Clima: A Venezia il Parco Scientifico e Tecnologico VEGA

Inaugurato questa mattina, a Venezia, il più grande centro accademico di ricerca sui cambiamenti climatici in Italia. Si chiama CMCC@Ca’Foscari e nasce dalla partnership strategica tra la Fondazione CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici e l’Università Ca’ Foscari Venezia.

Come sede è stato prescelto il Parco Scientifico e Tecnologico di Marghera Venezia, VEGA. Climatologi, economisti, chimici e statistici lavoreranno insieme per portare a termine ricerche nazionali e internazionali sull’interazione tra clima, ambiente, economia e società. Intento dei lavori supportare la costruzione di politiche che mirano ad affrontare i cambiamenti climatici.

Antonio Navarra, a sinistra e Michele Buglisi

«Questo progetto moltiplicherà i nostri risultati – spiega Michele Bugliesi, Rettore dell’Università Ca’ Foscari Venezia -. Questa sede è un grande asset per la città perché posto in un luogo strategico. Sarà, insieme al campus scientifico, un’area vasta che farà moltiplicare la valenza delle nostre attività. È un passaggio importante per i giovani e per la città».

La partnership sottoscritta oggi tra Ca’Foscari e CMCC è «di grande valore strategico che consente di creare una realtà altamente innovativa in cui un ampio team di scienziati lavora a stretto contatto con le più importanti istituzioni internazionali», afferma Antonio Navarra, presidente Fondazione CMCC.

Il sodalizio tra i due enti suggella un’alleanza ingegnosa nata diversi anni fa tra la più importante realtà di ricerca sul clima di una università italiana e una infrastruttura tecnologica, con sede a Lecce, dotata di un supercomputer, tra i più potenti in Europa tra quelli dedicati ai modelli di previsione del clima. «Lo studio dei cambiamenti climatici – continua Navarra – è sempre più determinante per capire che forma avrà il mondo del futuro, come saranno le nostre economie, le nostre società, quali saranno i problemi che avremo di fronte e quali scelte avremo a disposizione per risolverli».

Al progetto lavoreranno gomito a gomito i gruppi di ricerca della CMCC e quelli del Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica e del Dipartimento di Economia della Ca’ Foscari.

La ricerca spazierà dal paleoclima all’analisi degli impatti dei cambiamenti climatici, dalla gestione delle risorse idriche a quella dell’energia, alla gestione del rischio da disastri naturali, dalle valutazioni economiche delle conseguenze del cambiamento climatico alle relative proposte di policy, sia a livello nazionale sia internazionale. I laboratori e le attrezzature scientifiche sono dotati di una varietà molto ampia di strumentazioni avanzate per le indagini chimiche, chimico-fisiche, biologiche e geochimiche.

Il lavoro si svilupperà in una serie di ambiti «che richiedono tutti un alto livello di collaborazione tra discipline diverse – espone Carlo Barbante, direttore dell’Istituto per la dinamica dei processi ambientali del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Idpa-Cnr). Uno dei punti innovativi e di forza del nuovo centro è dove si sviluppano, ad esempio, analisi a supporto della Commissione Europea per la gestione del rischio derivante da disastri naturali ed eventi estremi».

Tra le iniziative congiunte del CMCC@Ca’Foscari il rilascio del dottorato in Science and Management of Climate Change, unico nel suo genere, sia in Italia sia nel panorama internazionale, perché unisce scienza ed economia dei cambiamenti climatici. Integrato al dottorato il nuovo Master of Research in Science and Management of Climate Change, che da quest’anno arricchisce l’offerta formativa gestita dalla Challenge School di Ca’Foscari.

Ventiquattro le nazionalità di dottorandi e masterini, di cui un terzo proviene da Paesi extraeuropei, che per la prima volta assisteranno insieme alle lezioni tenute da docenti di Ca’ Foscari, da ricercatori della CMCC e altri enti di ricerca nazionali e internazionali.

La finanza climatica avrà sempre maggiore rilevanza e attenzione su scala nazionale e globale.

I trasferimenti finanziari per realizzare misure di adattamento ai cambiamenti climatici e gli investimenti in progetti, infrastrutture, tecnologie, iniziative finalizzate ad azzerare le emissioni di gas a effetto serra, dall’efficienza energetica alle fonti rinnovabili, sono un ambito di lavoro decisamente innovativo del CMCC@Ca’Foscari.

 

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