18 C
Rome
domenica, Febbraio 25, 2024

Digital Fair Play: l’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA) si unisce alla battaglia per la sostenibilità e la giustizia ambientale

Letto: 523 volte

Ultimi articoli

IL 31 GENNAIO 2024, PRESSO LA SALA GIUNTA DEL CONI, NEL SUGGESTIVO PALAZZO AL FORO ITALICO, SI È SVOLTA UNA CONFERENZA STAMPA DI PARTICOLARE RILEVANZA, DAL TITOLO “DIGITAL FAIR PLAY”.

L’EVENTO HA POSTO AL CENTRO DELL’ATTENZIONE LA PRESENTAZIONE DELLA CONVENZIONE STIPULATA TRA IL COMITATO NAZIONALE FAIR PLAY (CNIFP), LA FONDAZIONE ITALIAN DIGITAL HUB (IDH), E L’ASSOCIAZIONE PRESTATORI SERVIZI A PAGAMENTO (ASPS). AFFRONTATA ANCHE LA QUESTIONE AMIANTO

“Digital Fair Play”: un matrimonio tra sport, ambiente e innovazione digitale

Digital Fair Play: un momento della conferenza in cui si è presentata la convenzione stipulata fra CNIFP, IDH e ASPS

L’incontro “Digital Fair Play” si è rivelato un importante punto di convergenza tra il mondo dello sport rappresentato dal CNIFP e la sfera digitale promossa dall’IDH e dall’ASPS.

Nella cornice della Sala Giunta del CONI, luogo simbolico per gli appassionati dello sport e gli attori del panorama nazionale, si è discusso di tematiche che abbracciano il concetto di ambiente, sostenibilità e, in modo cruciale, la gestione dell’amianto.

Un ruolo di fondamentale importanza in questo contesto è stato attribuito all’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA), presieduto dall’avv. Ezio Bonanni, che ha contribuito a fornire una prospettiva informativa approfondita su questioni ambientali e sulla gestione responsabile di materiali potenzialmente dannosi.

Il ruolo dell’ONA a salvaguardia della salute e dell’ambiente

L’impegno dell’Avv. Ezio Bonanni, Presidente ONA è focalizzato su un duplice fronte: la tutela dell’ambiente e della salute umana.

Durante la conferenza, il Commendatore Ruggero Alcanterini, Presidente Nazionale del Comitato Italiano Fair Play, ha voluto esprimere un sincero ringraziamento all’Avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

Perm l’occasione, ha sottolineato con passione il ruolo prezioso svolto dall’ONA nella salvaguardia dell’ambiente e nella tutela dei lavoratori esposti alla terribile fibra dell’amianto, nonché dei loro diritti preventivi contro i fattori tossici derivanti dall’amianto e dall’inquinamento.

Alcanterini ha ribadito la necessità di agire tempestivamente per porre fine alla questione amianto. Nonostante la sua messa al bando con la legge 257/92 e come evidenziato proprio dal presidente ONA, l’asbesto è tuttora presente in molte strutture pubbliche e private. Il minerale continua a costituire una minaccia letale. L’unica soluzione, è la: “Bonifica, bonifica, bonifica“, afferma Bonanni. Solo attraverso questa azione è possibile eliminare il “killer invisibile” e prevenire le future esposizioni alla fibra, evitando così malattie correlate all’amianto e future perdite di vite umane.

Il presidente ONA ha quindi sottolineato con veemenza che la lotta contro l’amianto va oltre i risarcimenti finanziari, poiché questi non sono sufficienti a ripristinare la salute di coloro che si ammalano o a riportare in vita coloro che perdono la vita a causa dell’amianto. 

Un prezioso sodalizio

La partnership tra ONA e Fair Play, nata nel 2017, è stata citata come un esempio tangibile di impegno continuo e collaborazione nella causa comune della tutela ambientale e dei diritti dei lavoratori. Un sodalizio che non solo testimonia la forza dell’unione, ma anche l’ardente volontà di perseguire una società libera dall’amianto e dalle sue nefaste conseguenze.

L’impegno straordinario dell’Osservatorio Nazionale Amianto, guidato con passione e dedizione dall’avv. Ezio Bonanni, è focalizzato su un duplice fronte: la tutela dell’ambiente e della salute umana.

