TG3: Amianto sotto coperta

Tg3 Fuori TG Tg3 Fuori TG

Amianto sotto coperta: TG3 punta i riflettori sul problema asbesto

Almeno 600 marinai sono morti per avere lavorato a contatto con enormi quantità di amianto sotto coperta.

Le bonifiche delle navi sono ancora in corso, ma intanto la giustizia ha riconosciuto la correlazione tra amianto e malattie, dando luogo ai primi risarcimenti.

Allo stesso modo, una recente sentenza ha accertato per la prima volta il nesso causale tra i tumori polmonari che hanno colpito tre militari e l’esposizione al radon nella base Nato in cui lavoravano. Ma c’è ancora molta strada da fare.

L’Avv. Ezio Bonanni, presidente ONA, sfonda il muro di omertà e chiede la bonifica e il risarcimento dei danni per le vittime: pù di 1000 sono i decessi registrati dalla Procura della Repubblica di Padova.

banner assistenza ona

Mesotelioma, cancro polmonare, asbestosi, cancro alla laringe, al colon retto e agli altri organi gastrointestinali, placche pleuriche e ispessimenti pleurici: una vera e propria strage tra i marinai.

L’Ammiraglio dello Stato Maggiore della Marina Militare, Massimo Guma, con onestà, ammette che l’amianto c’era e c’è ancora e che ad oggi c’è stata solo una diminuzione del rischio, che sarebbe “ridotto al minimo“. Lo incalza l’Avv. Ezio Bonanni, che in trasmissione afferma che le dichiarazioni dell’Ammiraglio, facente parte dello Stato Maggiore della nostra Marina Militare da guerra, è una plateale confessione.

Occorre un’opzione pacifista: che si impieghino tutte queste risorse destinate agli armamenti per la ricerca scientifica e per migliorare le condizioni dei nostri giovani e dei nostri anziani, i primi senza lavoro e i secondi con pensioni da fame.

Le vittime chiedono giustizia

Assistenza Legale

L’ONA chiede l’immediata rimozione dell’amianto dalle unità navali che lo contengono e il risarcimento delle vittime e dei familiari

Per vedere la puntata basta un click sul canale YouTube ONA.

 

Tg3 Fuori TG

 

  • RICHIEDI ASSISTENZA GRATUITA