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martedì, Agosto 9, 2022

Giornata mondiale delle api, Wwf: “Dimezzare i pesticidi”

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Oggi è la Giornata mondiale delle api. Ormai lo hanno imparato quasi tutti: sono insetti fondamentali per la sopravvivenza del pianeta e vanno preservate. La vita dipende, infatti, dalle api e da altri impollinatori. Oltre il 75% delle colture alimentari mondiali è il frutto del loro lavoro. Eppure il loro numero continua a diminuire, a causa in primo luogo dei pesticidi.

Per questo cinque anni fa 115 stati membri delle Nazioni Unite hanno deciso di istituire un momento dedicato alla salvaguardia della specie. La data del 20 maggio è stata scelta perché coincide con la nascita di Anton Janša (1734 – 1773), che fu un pioniere delle tecniche di apicoltura moderne nel suo paese natale, la Slovenia.

Cosa minaccia le api

Anche questi animali, come tanti altri sulla Terra, risentono negativamente del cambiamento climatico. Sono aggrediti poi da altri insetti e i cambiamenti nell’uso del suolo limitano il suo habitat. Ancora sono minacciati dall’uso intensivo dei fitofarmaci per l’agricoltura, dalle malattie e dall’inquinamento.

Un studio eseguito nel Regno Unito recentemente, analizzando gli impatti con i parabrezza delle auto, ha documentato un calo di quasi il 60% nel numero di insetti dal 2004. In Germania gli animaletti alati sono diminuiti addirittura del 78% tra il 2008 e il 2017. Altri studi hanno dimostrato che le farfalle sono calate del 49% dal 1990 al 2017.

“Aiutare le api – dicono dal Wwf – non basta se non si rimuovono le cause che hanno portato a un preoccupante calo della popolazione: quasi l’80% delle piante alimentari richiede l’impollinazione da parte delle api e degli altri impollinatori. Senza di loro sono a rischio raccolti che valgono oltre 153 miliardi di euro a livello globale (circa 3 miliardi in Italia)”.

Api, il Wwf: “Dimezzare i pesticidi entro il 2030”

Lo scorso anno oltre 1,2 milioni di cittadini europei hanno firmato l’iniziativa “Salviamo le api e gli agricoltori“. Purtroppo, però, nulla si è mosso.

Il Wwf spiega anche che con la guerra in Ucraina altri temi sono stati dimenticati e qualcuno vorrebbe anche tornare indietro con la scusa dell’emergenza. Ma questo sarebbe davvero dannoso. “L’unica strategia possibile per difendere la produttività dei terreni è disintossicarli: arrivare al dimezzamento dell’uso dei pesticidi entro il 2030”. Come già disposto nelle strategie dell’Unione europea.

L’associazione in Italia promuove il progetto “Diamo una casa alle api“. L’obiettivo è la creazione di 20 Oasi Wwf su tutto il territorio nazionale per facilitare la vita a questi insetti. Anche la Coop dal 2021 è vicina alle api con la realizzazione di oasi urbane e nei campi delle sue filiere ortofrutta. Tante sono le iniziative in tutto il mondo.

Parte oggi la Settimana della natura del Mite

Il ministero della Transizione ecologica ha fatto partire proprio da oggi la “Settimana della natura”.

Si tratta di “una Settimana ancora più importante, quest’anno – fanno sapere dal Mite – dopo l’inserimento della tutela dell’ambiente nella nostra Costituzione e che il ministero della Transizione ecologica vuole ricordare per accendere i riflettori sul nostro inestimabile patrimonio, da tutelare e valorizzare”.

L’Osservatorio nazionale amianto si impegna, anche attraverso l’opera del suo presidente, l’avvocato Ezio Bonanni, a preservare l’ambiente

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