Bassiano sportello amianto dell’ONA

Sportello ONA Bassiano Sportello ONA Bassiano

Bassiano sportello amianto. Il Comune di Bassiano si avvale dell’ONA e dell’Avv. Ezio Bonanni per lottare contro l’amianto. Il Comune, come dichiarato dal Sindaco Domenico Guidi, ha aderito all’ONA, e fin dal 2009 ha dichiarato il Comune amianto free.

Comune di Bassiano e ONA insieme contro l’amianto

Nella recente trasmissione di ONA TV, la televisione dell’ONA, il Sindaco di Bassiano Domenico Guidi ha ribadito che l’amianto è una delle grandi emergenze della nazione. In più, con orgoglio, ha richiamato il fatto che fin dalla deliberazione del Consiglio Comunale del 03.08.2009, la città ha messo al bando l’amianto.

Bassiano, uno delle città più belle d’Italia, patria di Aldo Manuzio, padre della stampa moderna.

Consulta la trasmissione “Smaltimento amianto, le responsabiltà della mancata bonifica” e l’intervento del Sindaco Domenico Guidi.

Sportello amianto ONA Bassiano: i servizi

Il Comune di Bassiano inaugura lo Sportello Amianto ONA. Consulta maggiori dettagli e i numeri della strage nel Lazio soprattutto nell’agropontino.

Il Comune di Bassiano, con il suo Sindaco, Domenico Guidi, è stato secondo solo al Comune di Casale Monferrato, nella messa al bando dell’amianto.

Infatti, come detto, la lotta contro l’amianto è iniziata fin dai primi anni 2000 e, poi, vi è stata la messa al bando per l’azione del Consiglio Comunale.

Presso il Comune di Bassiano si è svolto anche un importante convegno di ONA APS nel 2010.

Già nel 2008, l’amministrazione comunale di Bassiano ha collaborato con l’Osservatorio Nazionale Amianto per la tutela della salute e dei diritti delle vittime. Infatti, l’amministrazione si è mobilitata, e ha partecipato, a numerose manifestazioni, in Roma e nella città di Latina.

Sportello ONA: la deliberazione

L’Amministrazione Comunale di Bassiano, Giunta Comunale, ha stabilito con deliberazione n. 99 dell’11.09.2018, di dare esecuzione allo sportello ONA. Questo sportello ONA era stato sancito dalla delibera di giunta n. 85 dell’11.08.2018.

In questo modo, il Comune di Bassiano ha aderito allo sportello amianto ONA. Così, fin dal 2018, è operativo presso il Comune di Bassiano lo sportello online ONA gratuito.

Infatti, l’ONA APS collabora con tutti i comuni per realizzare lo sportello amianto a livello nazionale gratuito. Oltre allo sportello amianto online della sede centrale dell’associazione, ci sono sportelli dei singoli Comuni.

Questi sportelli sono gratuiti. I servizi dello Sportello Amianto ONA APS, consistono nella consulenza tecnica e medica. Sono operativi, come detto, su tutto il territorio nazionale, per la tutela della salute e dell’ambiente. 

Inoltre, è molto importante la tutela dei diritti delle vittime dell’amianto e di altri cancerogeni nell’ottica della tutela dei diritti dei cittadini e dei lavoratori.

I servizi dello sportello amianto

L’Osservatorio Nazionale Amianto prosegue, ancora nel 2021, la tutela dei cittadini in tutto il territorio nazionale con lo sportello online gratis.

Lo sportello amianto online gratis non ha alcun costo per le singole amministrazioni comunali. In particolare, in questo modo, è possibile per le amministrazioni comunali e, cioè, per i singoli comuni.

Bassiano sportello amianto

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    Tutela delle vittime amianto e altri cancerogeni

    La tutela dei cittadini riguarda, prima di tutto, la prevenzione primaria. In sostanza, evitare che ci siano esposizioni a rischio. Per tali motivi è stata creata la app ONA. Così è possibile la mappatura amianto. Ogni cittadino potrà, quindi, segnalare la condizione di rischio e, allo stesso tempo, poter verificare se ci sono siti contaminati.

    È possibile chiedere l’assistenza dell’ONA, in ogni contesto, per segnalare la condizione di rischio e chiedere la rimozione amianto. In particolare, vecchi siti abbandonati oppure tetti in amianto.

    In più, si può ottenere la tutela in caso di malattia asbesto correlata, innanzitutto con l’assistenza medica. Si tratta della c.d. prevenzione secondaria.

    Inoltre, vi è la tutela c.d. terziaria che consiste nella tutela legale dei diritti dei cittadini.

