Antonio Dal Cin, l’ex finanziere che fa appello al Presidente della Repubblica

Antonio Dal Cin, ex finanziere malato di asbestosi fa appello al Presidente della Repubblica per ottenere il riconoscimento di Vittima del Dovere, scrivendo una lettera di cui andiamo subito a conoscerne il contenuto.

Ha fatto il giro del mondo la storia di Antonio Dal Cin, finanziere in congedo legato purtroppo ad una cattiva sorte, quella di aver contratto l’asbestosi durante gli anni in cui ha prestato servizio allo stato.

L’asbestosi (clicca qui per conoscere tutti i dettagli https://www.osservatorioamianto.com/dipartimenti/assistenza-e-cura-asbestosi-e-tutela-legale/)  è una delle patologie asbesto correlate più diffuse e soprattutto più maligne.

Antonio Dal Cin ha contratto questa patologia, stando a stretto contatto con l’amianto per via del tutto professionale, questo dovrebbe bastare a catalogare la sua storia tra quelle delle cosiddette Vittime del Dovere, e invece sono ben 54 mesi che Antonio affiancato dall’ Avv. Ezio Bonanni e l’Osservatorio Nazionale Amianto combatte per ottenere tale riconoscimento:

“Lo faccio per loro, perché possano vivere una vita dignitosa. Ormai so di essere un condannato a morte, l’amianto non risparmia nessuno ed ho accettato il fatto di non poter vedere i miei figli crescere e realizzarsi, ma non accetterò mai la mancanza di giustizia, per me e per loro

dichiara affettuosamente Dal Cin nei confronti dei propri figli.

Ed è per questo che l’ex finanziere ha deciso di scrivere direttamente al Capo di Stato, con la speranza che questa lettera possa far leva sui valori e i sentimenti di chi rappresenta il nostro paese.

Il presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, ovvero l’Avvocato Ezio Bonanni è il primo sostenitore di Antonio Dal Cin, infatti dichiara a riguardo:

“Apprezzo e ammiro il coraggio e la determinazione di Antonio. Mi ricorda un po’ quei fanti che nel corso della prima guerra mondiale saltavano fuori dalla trincea sotto il fuoco delle mitragliatrici austriache. Che spesso continuavano ad andare avanti anche feriti. Antonio è così, colpito e ferito, ma non prostrato nell’animo egli non striscia, ma si è rialzato in piedi, per portare avanti la bandiera della legalità e della giustizia. Spero che il Presidente della Repubblica possa intervenire richiamando le Pubbliche Autorità al rispetto di quelle leggi che impongono la ragionevole durata del procedimento amministrativo in un momento nel quale assistiamo invece a una involuzione della tutela delle vittime e dei lavoratori, un momento nel quale sembra che i diritti regrediscano e che si torni indietro rispetto ai nostri valori costituzionali”.

Da questa triste vicenda non possiamo che comprendere quanto il problema amianto sia stato preso in maniera forse superficiale dal nostro paese, l’amianto purtroppo è un problema costante che dovrebbe essere affrontato con la priorità assoluta, mentre lo Stato preferisce usare la burocrazia per intrappolare i loro demoni del passato ed evitare così di fare i conti con la realtà odierna.

Per qualsiasi tipo di informazione potrete rivolgervi all’Osservatorio Nazionale Amianto consultando il sito: www.osservatorioamianto.com oppure semplicemente chiamando al numero verde gratuito 800 034 294.

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ONA Notiziario Amianto