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domenica, Giugno 16, 2024

Ivrea, archivio edilizio chiuso per bonifica amianto

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L’amianto negli edifici pubblici costruiti prima del 1992 può rappresentare un enorme problema. Spesso, infatti, si tratta di volumi molto importanti di asbesto da rimuovere e bisogna prevedere anche le spese per la ristrutturazione, che spesso le amministrazioni non hanno. È il caso dell’archivio edilizio di Ivrea.

Chiuso l’archivio edilizio di Ivrea

Per evitare che dipendenti e cittadini possano respirare fibre di amianto, che sono purtroppo, cancerogene, il Comune lo ha chiuso. Tutti i documenti relativi alle pratiche edilizie dal 1957 al 1999, come riporta La Sentinella del Canavese, saranno ospitati in 15 container. Questi saranno poi posizionati nella zona della ex palestra di scherma di via San Nazario. Gli addetti libereranno così i locali al pian terreno dell’ex istituto Jervis, permettendo così la bonifica, a partire dalle finestre che affacciano sulla scuola media.

Container, stanzianti 100mila euro

L’amministrazione ha stanziato per i lavori 155mila euro. Poco più di 100mila serviranno per acquistare i container, mentre gli altri per demolire la struttura della palestra. I lavori inizieranno tra aprile e maggio.

Una decisione che non risolve completamente il problema. Dopo la bonifica dall’amianto sarà, infatti, necessaria, la ristrutturazione. Il Comune spera nella vendita dei due edifici ex Valcalcino, anche se altre volte l’asta è andata a vuoto. Ora il prezzo base è ulteriormente sceso e si cerca di chiudere la questione.

Archivio edilizio chiuso, decisione necessaria

La decisione di chiudere l’edificio in attesa della bonifica completa è molto importante. L’asbesto che resta dell’uso scellerato che se ne è fatto prima del 1992 mette a rischio tutta la popolazione italiana. Continuare a lavorare o a frequentare luoghi ancora contaminati può essere rischioso.

L’amianto, come denuncia da tempo l’Ona – Osservatorio nazionale amianto, attraverso il suo presidente, l’avvocato Ezio Bonanni, provoca infatti il mesotelioma, altri tumori, l’asbestosi. Evitare le esposizioni è di fondamentale importanza per arginare le patologie asbesto correlate e i decessi, circa 7mila l’anno. L’Ona ha anche realizzato una App per segnalare i siti contaminati. Per approfondire, invece, il fenomeno amianto: “Il libro bianco delle morti di amianto in Italia – ed. 2022”.

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