sono leggi adeguate. Una vera ingiustizia, oltre al danno anche la beffa.

Io, personalmente, sono vicino alla problematica amianto perché sono un cittadino italiano e, in quanto tale, ho il dovere di interessarmi per il bene comune. Due giorni fa, io, insieme al Dott. Mimmo Greco e al Sig. Pietro D’Amico, abbiamo dato vita ad un’iniziativa: abbiamo aperto ufficialmente, attraverso le nostre pagine Facebook, “il governo provvisorio italiano” che si presenterà al popolo italiano, tra qualche mese, con un proprio vero programma.

Livorno è una città che si trova nella stessa situazione delle altre città italiane, una città che ha tutte le leggi adatte per poter aiutare i lavoratori livornesi, sia riguardo al discorso disoccupazione che per la questione amianto. I sindacati e la USL, ente pubblico preposto per il benessere di lavoratori e cittadini, in tutto questo che ruolo giocano? la USL, soprattutto, dovrebbe, intervenire immediatamente su due questioni importanti: 1)favorire, per quel che le compete, il trovare posti di lavoro, 2)affiancare i lavoratori che sono in gravi difficoltà proprio per la perdita del lavoro.

I servizi di assistenza ONA

L’Osservatorio Nazionale Amianto – ONA Onlus  e l’Avv. Ezio Bonanni tutelano i diritti di tutti i cittadini e lavoratori esposti e vittime dell’amianto e altri cancerogeni. L’associazione con il pool di tecnici, assiste i cittadini per la bonifica e messa in sicurezza dei siti contaminati (prevenzione primaria). In caso di esposizioni ad asbesto ed altri cancerogeni, si può chiedere il servizio di assistenza medica gratuita (prevenzione secondaria). L’ONA guida la ricerca scientifica in materia di mesotelioma ed altre patologie asbesto-correlate. Fermo il ruolo della prevenzione primaria, la diagnosi precoce, e le terapie più tempestive, assicurano maggiori chance di guarigione, ovvero di maggiore sopravvivenza a migliori condizioni di salute. L’ONA guida anche il pool di legali, per la tutela di tutti i diritti delle vittime di malattia professionale, tra cui quelle asbesto correlate, per il prepensionamento e l’adeguamento dei ratei pensionistici, con i c.d. benefici contributivi per esposizione ad amianto. Anche i lavoratori che sono ancora privi di malattia, hanno diritto ai benefici contributivi per esposizione ad amianto. In caso di insorgenza di malattia professionale, l’ONA avvia il percorso INAIL per l’indennizzo e/o la rendita. In caso di servizio reso nelle Forze Armate, ovvero in esposizione ad amianto ed altri cancerogeni, nel rapporto di pubblico impiego non privatizzato, la struttura medico legale dell’ONA avvia le domande amministrative di riconoscimento di causa di servizio e quelle di vittima del dovere. Tutte le vittime e i loro famigliari hanno diritto al risarcimento di tutti i danni. In caso di decesso, le somme sono liquidate ai famigliari, loro eredi legittimi.

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Nel programma previsto per il Governo provvisorio italiano abbiamo predisposto anche il ritorno alla Lira, dobbiamo tornare ad essere sovrani. Il Governo lo fa il popolo!

La questione dell’amianto è, in se per sé risolvibilissima, la problematica c’è ma si può risolvere, anche l’attuale Governo potrebbe farlo perché le leggi ci sono. Proprio per questo sarà sicuramente un punto all’ordine del giorno nel nostro Governo. Mi sento di poter dire di riuscire a risolvere finalmente il problema amianto.

Vorrei concludere, infine, sottolineando quanto sia preoccupante la storia che riguarda i militari, i vigili del fuoco e le forze armate in generale. Loro, che per adempiere il loro dovere mettono a rischio ogni giorno le loro vite, sono doppiamente non rispettati. Molti di loro si sono ammalati a causa dell’esposizione ad amianto, esposizione però a cui non si sono potuti sottrarre.

Tutto ciò che vi ho raccontato è palese e noto a tutti, proprio per questo mi sembra veramente paradossale che ci siano voluti l’intervento dell’Avv. Ezio Bonanni e l’ONA Onlus per far conoscere ai lavoratori e familiari esposti i loro diritti e che si debba ancora ricorrere ad infinite cause legali per far vedere riconosciuti i loro diritti.  E mi batterò sempre affinchè essere Italiani significhi essere fieri di appartenere a una grande civile Nazione.

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