«Questo impegno si integra perfettamente con il concetto di Fair Play, termine originariamente introdotto da William Shakespeare, uomo di cultura che lo utilizzò per denotare un comportamento di cortese lealtà tra i protagonisti delle sue opere», sottolinea Alcanterini.

«Successivamente, gli inglesi adottarono il termine nel contesto sportivo, in particolare nel rugby, dove divenne un indicatore di competizione improntata all’onestà e alla correttezza».

«Fair Play, inizialmente limitato all’ambito sportivo, è diventato sempre più riconosciuto come sinonimo di buon comportamento e rispetto reciproco, estendendosi a ogni aspetto della vita quotidiana. Oggi, la concezione di Fair Play come forma di interazione empatica è un’applicazione essenziale e una richiesta di aiuto per una società che sta affrontando sfide significative e che ha urgente bisogno di recuperare la propria umanità», aggiunge Bonanni.

La presentazione della convenzione al “Digital Fair Play”

Il momento clou della conferenza, ha visto la presentazione della convenzione che unisce il CNIFP, l’IDH e l’ASPS. 

Tale collaborazione rappresenta un connubio tra Fair Play nel mondo dello sport e innovazione digitale, segnando un passo avanti verso la costruzione di un contesto sostenibile e rispettoso delle esigenze ambientali. 

In questo contesto, la conferenza si è rivelata una piattaforma chiave per discutere i temi più stringenti di oggi, sottolineando l’importanza di iniziative congiunte atte a promuovere pratiche etiche, sostenibilità e progresso digitale.

L’evento ha posto l’accento sull’urgente necessità di affrontare le sfide ambientali e ha evidenziato come la collaborazione tra diversi settori, come lo sport e l’innovazione digitale, possa giocare un ruolo determinante nella costruzione di un futuro più sostenibile e consapevole.

Uno sviluppo etico degli ecosistemi digitali

L’evento “Digital Fair Play” trae la sua ispirazione dalla necessità di promuovere uno sviluppo etico negli ecosistemi digitali. In occasione del trentennale, il Comitato Nazionale Fair Play (CNIFP), prestigiosa associazione affiliata al CONI sotto la guida del commendatore Ruggero Alcanterini, ha ritenuto di fondamentale importanza intraprendere iniziative, comprese quelle nel contesto digitale, per sostenere operatori del settore e cittadini nell’ambito di una transizione etica della società civile.

Significativo l’intervento del prof. Maurizio Pimpinella presidente della Fondazione Italian Digital Hub (IDH), nata con l’obiettivo di fornire servizi di consulenza tecnologici e innovativi. «I servizi sono indirizzati ad Aziende, Pubblica Amministrazione Centrale e Locale, Enti Pubblici e Associazioni di Categoria mirano a favorire la Digital Transformation e lo sviluppo imprenditoriale, promuovendo una cultura più forte di competitività e la creazione di nuovi modelli di business», spiega. 

Oltre a svolgere questo ruolo chiave, la Fondazione IDH, grazie alle sue ampie competenze, opera anche come centro studi e laboratorio di idee, progetti e iniziative digitali a sostegno dell’Associazione Prestatori Servizi di Pagamento (ASPS).

Durante la conferenza, oltre ai rispettivi presidenti del CNIFP e dell’IDH, hanno preso la parola rappresentanti di organizzazioni associative a livello nazionale, interessate al processo di digitalizzazione del Paese. Antonio Viti, a capo dell’Associazione Italiana di Cultura, Sport e Tempo Libero e Michela Perrotta, amministratore unico di You Emergency, hanno condiviso le loro prospettive e contributi su questo importante percorso di digitalizzazione.

ONA e Fair Play 

E tonando al significato di fair play, concludiamo con le parole dell’avv. Ezio Bonanni: «Il crimine ambientale si può battere con la lealtà olimpica e con la schiena dritta».

L’Osservatorio Nazionale Amianto, si pone come baluardo per la tutela e l’assistenza gratuita degli esposti e delle vittime dell’amianto, contribuendo attivamente a un’imperativa lotta per la sicurezza ambientale e la salute pubblica.

Per accedere ai servizi gratuiti dell’associazione, basta consultare la pagina dei servizi di tutela legale e assistenza medica oppure chiamare il numero gratuito 800 034 294.

- Advertisement -spot_img

Numero verde ONA

spot_img

Chiedi assistenza gratuita