Pensione immediata vittime amianto: vittoria per l’ONA

Finalmente lo Stato riconosce il diritto alla pensione immediata per le vittime di Amianto. E’ infatti possibile per coloro che hanno contratto per ragioni professionali patologie asbesto correlate, accedere al prepensionamento immediato. Scopri come fare domanda e come essere tutelato grazie a noi.

Contrarre una patologia asbesto correlata rappresenta già di per se un dolore grande, se il fattore scatenante è di origine professionale il dolore non può che sfociare in un’immensa tragedia, ed è per questo che la pensione immediata diventa un diritto e non più una concessione.

Lo Stato Italiano sembra voglia comprendere le speciali condizioni di coloro che hanno abbracciato questo triste destino e ha promosso un’iniziativa per la quale coloro che sono affetti di mesotelioma, cancro polmonare e asbestosi hanno diritto all’immediato pensionamento, senza limiti di età anagrafica e anzianità contributiva, sono infatti sufficienti solo 5 anni di contributi.

Migliorare le condizioni di vita dei malati di patologie asbesto correlate è una delle missioni dell’Osservatorio Nazionale Amianto e del suo presidente l’Avvocato Ezio Bonanni.

Per questo il giorno 19 gennaio 2018 diventa un giorno importante, poiché è stata emanata la circolare congiunta di INPS e INAIL, n. 7 2018, con le istruzioni aggiornate sul riconoscimento della pensione di inabilità in favore dei soggetti affetti da particolari patologie di origine professionale per esposizione all’amianto, ai sensi dell’articolo 1, comma 250, della Legge 11 dicembre  2016, n. 232.

Il diritto al prepensionamento rappresenta per l’Osservatorio Nazionale Amianto una vittoria importante tuttavia l’Avvocato Ezio Bonanni non è ancora pronto ad arrendersi.

Per poter ottenere la pensione immediata basta presentare la domanda online e allegare la certificazione medica pertinente a dimostrare l’assoluta e permanente incapacità del lavoratore allo svolgimento di una attività lavorativa.

Per la pensione inabilità, sono poi state di recente introdotte delle nuove patologie a seguito dell’esposizione all’amianto. Quest’ultime, danno diritto a tale prestazione anche nel caso in cui l’incapacità lavorativa sia solo parziale.

PENSIONE DI INABILITA’ PER ESPOSIZIONE AMIANTO, CIRCOLARE INPS

Il documento INPS-INAIL elenca le specifiche malattie per le quali viene riconosciuta la pensione, che sono UNICAMENTE:

  • mesotelioma pleurico (c45.0),
  • mesotelioma pericardico (c45.2),
  • mesotelioma peritoneale (c45.1),
  • mesotelioma della tunica vaginale del testicolo (c45.7),
  • carcinoma polmonare (c34)
  • asbestosi (j61).

E’ necessario  che tali patologie siano riconosciute di origine professionale ovvero come causa di servizio e siano presenti nel momento della domanda.

La certificazione può essere rilasciata dall’INAIL o anche da altre amministrazioni  quali il Comitato di verifica per le cause di servizio di cui all’articolo 10 del D.P.R. n. 461/01 istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze e il  Comitato tecnico per le pensioni privilegiate di cui all’articolo 12 della legge n. 274/91).

E’ necessario naturalmente che tali patologie siano riconosciute di origine professionale.

LA DOMANDA DI PENSIONE PER INABILITA’ DA AMIANTO 

E’ possibile inviare contemporaneamente l’istanza di riconoscimento dei requisiti e la domanda di pensione. Il termine per l’invio è il 31 marzo 2018.

L’INPS, definisce le modalità di presentazione delle domande per la pensione inabilità per esposizione da amianto che potranno essere presentate telematicamente mediante 3 importantissime opzioni, quali:

  •  Domanda online tramite accesso diretto al sito del Pin e muniti di un Pin personale.
  • Domanda online tramite contact center.
  •  Supporto di intermediari autorizzati per la presentazione della domanda online.

Le domande saranno accolte sulla base dei seguenti indicatori:

  •  maggiore vicinanza all’età per la pensione di vecchiaia
  •  maggiore importo dei contributi versati
  •  in caso di parità,  anche  sulla base della data di presentazione della domanda

La pensione viene erogata dal mese successivo al momento di riconoscimento dei requisiti, o per gli iscritti alla gestione esclusiva, dal giorno successivo alla cessazione del lavoro.

La circolare infine elenca i casi di possibile cumulabilità della pensione di inabilità per esposizione all’amianto, con altre prestazioni assistenziali e pensioni INAIL e le modalità di erogazione delle indennità di fine servizio.

Per qualsiasi tipo di informazione potrete rivolgervi all’Osservatorio Nazionale Amianto consultando il sito: www.osservatorioamianto.com oppure semplicemente chiamando al numero verde gratuito 800 034 294.

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ONA Notiziario Amianto