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domenica, Luglio 3, 2022

Ok alla commissione inchiesta su amianto e bonifiche

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La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato la proposta di legge per l’istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sull’uso dell’amianto e sulla bonifica dei siti contaminati.

Come ha dichiarato il relatore Nicola Stumpo (LeU), all’Ansa, è una commissione monocamerale. Il provvedimento potrà essere quindi approvato in una sola Camera. In tempi stretti ed entro la fine della legislatura.

Il testo, approvato all’unanimità, sarà ora esaminato dalle commissioni competenti. I pareri potrebbero arrivare già in una settimana. “Ci auguriamo – ha detto Stumpo – una discussione e un’approvazione in Aula nel minor tempo possibile. Vista la rilevanza dell’argomento”.

Cosa farà la Commissione d’inchiesta

Alcuni deputati hanno presentato la proposta di legge il 2 luglio 2018. Il primo firmatario è Federico Fornaro, ma ci sono anche, tra le altre, le firme del ministro della Salute, Roberto Speranza, quella di Giuseppe Conte e di Pier Luigi Bersani.

La commissione d’inchiesta dovrà individuare le “responsabilità politiche, istituzionali e no, in tutti quei casi nei quali si è tollerato un impiego illecito di detto minerale e si sono omessi controlli in materia di bonifica dei siti, con rischi e danni gravi alla salute e alla sicurezza dei cittadini, in primis dei lavoratori impegnati nel comparto”.

Commissione d’inchiesta, i danni causati dall’amianto

Durante la presentazione della proposta di legge è stato specificato come, “secondo il ‘Libro bianco delle morti di amianto in Italia’, a cura dell’Osservatorio nazionale amianto, nel 2017 i morti per esposizione professionale, ambientale e domestica all’amianto sono stati 6.000 e sono destinati a crescere nel futuro”.

L’Ona e il suo presidente, l’avvocato Ezio Bonanni, negli ultimi anni hanno raccolto i nuovi dati e le previsioni si sono, purtroppo, concretizzate. Infatti nel 2021 il numero dei decessi per le patologie asbesto correlate è salito a 7mila. Il picco delle malattie è previsto, infatti, tra il 2025 e il 2030. Questo a causa della lunga latenza delle malattie nei polmoni e in altri organi legate all’asbesto. L’avvocato Bonanni ha presentato poco tempo fa, durante un importante convegno a Milano, l’ultima edizione del Libro Bianco 2022.

Sempre durante la presentazione della proposta di legge sulla commissione inchiesta sono state sottolineate tutte le questioni da approfondire: lo stabilimento Isochimica di Avellino, l’Ilva di Taranto, Casale Monferrato, il processo Eternit bis… e tante altre situazioni in cui l’amianto è stato utilizzato irresponsabilmente.

In tutti questi siti tanti lavoratori hanno contratto il mesotelioma, la malattia sentinella che indica la presenza del minerale. Poichè questo tipo di tumore è causato soltanto dall’amianto, l’Inail tiene un registro dei casi e delle vittime. L’ultimo è il VII Rapporto ReNaM.

Avvocato Bonanni: esiste già proposta riforma legge amianto

Nello stesso tempo l’avvocato Ezio Bonanni torna sull’importanza del testo elaborato dalla Commissione per la riforma della legge sull’amianto istituita con decreto dall’ex ministro Costa a marzo del 2019 e presieduta dal procuratore Raffaele Guariniello, di cui faceva parte. Da allora non se n’è saputo più nulla.

La Commissione d’inchiesta dovrà anche “verificare l’efficacia della legislazione vigente”, ma questo la Commissione per la riforma della legge sull’amianto lo ha già fatto.

La Commissione Affari sociali ha approvato la nuova proposta di legge per la Commissione d’inchiesta all’unanimità, segno che il tema è sentito. L’augurio dell’Ona è che possa finalmente risolversi l’annosa questione delle bonifiche, in primis delle scuole ancora contenenti amianto e degli ospedali.

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