Pensioni Amianto: il Governo contro l’ONA

Pare che l’ultimo contrasto avvenuto tra l’Osservatorio Nazionale Amianto presidiato dall’Avv. Ezio Bonanni, e il Governo, sia avvenuto per la Riforma Finanziaria del 2018. Il Governo ha infatti deciso di non prendere ancora una netta posizione in merito alle normative in favore delle pensioni amianto.

Con l’inizio di un nuovo anno, diamo anche l’inizio a nuove peripezie da affrontare per l’Osservatorio Nazionale Amianto e l’Avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’associazione Onlus che da anni ormai si occupa di tutelare, curare, assicurare le cosiddette pensioni amianto per coloro che hanno contratto patologie asbesto correlate per ragioni professionali.

Quest’anno con l’arrivo della nuova riforma Finanziaria del 2018, possiamo già assistere ai primi contrasti tra il Governo e l’ONA, il Governo fa infatti un passo indietro nei confronti delle vittime amianto promuovendo un nuovo emendamento per evitare la prescrizione decennale e per rimuovere la norma sulla decadenza per tutti i lavoratori che non hanno presentato la domanda all’INAIL entro il 15 giugno 2005.

Infatti, per i lavoratori esposti ad amianto, c’è una distinzione; per alcuni c’è la decadenze, per altri no, come spiegato nell’apposita sezione di  questo sito dedicata ai “Benefici Contributivi” per esposizione ad amianto .

La finanziaria 2018 è stata approvata alla Camera in seconda lettura con 270 voti a favore, 172 contrari e 5 astenuti.

Ci sono le seguenti novità:

 Pensioni:

  • esenzione dall’innalzamento dell’età pensionabile per 15 categorie di addetti a lavori usuranti;
  • reso strutturale il pagamento del 1° giorno del mese degli assegni pensionistici;
  • estensione dell’Ape social alle 15 categorie di lavoratori usuranti;
  • sconto contributivo per le donne lavoratrici di 12 anno per ogni figlio (fino a un massimo di 2 anni) per accedere all’Ape social;
  • accesso all’Ape social anche in caso di scadenza di un contratto a tempo determinato,
  • RITA semplificata e resa stabile;

Lavoro:

  • Sgravi contributivi del 50% per i primi 3 anni per assunzione di giovani fino a 29 anni(per il 2018 fino ai 35 anni);
  • Bonus 80 euro: ampliata la platea dei beneficiari;
  • Obbligo per i datori di lavoro di pagare lo stipendio solo con strumenti tracciabili;
  • Detrazione al 19%, fino a 250 euro per gli abbonamenti a bus, treno e metro;

Pubblica amministrazione e Scuola:

  • Rinnovo dei contratti dei lavoratori del pubblico impiego che garantiranno un aumento di 85 euro in busta paga, compresi gli insegnanti;
  •  Stanziati 50 milioni nel 2018 e altri 150 milioni l’anno dal 2019 per la stabilizzazione di 18mila insegnanti precari;

Fisco:

  • Stop per il 2018 all’aumento di IVA, accise, addizionali regionali e provinciali;
  • Modificato il calendario fiscale: 23 luglio per la dichiarazione precompilata, 30 settembre per lo Spesometro, 31 ottobre per modello 770, modello Unico e le dichiarazioni Irap;
  • Web tax al 3%dal 2019;
  • Proroga di 1 anno per gli studi di settore;

Bonus Famiglie:

  • Bonus bebè di 80 euro al mese, per un anno, ai nati nel 2018;
  • Sale a 4 mila euro la soglia di reddito annuo che consente ai figli di restare a carico dei genitori;
  • Aumento della platea destinataria e dei fondi a disposizione per il Reddito di Inclusione;
  • Fondo di 60 milioni in 3 anni per i caregiver familiari;

TV:

  •  Confermato l’importo a 90 euro del Canone Rai per il 2018;
  •  Bonus per l’acquisto di un apparecchio televisivo in vista del nuovo Digitale terrestre;

Imprese e Professionisti:

  • rinviata al 2020 l’attuazione della direttiva Bolkenstein;
  • proroga di un anno per la riforma del servizio Taxi e Ncc,o   Semplificazioni fiscali per i Professionisti: dichiarazione precompilata IVA, bozza dell’F24 e addio ai Registro dei Corrispettivi (dal 2019 fatturazione elettronica tra privati);
  •  Agevolazioni per le imprese: super ammortamento (aliquota al 130%) e iper ammortamento (aliquota al 250%) e credito di imposta al 50% per la formazione dei dipendenti, proroga di 12 mesi per la CIG per le aziende con più di 100 addetti;
  • Equo compenso: confermato e rafforzato per tutte le professioni ordinistiche e non, fatta eccezione per gli agenti di riscossione;

Bonus Casa:

  • confermato il Bonus Casa in materia di immobili, con detrazioni del 50% per le ristrutturazioni e del 65% per interventi di risparmio energetico;
  • confermato il Bonus Mobili: detrazione pari al 50% del costo di arredi e di grandi elettrodomestici, acquistati per la ristrutturazione dell’abitazione principale;
  • Bonus Verde: detrazione del 36% per una spesa al massimo di 5mila euro per rifacimento giardini e terrazzi;

Altri misure:

  • Fondo banche: sale a 100 milioni di euro il fondo per le vittime dei reati finanziari;
  • Norme Coop: soppresso l’emendamento che modificava il regime tributario delle società cooperative;
  • Bollette a 28 giorni: Abolite le tariffe a 28 giorni per bollette di pay tv e cellulari, le compagnie avranno tempo fino al 4 aprile per mettersi in regola e riportare a 30 giorni la durata dei canoni mensili;

Per qualsiasi tipo di informazione potrete rivolgervi all’Osservatorio Nazionale Amianto consultando il sito: https://www.osservatorioamianto.com oppure semplicemente chiamando al numero verde gratuito 800 034 294.294.

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