    In particolare, l’indennizzo INAIL, piuttosto che altri diritti, tra i quali quelli al prepensionamento. Inoltre, le vittime dell’amianto hanno diritto al risarcimento di tutti i danni.

    Infatti, l’indennizzo INAIL piuttosto che il riconoscimento di vittima del dovere, consiste in un solo indennizzo. La vittima, però, ha diritto all’integrale risarcimento di tutti i danni.

    Per questo motivo, l’ONA tutela le vittime anche per l’integrale risarcimento di tutti i danni.

    Lo sportello amianto è, quindi, uno strumento fondamentale perché permette l’assistenza gratuita alle vittime amianto ed altri cancerogeni e ai loro familiari.

    Sportello amianto Bassiano

    Lo sportello nazionale amianto di ONA APS – sede di Bassiano – assisterà gratuitamente tutti i cittadini della città di Bassiano e tutti coloro che vi si rivolgeranno, e fornirà i seguenti servizi gratuiti: 

    • assistenza tecnica, per le bonifiche dei materiali di amianto, ed evitare così il rischio di esposizione alla fibra killer
    • assistenza medica per la prevenzione, terapia e cura delle patologie asbesto correlate. In particolare il mesotelioma, il tumore del polmone, e tutti gli altri tumori, e l’asbestosi. Il servizio di assistenza medica gratuita sarà coordinata dal Dott. Arturo Cianciosi, al quale ci si potrà rivolgere attraverso il numero verde gratuito 800 034 294. Poi, c’è la consulenza oncologica gratuita. Questa attività è fornita dagli oncologi ONA. Il dipartimento della tutela delle vittime di mesotelioma si avvale della collaborazione del Prof. Marcello Migliore.

    Assistenza medica patologie asbesto correlate

    Come chiarito dallo IARC, l’amianto ha capacità cancerogena per tumori del tratto respiratorio e gastrointestinale.

    I medici volontari dell’ONA, collaborando con le strutture pubbliche, stanno ottenendo significativi risultati nella tutela medica. Il punto chiave è quello della diagnosi precoce. Infatti, solo in questo modo è possibile moltiplicare l’efficacia degli interventi terapeutici.

    Purtroppo, per quanto riguarda il mesotelioma, ci sono, ancora, criticità, come emerso nell’ottava puntata di ONA TV. Tuttavia, l’ONA e l’Avv. Ezio Bonanni confidano nella possibilità di ottenere significativi risultati.

    Così, per le altre malattie asbesto correlate, come il tumore del polmone, della laringe, della faringe e altre neoplasie. Infatti, queste neoplasie sono quelle più pericolose, che si aggiungono alle malattie fibrotiche, tra le quali placche pleuriche, ispessimenti pleurici e asbestosi

    Assistenza legale gratuita

    L’ Avv. Ezio Bonanni, originario della città di Roccagorga, conosce bene la problematica amianto nei monti Lepini. Questi luoghi bellissimi hanno fatto registrare, però, una notevole incidenza di patologie tra coloro che hanno lavorato nell’Agro Pontino. Infatti, nella Pianura Pontina, sono state impiantate diverse fabbriche nelle quali è stato utilizzato amianto e materiali contenenti amianto.

    In questo contesto, il dato epidemiologico è stato, in parte, arrestato dalla mobilitazione dei lavoratori fin dal gennaio del 2000. Infatti, sono ormai 21 anni che l’Avv. Ezio Bonanni e tutti i volontari dell’ONA guidano la tutela della salute contro l’amianto.

    Le prime azioni legali in provincia di Latina sono state inventate per l’azione di tutela per i lavoratori esposti amianto. Infatti, le azioni legali sono state avanzate presso il Tribunale di Latina per ottenere l’accredito dei contributi amianto. In sostanza, le c.d. maggiorazioni contributive per esposizione ad amianto.

    In questo modo, migliaia di lavoratori esposti hanno ottenuto la rivalutazione della posizione contributiva con il coefficiente 1,5. Il tutto, sulla base dell’art. 13, co. 8, L. 257/1992.

    Già nel Gennaio 2000, quando la normativa in materia di amianto era stata applicata solo in casi limitati, l’Avv. Ezio Bonanni ha sollevato il problema amianto a Latina. Le condizioni di maggior rischio nella provincia pontina furono quelle dei cantieri navali, tra i quali quello di Posillipo in Sabaudia.

    In più, ci fu la questione dei lavoratori esposti amianto presso la Goodyear Cisterna di Latina.

