Depressione amianto: quando vivi nella paura di morire

È dimostrato che la prolungata esposizione alle fibre di amianto pregiudichi la salute umana ma in molti non sanno che oltre a indurre l’insorgenza di patologie asbesto correlate, la malattia può portare anche gravi complicanze psicologiche e una forma di depressione chiamata: depressione da amianto.

La depressione da amianto si manifesta con una costante fobia di morire, uno status quasi ossessivo in cui il soggetto è sempre propenso a pensare che possa accadere il peggio in qualsiasi circostanza.

Questi sintomi rendono la vita triste e difficile, ponendo dei veri e propri paletti tra chi ne è affetto e la propria serenità interiore e spesso tale condizione si rivela essere solo l’anticamera di patologie ancora più gravi come: mesotelioma, asbestosi, placche pleuriche, cancro alla faringe e una forma particolarmente aggressiva di tumore ai polmoni.

L’Osservatorio Nazionale Amianto proprio per questo ha istituito un servizio gratuito di assistenza psicologica, disponibile 24 ore su 24: Dipartimento di assistenza psicologica online.

Il Dipartimento di assistenza psicologica online dell’ONA è coordinato da uno dei massimi esperti in materia, il prof. Francesco Pesce.

Il prof. Pesce sottolinea, infatti, che «l buon 95% delle persone non ottimiste in realtà celano dentro sé un grande disagio interiore e uno stato fobico, mentre il restante 5% può essere costituito da soggetti mal condizionati, cioè a viversi solo l’aspetto peggiore perché creduto più vero». Questo grande errore di diagnosi è molto frequente.

Depressione da amianto: quali sono i sintomi e gli effetti dello stato fobico?

La depressione correlata all’esposizione di fibre di asbesto si manifesta spesso negli ex lavoratori esposti all’amianto che nel corso del tempo hanno realizzato che molti dei loro compagni di lavoro, o semplicemente colleghi che svolgevano la loro stessa mansione, hanno perso la vita a causa della presenza di fibre di eternit.

Alcuni dei sintomi possono essere:

  • – Insicurezza generale
  • – Paura che nel futuro ci aspetteranno cose negative
  • – Paura di tutte le cose (buio, raccomandate, guasti, multe, malattie, ecc.)
  • – Molte partenze vissute con paura
  • – Somattizzazzioni sull’apparato gastrico
  • – Somattizzazzioni sull’apparato viscerale
  • – Somatizzazioni di tremore
  • – Somatizzazioni di pallore sulla pelle del viso
  • – Somatizzazioni su capelli e apparato pilifero
  • – Riduzione dell’appetito
  • – Somatizzazioni sull’apparato muscolare
  • – Somatizzazioni nella voce
  • – Riduzione della comunicazione
  • – Autismo
  • – Riduzione della capacità di muoversi topograficamente nell’ambiente
  • – Paura di autostrade, gallerie, e luoghi leggermente lontani
  • – Paura delle figure autoritarie
  • – Paura dei carabinieri, polizia, finanza
  • – Paura dei genitori
  • – Paura del coniuge
  • – Paura dei fratelli, cugini e parenti
  • – Paura dello sporco, del disordine
  • – Paura del cibo non fresco
  • – Paura di sentirsi male
  • – Paura dell’aggressività altrui
  • – Paura degli alieni, dei fantasmi e del diavolo
  • – Paura del nucleare e di tutto ciò che è tossico
  • – Paura di malattie e morte dei parenti stretti
  • – Paura degli esami
  • – Paura sessuali (stupro, prestazione, omosessualità ecc.)
  • – Paura di essere derubato (paura dei ladri e dei truffatori)
  • – Paura di essere brutti o poco piacenti
  • – Paura di essere anziani
  • – Paura di essere deboli, poveri, e clochard
  • – Paura dell’acqua
  • – Paura di incidenti stradali e delle automobili
  • – Paura di terremoti, disastri naturali (alluvioni, temporali fulmini,saette ecc)
  • – Paura di spaventi
  • – Paura degli insetti (ragni, vespe, zanzare, calabroni, ecc.)
  • – Paura di aver paura
  • – Paura di volare in areoplano.

Queste sopra elencate sono solo alcune delle paure principali che affliggono gli uomini e che potrebbero rappresentare per i soggetti affetti da depressione da amianto degli insormontabili ostacoli verso una vita migliore.

La paura, sempre secondo il prof. Pesce,  possiede un certo grado di utilità perché consente di tenere alto lo stato di allerta, che evita molti incidenti.

Terapie fobie:

Molti medici quando incontrano davanti a loro un paziente caduto in uno stato di profonda depressione consigliano l’uso di farmaci che aiutino a contrastare il problema.

Ma spesso per curare la depressione da amianto, non occorre necessariamente l’assunzione di farmaci, basta prendere coscienza del fatto che la vita è un bene prezioso, afferrare il coraggio di viverla giorno dopo giorno, cercare di essere ottimisti e vedere sempre il bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto, concentrarsi su se stessi, su azioni che sappiamo possano gratificarci e soprattutto concentrare la nostra attenzione nell’amore dei propri cari.

È suggerito anche un percorso di psico terapia empatica rogersiana (approccio che prevede il calarsi nei panni della persona usando capacità di ascolto ed empatia), proprio per cercare il conforto in chi come noi si trova ad affrontare le nostre stesse difficoltà oppure riesce a capirle più facilmente.

 

 

 

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ONA Notiziario Amianto