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giovedì, Maggio 13, 2021

Primo maggio sicurezza sul lavoro

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Primo maggio sicurezza sul lavoro. Inaugurata la mostra: “L’Italia che muore al lavoro. Tragedie sul lavoro e malattie professionali in Italia”. Plaude l’Avv. Ezio Bonanni che richiama la questione del rischio amianto.

Mostra sull’importanza della sicurezza nei luoghi di lavoro

L’esposizione, al Municipio di Torino, aperta al pubblico in occasione della conferenza stampa sulle iniziative per la Festa del Lavoro, si può vedere fino a venerdì 11 maggio 2018; ingresso gratuito.

La vetrina è stata realizzata da Sicurezza e Lavoro, con INAIL, Regione Piemonte, Festival CinemAmbiente. Sono stati presenti anche gli attivisti di ONA Piemonte.

Infatti, l’Osservatorio Nazionale Amianto è presente in Piemonte, con particolare riferimento alla tutela delle vittime Eternit.

Sicurezza sul lavoro e amianto: l’impegno dell’ONA

L’ONA, già dalla sua costituzione, ha consacrato il primo maggio, come data fondamentale per la sicurezza sul lavoro. Non ci può essere lavoro senza la tutela della salute.

Lo dice l’art. 2087 del Codice Civile e, ancora, l’art. 32 Cost., tanto più alla luce del nuovo testo unico, Dlgs. 81/2008.

Infatti c’è tutta una specifica normativa di prevenzione del rischio cancerogeno, tra cui quello dei minerali di asbesto.

Si contesta da parte dell’Avv. Ezio Bonanni il concetto di limite di soglia, poiché i cancerogeni sono sempre dannosi per la salute umana. Così, lo sono anche i minerali di asbesto, siano i serpentini che gli anfiboli.

Tant’è vero che, oltre all’asbestosiplacche ed ispessimenti pleurici, questi minerali provocano anche cancro.

Ci riferiamo anche ai mesoteliomi:

  • pleurico;
  • peritoneale;
  • pericardico;
  • della tunica vaginale del testicolo

Per approfondimenti:

Primo maggio sicurezza sul lavoro: impegno costante

Quello della tutela della sicurezza sul lavoro è un tema fondamentale per l’ONA e l’Avv. Ezio Bonanni.

Infatti, la commemorazione del primo maggio sicurezza sul lavoro è il tema chiave della giornata della festa dei lavoratori. Non ci può essere festa se ci sono infortuni e malattie professionali. Infatti il tema della tutela del lavoro e dei lavoratori non può prescindere dalla sicurezza, ovvero dalla tutela della salute.

Se c’è malattia e morte, non serve avere un salario leggermente più alto. Infatti, all’indennità di rischio si deve sostituire la tutela della salute, ovvero l’ambiente di lavoro salubre. In più, la rimozione del rischio, tra cui l’amianto.

Primo maggio sicurezza sul lavoro: aggiornamento 2020

La questione della sicurezza sul lavoro rimane centrale anche nel 2020 e la festa del primo maggio non è sufficiente.

Infatti, ricordare le vittime del lavoro solo il primo maggio, è sbagliato. L’INAIL è l’istituto assicuratore, e dovrebbe intervenire in prevenzione. Tuttavia, ha sempre esaltato l’indennizzo e, cioè, l’intervenire dopo, quando il danno biologico si è già verificato.

Invece, bisogna intervenire con la prevenzione, come più volte sostenuto dall’Avv. Ezio Bonanni.

Sicurezza sul lavoro e rischio sull’amianto

L’amianto continua a mietere vittime. Per questo motivo, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta in Campidoglio lo scorso 13.10.2020, l’Avv. Ezio Bonanni ha insistito sulla prevenzione.

Prevenire significa bonificare e rimuovere il rischio e, quindi, rendere il lavoro sicuro.

In più, nella stessa seconda puntata di ONA TV, si è discusso di “Amianto emergenza ambientale – il caso industrie meccaniche siciliane“.

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