Antonio Dal Cin: una vita contro l’amianto

Antonio Dal Cin
Antonio Dal Cin

Antonio Dal Cin, eroe dei tempi moderni. Egli, vittima di asbestosi per esposizione professionale ad amianto, nel momento cruciale in cui si gioca il suo destino, che è poi quello della vita e della morte, trova la forza per lanciare un messaggio innovativo di speranza per tutti i suoi colleghi di lavoro e in generale per il mondo intero contro l’amianto. Un messaggio dunque in positivo nonostante una vita in chiaroscuro non per sua responsabilità, ma per un destino crudele che gli ha fatto incrociare le fibre di amianto sul suo cammino di lavoro.

Ha indossato la divisa della Guardia di Finanza che non lo ha posto al riparo dalle fibre di amianto, che si sono conficcate negli alveoli polmonari e gli hanno provocato le note complicazioni cardiache, con il rischio di morire giorno dopo giorno e lasciare due orfani di 11 e 6 anni. Destino crudele di questi due giovani che si affacciano alla vita con una pesante ipoteca, ingiusta e ingiustificata.

Antonio Dal Cin ha trovato lungo la sua strada il forte sostegno dell’Avv. Ezio Bonanni, il quale ha sempre sostenuto la necessità di sollecitare la Guardia di Finanza a preservare i suoi militi dalle esposizioni ad amianto.

Il Comando Generale della Guardia di Finanza, che ha più volte espresso vicinanza alla condizione vissuta da Antonio Dal Cin, ex militare delle Fiamme Gialle, affetto da “Asbestosi”, malattia che lo costringe a passare i suoi giorni tra la vita e la morte, già riconosciuta “Dipendente da Causa di Servizio” ed ha anche evidenziato di seguire con particolare attenzione l’iter in corso di riconoscimento di “Vittima del Dovere”, torna a scrivere.

ll Colonnello Tenente SFP Michele Pallini, Direttore della Direzione Enti Previdenziali, Assistenziali e Protezione Sociale del Comando Generale della Guardia di Finanza, che dopo aver recentemente manifestato solidarietà e vicinanza all’ex finanziere, trasmette ulteriori elementi informativi, circa la documentata esposizione all’amianto durante l’attività di servizio di vigilanza in materia di “imposte di fabbricazione” presso l’allora stabilimento della società Eridania Z.N. Sp.A. di Bondeno (FE).

Dunque, l’amministrazione Guardia di Finanza ha accertato e confermato in atti che l’Appuntato Scelto (in congedo) Antonio Dal Cin ha svolto servizio presso l’allora Distaccamento di Bondeno (FE) dal 02/08/1992 al 22.11.1992, con mansioni di vigilanza in materia di “imposte di fabbricazione” presso l’allora stabilimento della società Eridania Z.N. S.p.A. di Bondeno (FE).

La documentazione acquisita dalle Fiamme Gialle presso il Comune di Bondeno – Settore tecnico – Servizio Ambiente dimostra la presenza, nel sito industriale in argomento, di lastre in cemento amianto e di amianto friabile, costituenti la copertura di vari edifici.

Questo ulteriore “Rapporto informativo” del Comando Generale della Guardia di Finanza, documenta in modo chiaro, inequivocabile ed incontrovertibile l’avvenuta esposizione del militare all’amianto, che proprio in quel sito faceva il suo primo incontro con il killer spietato e silenzioso.

Non ci resta ora che attendere che il “Comitato di Verifica per le Cause di Servizio” si pronunci con il previsto parere, a cui poi seguirà il Decreto del Ministero dell’Interno.

Per ulteriori informazioni visita il sito istituzionale dell’Osservatorio Nazionale Amianto dove è possibile consultare anche l’apposita sezione dello Sportello Nazionale Amianto, in alternativa puoi contattare il numero verde gratuito: 800 034 294.

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