    L’ assistenza legale per rendite e prepensionamenti

    Assistenza legale, per rendite, prepensionamenti e risarcimenti. Queste attività sono fornite, prima di tutto, dall’Avv. Ezio Bonanni che coordina il pool dei legali esperti nella tutela delle vittime. In collaborazione con il Comune di Bassiano.

    Queste attività proseguono, ormai, incessantemente da circa 21 anni.

    Domenico Guidi: i risultati di un sindaco ambientalista

    Domenico Guidi sindaco di Bassiano è un’ambientalista convinto. Sulla base del suo impegno politico a tutela dei più deboli e dei lavoratori, sono ormai 35 anni che è alla guida della città Pontina. I suoi consensi sfiorano sempre l’80% e, qualche volta, sono anche superiori.

    «Il Comune di Bassiano si è fatto promotore dello Sportello Amianto in collaborazione con l’Osservatorio Nazionale Amianto – ONA APS. Infatti, nell’Agro Pontino il gruppo ispiratore dell’ONA è operativo già dal 2000″.

    Infatti, è dal gennaio del 2000 che ci furono le prime riunioni dei lavoratori esposti ad amianto che, con la guida dell’Avv. Ezio Bonanni si sono organizzati per la tutela dei loro diritti. In particolare, per la prevenzione primaria. 

    Il Sindaco Guidi, infatti, intervistato da ONA TV, ha precisato che:

    L’intento dell’amministrazione comunale di Bassiano è quello di proseguire la collaborazione, ormai decennale con ONA. In questo modo, si può assicurare il servizio di tutela legale online ONA con la collaborazione del Comune di Bassiano”.

    I numeri della strage amianto in Italia 

    Sono passati, ormai, più di 29 anni dall’approvazione della legge n. 257/92. Anche nell’inizio di questo 2021, la questione amianto emerge in tutta la sua gravità. Già ne “Il libro Bianco delle morti di amianto in Italia”, presentato a Roma il 19.06.2018, è emersa questa condizione.

    Continuano i dati nella bonifica, nello smaltimento, come nell’incapsulamento e nel confinamento. Per questi motivi, l’ONA, ancora nella conferenza stampa del 13.10.2020 (Rischio amianto in Italia, diritti negati alle vittime), ha insistito nell’appello al Ministro del Lavoro per la bonifica.

    Ancora, nel 2020, il numero di decessi è non inferiore a 6.000. Abbiamo avuto circa 2.000 segnalazioni di casi di mesotelioma nel corso del 2020. In più, molti dei malati negli anni precedenti sono deceduti per via del Covid-19, che ha abbreviato la vita di queste vittime.

    Per evitare che si continui a morire di amianto è necessario bonificare al più presto. Solo al termine della bonifica, decorsi circa 40 anni, l’esposizione verrà meno e i dati saranno ridotti quasi a zero.

    La strage amianto  a Latina e provincia

    L’amianto, in provincia di Latina, ha fatto strage e il numero dei decessi continua ad aumentare, tenendo conto che in questa provincia le esposizioni si sono allargate ad altri cancerogeni.

    Bassiano sportello amiantoI numeri della strage nel Lazio:
    Nel Lazio sono stati censiti fino al 2011 n. 811 casi di mesotelioma: un numero altissimo se si considera l’istituzione del registro da pochi anni, e che poi debbono essere aggiunte tutte le altre patologie asbesto-correlate (tumori polmonari, alla laringe, faringe, esofago, fegato, colon e perfino all’ovaio e per non parlare dell’asbestosi, placche pleuriche ed ispessimenti pleurici e le complicazioni cardio-vascolari).

    I numeri della strage in provincia di Latina: Circa 100 casi di mesotelioma per esposizione al materiale dal 2001 al 2015. 19 i casi di mesotelioma accertati a Latina, tra il 2001 e il 2014 (Fonte Dep Lazio). 13 i casi di mesotelioma accertati a Gaeta, tra il 2001 e il 2014 (Fonte Dep Lazio). 12 i casi di mesotelioma accertati ad Aprilia, tra il 2001 e il 2014 (Fonte Dep Lazio). 8 i casi di mesotelioma accertati a Sezze, tra il 2001 e il 2014 (Fonte Dep Lazio). 7 i casi di mesotelioma accertati a Formia, tra il 2001 e il 2014 (Fonte Dep Lazio).

    Il mesotelioma è solo la punta dell’iceberg, poiché l’amianto provoca anche il cancro al polmone, alla laringe, alla faringe, al colon, alle ovaie e ad altri organi vitali e anche l’asbestosi.