Eternit: Schmidheiny dice no alla vendita di “The big trial”


La copertina del libro inchiesta sul caso Eternit e Stephan Schmidheiny

“Il grande processo” sull’amianto bloccato dal principale imputato. L’amministratore delegato di Eternit Stephan Schmidheiny è riuscito a bloccare la vendita in Inghilterra del libro-dossier sulla sua vicenda. Il testo sul magnate svizzero è stato scritto dalla psicologa Rosalba Altopiedi ricercatrice universitaria e consulente per la Procura di Torino nell’inchiesta Eternit e da Sarah Panelli, uno dei pubblici ministeri del maxi processo di Torino – insieme con Raffaele Guariniello e Gianfranco Colace –, per i tipi di Falsopiano e Isral (Istituto per la Storia e della Resistenza e la società contemporanea, in provincia di Alessandria).
La notizia è stata rivelata dall’ingegnere chimico e ambientale Barry Castleman, uno dei maggiori esperti di amianto al mondo, laureato alla Johns Hopkins University negli Stati Uniti, nei giorni scorsi ospite dell’Afeva (Associazione Familiari Vittime Amianto), a Casale Monferrato.
La prima edizione dell’elaborato fu diffusa come uno dei “Quaderni di Storia Contemporanea” a novembre 2012, dopo la condanna in primo grado di Schmidheiny, per la morte di migliaia di persone causata dall’amianto.
Quindi messa in vendita in versione ebook, a dicembre 2014 in lingua italiana e a gennaio 2015 in inglese. La scorsa primavera, però, Amazon, uno dei maggiori negozi online di libri, dischi ecc. ne blocca la distribuzione. I legali del miliardario svizzero ingiungono ad Amazon di sospendere la vendita di “The big trial”, titolo in inglese del libro-inchiesta, pena azioni legali, perché il testo è “lesivo dell’immagine”, del proprio cliente.
Nei primi due gradi di giudizio il processo si è concluso con la condanna a 16 anni in primo grado e a 18 anni in appello. A novembre 2014, però, la Corte di Cassazione deve rilasciare l’imputato perché è intervenuta la prescrizione. E gli avvocati elvetici lasciano intendere che “Schmidheiny was realesed from charges”, dove il termine “realesed” (rilasciato) significa, per loro, assolto.
Una postfazione di Rosalba Altopiedi all’ebook integra la sentenza della Corte Suprema che, invece, evita la galera all’imputato ma non ne cancella il delitto. Tuttavia la versione in lingua inglese non è più nell’elenco di Amazon.
Ma la visita di Barry Castleman, in Piemonte, ha anche un altro scopo. Coinvolgere i cittadini di Casale Monferrato al far ritirare la laurea honoris causa all’impegno ambientale, rilasciata a Stephan Schmidheiny dall’Università di Yale, negli Stati Uniti a metà degli anni ’90. L’associazione di ex allievi di Yale conosciuta la vicenda italiana ha chiesto che il titolo onorario all’ex patron di Eternit sia revocato.

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