Centro Regionale Amianto Augusta: l’inaugurazione

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Centro Regionale amianto Augusta. Inaugurazione del centro diagnostico per le patologie amianto. Il Muscatello di Augusta apre ufficialmente le sue porte per assistere le vittime di patologie asbesto correlate. L’ONA – Osservatorio Nazionale Amianto, a lungo tempo, si è battuta per ottenere il riconoscimento di un centro specializzato. La delegazione dell’ONA Sicilia sarà presente alla cerimonia di inaugurazione.

Centro Regionale amianto Augusta: tutela legale e medica ONA

Tutela legale e assistenza medica vittime amianto

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    Il commento del Presidente ONA

    Meglio tardi che mai. Finalmente si arriva a questo risultato, con cinque anni di ritardo e di battaglie delle vittime e dei familiari. Molto rimane da fare in Sicilia in termini di bonifiche e di tutela dei diritti. Ed è per questo motivo che proseguiremo nell’azione di tutela con i nostri sportelli amianto. La sorveglianza sanitaria è fondamentale per la diagnosi precoce“.

    Queste le dichiarazioni del Presidente dell’ONA, Ezio Bonanni. L’avvocato, con una rappresentanza regionale capitanata  da Calogero Vicario, coordinatore ONA Sicilia, parteciperà all’inaugurazione del “Centro di riferimento regionale per la diagnosi e cura delle patologie derivanti dall’Amianto” dell’Ospedale “E.Muscatello” di Augusta.

    Presenti all’inaugurazione:

    • Salvatore Lucio Ficarra, Direttore generale dell’Asp di Siracusa;
    • Nello Musumeci, Presidente della Regione siciliana;
    • Ruggero Razza, assessore regionale alla salute;
    • Giusi Savarino, Presidentessa della Commissione Ambiente all’Ars.

    Le parole di Calogero Vicario, coordinatore ONA Sicilia

    Mi riempie e ci riempie di soddisfazione nel vedere che finalmente dopo anni di sacrifici e battaglie, dopo l’inaugurazione il Centro Amianto funziona”.

    Calogero Vicario sottolinea: “sicuramente va rimosso quel ticket di ingresso previsto per i soggetti non esenti. Va migliorato e ampliato, impegnando ulteriori risorse straordinarie. Il tutto in ottemperanza alle finalità di cui all’art. 6 comma 3 della L.R. N° 5/2009, così per dotarlo di tutte le attrezzature necessarie. Inoltre, per garantire la sorveglianza sanitaria e anche la ricerca. L’inaugurazione è comunque un segnale molto importante“.

    È doveroso ricordare che il Centro di Riferimento Regionale è stato pensato e proposto dal nostro coordinatore scientifico, On. Pippo Gianni. Successivamente, è stato inserito nella L.R. 10/14 Art. 8 Comma 1 e 2. Norma, voluta fortemente dall’Osservatorio Nazionale Amianto” – precisa il coordinatore ONA dell’isola. 

    Centro Regionale amianto Augusta: il ruolo fondamentale

    Il Centro Amianto, ad oggi, ha già effettuato oltre 1200 visite. Molte di queste, hanno riguardato lavoratori ex esposti all’amianto e indirizzati presso il centro dall’ONA attraverso lo Sportello Amianto. Questo è istituito presso il Comune di Priolo Gargallo. Lo staff medico e infermieristico che gestisce il Centro, monitora i pazienti con una scrupolosa visita pneumologica. Inoltre, è possibile effettuare la nuova tac ad alta risoluzione a 64 strati, recentemente installata ed altri esami previsti dal protocollo regionale. 

    I dati riportati dall’ONA Sicilia

    Per il periodo che va dal 2000 al 2011, sono stati censiti 947 mesoteliomi. Una media che, nell’ultimo periodo, sfiora i 100 casi per ogni anno. Il mesotelioma è il  c.d. “tumore sentinella”. Per questo motivo, si stima che questa contabilità porti, già, a 300 vite umane spezzate. A queste, vanno, ulteriormente, ad aggiungersi tutti gli ulteriori decessi causati da altre patologie asbesto correlate.

    Tumore alla laringe, faringe, esofago, fegato, colon e ovaio. Per non parlare dell’asbestosi, placche pleuriche ed ispessimenti pleurici e le complicazioni cardiovascolari (art. 145 DPR 1124 del 1965, modificato con l’art.4 della Legge n.780 del 1975).

    Le risultanze del ReNaM

    Il ReNaM, per quanto riguarda i mesoteliomi, stabilisce che la Sicilia ha un’incidenza del 5,3% su base nazionale. Si tratta di dati sottostimati, perché, in molti casi, i cittadini siciliani debbono emigrare in Nord Italia. Questo per poter ottenere la diagnosi e per veri e propri viaggi della speranza, per cui, molti casi non vengono censiti.

    Per ulteriori fonti: Registro Mesoteliomi 1998 – 2014 – decessi certi n. 1286 (pag. 5). Dai dati spicca tra tutte Siracusa.

    L’ONA prosegue la sua attività anche di assistenza medica e legale, con diversi sportelli in tutta la Sicilia, con punti di riferimento centrale Priolo Gargallo, tutti i cittadini siciliani possono chiedere l’assistenza medica e legale gratuita attraverso il numero verde 800 034 294 e lo sportello on-line.

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